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sabato 17 marzo 2012

Nuova uscita: L'ombra delle rose di Daniele De Stefano

Stasera vi presento un libro di un autore emergente:

L'ombra delle rose di Daniele De Stefano

Casa Editrice: Gruppo Albatros, Il Filo
Collana: Nuove Voci
Pagine: 224
Prezzo: 16.50 €
Data di pubblicazione: 2011

Trama:
Francia 2008. Il comandante Dumont della polizia di Nantes, non immagina di essere tra i pochi che potranno conoscere la verità su una efferata serie di delitti che sconvolsero la città centocinquant'anni prima, delitti che nei decenni hanno alimentato la leggenda dell'ombra delle rose. Comincerà ad indagare con l'aiuto del professor Giovanni Marelli, un italiano esperto di leggende metropolitane, cercando di risolvere il mistero, accontentandosi anche di trovare un colpevole ormai defunto.
Le loro ricerche verranno però scombussolate dall'arrivo di Damien, un uomo misterioso che dichiara di aver vissuto quei sanguinosi periodi.
Le sue parole cominceranno ad essere dubbie, come misteriosa comincerà ad essere la sua longevità.
Tuttavia i due investigatori si lasceranno trasportare dalla "melodia" delle sue parole, scoprendo quel mistico segreto che gli ha permesso di sopravvivere fino ai giorni nostri e capendo il motivo di tutti quegli omicidi e perchè, a quei cadaveri, veniva lasciata tra le mani una rosa nera, come segno di gratitudine.
Ma nelle parole di Damien c'è dell'altro: la ricerca della sua amata!!
La sua storia d'amore con la contessina Chanel, tormentata sin dall'inizio perchè promessa ad un potente nobile locale, si rivelerà la chiave della sua salvezza dal mondo dell'ombra.

L'autore:
Daniele De Stefano, nato a Reggio Calabria il 23 settembre del 1986, iniziò la stesura di questo libro poco dopo la fine delle superiori; poi venne abbandonata per essere ripresa qualche anno dopo, nel 2007, con maggiore entusiasmo e fiducia in se stesso. Il libro cambia varie volte titolo: dalle notti della rosa alle rose insanguinate fino ad arrivare a quello finale: l'ombra delle rose. L'autore compie un lavoro di accurata 'limatura' per circa un anno, arricchendo il racconto con particolari pieni di pathos, rendendolo così fitto e conciso. E' così che Daniele De Stefano esordisce nel mondo della letteratura e proprio come quella rosa incide la vita di Damien così l'ombra della rosa incide la vita dell'autore.


A presto,

venerdì 3 febbraio 2012

30 Days con il Giralibro - 3# Day

Salve a tutti ^___^
oggi sono qui con voi per proporvi di fare insieme a me un giochino che ho trovato su Facebook... è stato creato da Catherine e Daniela della pagina Facebook "Il Giralibro"

In cosa consiste questo gioco?

Ve lo spiego subito ^___^

Ogni giorno, per 30 giorni come dice il titolo, io scriverò un post dove vi risponderò alla domanda corrispondente che è stata data da Catherine e Daniela... infatti avrò ben 30 domande a cui rispondere ^^ speriamo che non siano difficili =P


Passiamo oggi alla terza...

Dato che io odio farmi le foto posso metterci un peluche?!? tanto è più bello lui xD

Eccomi qui ^___^

Baciotti =***

mercoledì 16 novembre 2011

Anteprima "Inferno & Paradiso" di Angela e Alessia

Buongiorno a tutti voi ^___^, come tutti ben sapete a me e ad Arimi piace molto far conoscere ai nostri lettori nuovi romanzi e perchè no? xD anche nuovi autori o autrici che stanno intraprendendo la difficile vita dello scrittore per la prima volta =)

Ed è proprio quello che sta accadendo alle due autrici di questo romanzo =)

INFERNO e PARADISO di Angela e Alessia

Casa Editrice: Albatros Il Filo
Pagine: 413
Prezzo: 17,00€
Data di pubblicazione: Settembre 2011
Codice ISBN: 978-88-567-4966-3

Trama: 
L'adolescenza è il periodo della vita in cui l'amore si vive più intensamente, in maniera estrema e totalizzante. Quel tipo di amore talmente forte che nasce e ricomincia cento volte al giorno, che si nutre di gelosia, rancori, litigi, ma soprattutto di infinite attenzioni. Quel tipo di amore che non si spezza, che continua a vivere in un angolo introvabile del nostro cuore anche a distanza di anni. Sole e Angela si ritrovano d'improvviso a vivere una favola, fidanzandosi rispettivamente con Marco e Andrea, i due ragazzi più belli e corteggiati della scuola. Dovranno sfidare convenzioni e affetti familiari per poter godere liberamente di questi amori, non coscienti che il prezzo da pagare può essere altissimo a volte, e la sofferenza molto più acuta della gioia...

Le autrici 

Angela e Alessia sono nate rispettivamente il 7 maggio del 1994 e il 23 ottobre 1994 a Molfetta (BA). Entrambe frequentano da settembre 2011 il quarto superiore al Liceo Socio-Psico-Pedagogico "Vito Fornari" di Molfetta. Questa è la loro prima pubblicazione.

A presto =)

 

lunedì 31 ottobre 2011

Dark Light e la Luna Nera di Giulia Cavalieri D'Oro

Buongiorno a tutti =)
eccomi qui con voi per parlarvi di un romanzo che ho conosciuto tramite un forum creato dall'autrice stessa =)

Il forum in questione si chiama Dark Light Official Forum.


Il romanzo che mi ha particolarmente incuriosito in questo forum è il primo romanzo di una serie fantasy/dark pubblicato dal Gruppo Albatros il Filo.

Come tematica, poi, mi sembrava attinente ad Halloween ^__^ quindi mi piacerebbe farvela conoscere =)

DARK LIGHT E LA LUNA NERA di Giulia Cavalieri D'Oro

Casa Editrice: Albatros
Collana: Nuove Voci
Pagine: 235
Prezzo: 15,50€
Data di pubblicazione: 2011
Codice ISBN: 978-88-567-3976-3

Aggiungi questo romanzo alla tua libreria o wish list su aNobii.com

Trama:
Giorgia Violet, giovane redattrice di una rivista di moda, ha fatto un sogno insolito... un incubo inspiegabile, che la perseguiterà a lungo. Durante quella che doveva essere una serena escursione fuori porta, lo rivivrà sulla sua pelle insieme a suo fratello Enrico e alla sua migliore amica Susy Marin. Da quel momento i tre giovani inizieranno a cambiare fisicamente e non solo, trasformandosi in vampiri. Gabriele Cuoredidrago, misterioso ma complice, svelerà loro la nuova natura in cui si sono tramutati e le conseguenze della metamorfosi. Questo stravolgimento esistenziale non riguarda solo Giorgia, Susy ed Enrico, ma anche le malcapitate vittime delle tre giovani creature della notte... Non potendo più vivere in mezzo alla gente "normale", si impone ai tre giovani la necessità di fondare un regno in cui risiedere e accogliere le creature come loro. Dark Light risorgerà di nuovo. Una scrittura leggera e scorrevole, che con fantasia costruisce un mondo fatto di mistero e tenebra.

*DARK LIGHT SERIES*
1. Dark Light e la Luna Nera
2. pubblicazione prevista per il 2012

L'autrice

Giulia Cavalieri D'Oro è nata a Torino il 26 settembre del 1992 e vive Settimo Torinese. Frequenta l'ultimo anno all'Istituto Agrario "C. Ubertini" di Caluso.

A presto

giovedì 27 ottobre 2011

Anteprima "Folle Estate" di Giulio Pinto + intervista

Buongiorno a tutti =)
eccoci qui con tutti voi per parlarvi di un romanzo di uno scrittore emergente =)

Il libro di cui vi vorremmo parlare è...

FOLLE ESTATE di Giulio Pinto

Casa Editrice: Albatros Editore
Collana: Nuove voci
Pagine: 360
Prezzo: 19,50€
Data di pubblicazione: 2011
Codice ISBN: 9788856742473

Aggiungi la scheda del romanzo alla tua libreria o wish list su aNobii.com

Trama:
La folle estate è quella di Silvia, insegnante in un liceo statale e nella scuola privata di proprietà familiare, e di Samuele, poliziotto a suo modo "integerrimo". I due amanti vivranno avventure fuori del normale, tra corse di cavalli, tesori trafugati, truffe e leopardi "da compagnia".

Che ne pensate??

E ora vorremmo proporvi l'intervista che abbiamo fatto all'autore ^__^

A e A: Ciao Giulio e grazie per essere stato così gentile ad accettare di fare un’intervista sul nostro blog. Quindi per prima cosa… Benvenuto su Romance e non solo ^^… ti va di presentarti ai nostri lettori?
Giulio: Grazie a te. Mi chiamo Giulio Pinto, ho trentatré anni e proprio in questi giorni sto finendo di scrivere la tesi di laurea sulla poetessa Alda Merini.

A e A: La tua passione per la scrittura è nata da poco o è una passione che hai coltivato nel corso degli anni?
Giulio:E’ nata parecchi anni or sono. L’idea di scrivere questo romanzo mi è venuta nel 1998.
La storia è infatti ambientata tra il 1997 e il 1998. Ho terminato il libro solamente una dozzi-
na di anni dopo. Ho realizzato l’editing (con la collaborazione dell’editor della casa editrice) ancor dopo, per l’appunto tra i primi di gennaio e i primi di febbraio di quest’anno.

A e A: Cosa ti ha indotto a scegliere di scrivere un romanzo come “Folle estate”e non iniziare, magari, la carriera scrivendo romanzi fantasy o altro?
Giulio:L’ho scritto perché sentivo il bisogno di esteriorizzare qualcosa. Non ho mai pensato di scrivere una fantasy, perché non sentivo di poter realizzare nulla di originale a tal riguardo.
Il che non significa che un domani non possa pensare di provarci, ma questo potrebbe av-venire solamente qualora credessi di realizzare una storia fantasy che non proponesse esclu-sivamente personaggi stereotipati e una trama molto classica.

A e A: Ti va di raccontarci come ti è nata l’idea da cui è nato il romanzo? Cosa ci dobbiamo aspettare, come sensazioni, dalla lettura del tuo romanzo?
Giulio:Galeotto fu il giorno in cui una mia cugina, vedendomi molto affascinato, e non indignato come lo son i più, per l’andazzo delle scuole parificate dai diplomi facili, mi consigliò di scrivere un libro a tal riguardo.
Inizialmente pensavo a una storia molto più breve, che poi ho deciso di ampliare facendola vertere su vari campi, con episodi che hanno la trasgressione come comune denominatore, e son tutti ascrit-ti nelle vicende di una coppia. Ho deliberatamente scelto di scrivere un libro rompendo gli schemi stereotipati.
Solitamente le scuole private ove ci si diploma facilmente, i beoni, coloro che in generale violano le leggi vigenti e i dettami della morale comune, son visti con sdegno. Io ho invece scelto di mostra-re questi elementi con leggerezza e con una sorta di compiacimento. L’ippica è di solito vista come una sorta di bisca dove i cavalli e chi li conduce sostituiscono fiche, roulette, carte e varie macchine da gioco. Io ne ho invece parlato raffigurandone l’immagine che se ne ha vedendola da dietro le quinte, con le gioie, i dolori e le fatiche che cagiona agli addetti ai lavori.
Il libro mostra un clima goliardico pieno d’ironia, ma come tra gli ingredienti della pastafrolla per realizzare un dolce spesso è presente un pizzico di sale, così il mio romanzo a volte presenta episodi drammatici che son costituiti da taluni personaggi realmente esistenti od esistiti che si son resi pro-tagonisti di singole uccisioni e stragi varie, passando a volte alla storia come brave persone. C’è verso di questi una denuncia che vuol esser molto degna di nota proprio per il pulpito dal quale ar-riva, che son i discorsi della coppia protagonista, costituita da due giovani che, nonostante le ri-spettive professioni (funzionario della Polizia di Stato lui e insegnante di lettere lei) siano rispet-tabilissime, non esitano a violare le leggi vigenti (e hanno amici e conoscenti che vivono nell’ illegalità), ma nonostante ciò trovano riprovevoli i delitti di cui si son macchiati certi personaggi. Se gridi sempre “al lupo!” alla fine sei poco credibile, ma la coppia non biasima le azioni illecite incruenti, e non potrebbe essere altrimenti, perché, come detto, spesso ne è anch’essa protagonista insieme alle persone con le quali interagisce. Ritengo quindi che la delazione di due personaggi che vivono all’insegna del “vivi e lascia vivere” sia molto più rimarchevole di quella che potrebbero fa-re puritani che critichebbero aspramente una persona pure se non si è allacciata le scarpe.
Un libro di questo tipo può lasciare le più svariate sensazioni, per alcuni può essere interessante, per altri noioso e/o da condannare perché immorale, ma ritengo che leggendo qualsiasi libro ciascu-no abbia sensazioni ben differenti, perché, parafrasando Vita spericolata di Vasco Rossi, vi dico che ognuno ha il suo viaggio e ognuno è diverso, ovvero considera ogni cosa in base alla propria indole e alla vita che ha vissuto.

A e A: Nella scelta del genere con cui hai pubblicato i tuoi libri ti sei ispirato ad un autore in particolare che ti piace particolarmente? Se si, chi?
Giulio:No, ho volutamente realizzato un romanzo sui generis senza ispirarmi a qualcuno.

A e A: In questi anni si è particolarmente diffuso la pubblicazione di libri riguardante il paranormale (vampiri, licantropi, demoni, angeli…). Non hai mai pensato di scrivere un libro interamente di questo genere?
Giulio:Recentemente ho letto un romanzo vampiresco che mi è piaciuto davvero molto: La danza delle marionette, di Luca Buggio, e, a dirla tutta, l’ho citato pure nella mia tesi collegandolo alla silloge poetica di Alda Merini La carne degli angeli. Inoltre so bene che le fantasy son in questi anni molto commerciali, soprattutto se vertono sui vampiri. Ciononostante la fantasy non è il mio genere lette-rario preferito, e vi confesso che quando sento nominare la parola vampiro la mia mente corre prima all’accezione di mammifero dell’ordine dei chirotteri, e solo successivamente alla figura mitologica dello spettro che di notte va a cibarsi di sangue, divenuta molto popolare dopo il celeberrimo ro-manzo di Bram Stoker. Nonostante ciò, come ho detto prima, un domani i libri che vertono su storie fantastiche potrebbero interessarmi molto di più, e in un futuro remoto non escludo di cimentarmi a scriverne uno.
E’ bene esser piuttosto aperti a nuovi generi e a nuove esperienze, come lo è la mia cantante prefe-rita, Katherine Jenkins, che canta praticamente di tutto, dalla musica leggera a quella lirica, passan-do per l’inno del Galles quando gioca la nazionale di rugby.
Vi dirò di più. Cito una parola del titolo del vostro blog: romance. E’ un genere letterario anglosas-sone rappresentato da romanzi cavallereschi, fantasiosi e mitologici, vicini all’odierna fantasy; mentre il mio libro, avendo personaggi che hanno un nome, un cognome, una famiglia, una profes-sione, non son dotati di poteri soprannaturali e quindi non son incompatibili con la realtà, si sposa più col genere letterario ad esso antitetico, ovvero col novel, che è all’origine del romanzo moderno e parla di personaggi e situazioni verosimili. Tuttavia questi personaggi, soprattutto i due protagoni-sti, si rivelano ben diversi da come dovrebbero essere per la posizione che occupano nella società.
Possono quindi in un certo senso avvicinarsi, pur rimanendovi a debita distanza (perché hanno ca-ratteristiche eccentriche ma non inverosimili), proprio al genere fantasy.

A e A: Durante la scrittura dei tuoi romanzi, il luogo dove ti rifugi a scrivere deve essere silenzioso? O preferisci un sottofondo di musica? Hai un’atmosfera particolare che ti aiuta a rilassarti durante la scrittura?
Giulio:Dipende dal mio stato d’animo e dalle difficoltà che posso avere nel momento in cui scrivo. A vol-te preferisco stare in silenzio, altre volte la musica può invece esser da me gradita.

A e A: Quali sono i tuoi progetti futuri o idee in cantiere? Naturalmente solo se puoi e vuoi renderlo noto ai lettori ^^
Giulio:Ho iniziato un nuovo romanzo, che con Folle estate ha ben poco a che spartire. In seguito mi piacerebbe scrivere un altro libro che fosse il seguito di Folle estate.

A e A: Bene con questo è tutto… Ti ringraziamo di cuore per la tua disponibilità Giulio. In bocca al lupo per il tuo lavoro. C’è qualcosa che vorresti ancora aggiungere?
Giulio:Certo: un caloroso saluto ad Arianna, ad Arimi e a tutti i frequentatori di questo blog.

Grazie ancora a te Giulio e a presto

sabato 11 giugno 2011

A tu per tu con... Luca Terenzoni

Ciao a tutti!!!
Eccoci qui con un nuovo appuntamento di "A Tu per Tu con...."
Questa settimana abbiamo come ospite nel nostro blog Luca Terenzoni e il suo romanzo d'esordio :

Primavera in Borgogna


Casa Editrice: Albatros
Pagine: 155
Prezzo:14.50
Data di pubblicazione: Maggio 2010
ISBN: 9788856721942

Trama:
Francesco è un quarantenne che si è appena lasciato, a un passo dalle nozze. Una mattina di primavera, mentre passeggiando a San Gimignano cerca di riafferrare il senso della sua vita, incontra un signore francese con il quale entra subito in sintonia e che gli propone di lavorare per lui, presso la sua azienda vinicola in Borgogna. Quella per la Francia è una passione che Francesco ha sempre coltivato. Si trova quindi di fronte alla possibilità di realizzare veramente il sogno di una vita. Così lascia il suo lavoro e si trasferisce pieno di entusiasmo. Le sue aspettative sono subito appagate: il posto è splendido, la collega Ludivine affascinante, il lavoro interessante. Fino a quando, oltre i colori pastello di quel paesaggio così tipicamente francese, non cominceranno a emergere i segni di un passato inquietante che riguarda sia il suo datore di lavoro, sia la bella Ludivine, della quale si sta ormai innamorando. Una prova decisiva per Francesco che, in un crescendo di colpi di scena, riuscirà a portare luce nel passato della donna e nel suo presente.

La recensione di Arimi:

Primavera in Borgogna è stata una bellissima scoperta.

Infatti inizialmente sono stata colpita dalla trama ma non immaginavo di trovarmi a leggere un libro così piacevole.

Il romanzo conta circa 150 pagine e si legge benissimo in poche ore ma ciò che consiglio personalmente è di leggerlo piano piano, pochi capitoli al giorno, assaporando le sue sfumature e se vogliamo rimanere in tema degustandolo come un buon vino.

Eh si perché il filo conduttore di tutto il libro è la passione di Francesco Martini, il protagonista, per il vino senza la quale la storia non sarebbe mai nata.

All'inizio del romanzo troviamo il nostro protagonista con il cuore in mille pezzi, dopo essere stato lasciato dalla sua fidanzata con la quale stava da 14 anni e in procinto di convolare a nozze a quarantanni vede la sua vita senza un futuro a parte quello lavorativo.

E così per distrarsi dai suoi pensieri Francesco si reca a San Gimignano, nel cuore della Toscana e proprio entrando in un'enoteca farà un incontro che cambierà per sempre la sua vita.

Infatti si imbatterà con Jean Marc Robin, capo di un'azienda vinicola francese che gli proporrà un impiego presso di Lui.

Francesco per seguire i suoi sogni e per tentare una rinascita lascerà tutto, lavoro, famiglia e amici e si trasferirà in Borgogna.

Il suo morale ne sentirà subito giovamento ma soprattutto, contro ogni previsione, Francesco si invaghirà dell'affascinate collega Ludivine.

Ma non tutto è ciò che sembra e se pensate di avere di fronte il classico romanzo rosa vi sbagliate di grosso perché inaspettatamente l'autore tingerà la sua storia con un tocco di noir che terrà con il fiato sospeso fino alla fine.

Intrighi, bugie, verità nascoste accoglieranno Francesco nella sua primavera in Borgogna.

A firmare il libro è Luca Terenzoni, e questo è il suo romanzo d'esordio che a mio parere è veramente ben riuscito!

Scrittura scorrevole, attenta ai particolari sembra quasi di trovarsi di fronte ad un dipinto.

Luoghi incantevoli fanno da sfondo a tutta la storia, dalla Toscana alla Borgogna sembra di essere lì insieme al protagonista ad ammirare ciò che i suoi occhi osservano.

La caratterizzazione dei personaggi è molto buona, riusciamo a farci un'idea completa non solo del del nostro protagonista ma anche dei personaggi che lo circondano i quali anche se per la maggior parte del tempo saranno celati dietro un velo di mistero alla fine cederanno e ci mostreranno la loro completa identità.

Non posso che concludere consigliandovi questo libro e sperando di poter leggere al più presto un nuovo lavoro di questo promettente scrittore.





ed ecco a voi l'intervista all'autore :D


A&A: Ciao Luca e grazie per essere stato così gentile ad accettare di fare un’intervista sul nostro blog. Quindi per prima cosa… Benvenuto su Romance e non solo ^^… ti va di presentarti ai nostri lettori?

Luca: Ciao Arimi. Sono io che vi ringrazio per avermi ospitato sul vostro blog! Dunque, comincerei dicendo che mi chiamo Luca Terenzoni, ho 41 anni e sono laureato in Economia e Commercio.
Lavoro presso l’ufficio amministrativo di un’azienda della Versilia, per la quale mi occupo anche dei contatti con l’estero. “Primavera in Borgogna” è il mio romanzo di esordio.

A&A:Come è nata la tua passione per la scrittura?

Luca: Pur essendo un grande amante della lettura, a dire il vero non ho mai pensato di arrivare alla stesura, né tanto meno alla pubblicazione di un romanzo. Questo fino a quando, circa due anni fa, il soggetto di “Primavera in Borgogna” non ha cominciato a delinearsi sempre più chiaramente nella mia testa, con le figure dei singoli personaggi coinvolti. Posso quindi senz’altro dire di essermi avvicinato alla scrittura “per caso”.

A&A: Nella scelta del genere con cui hai pubblicato il tuo libro ti sei ispirato ad un autore in particolare che ti piace particolarmente? Se si, quale?

Luca: Sinceramente non mi sono ispirato a nessun autore in particolare. Anche per quanto riguarda il genere, l’ “elemento giallo” di cui si colora ad un certo punto la trama ha esclusivamente la funzione di collante delle vite dei vari personaggi coinvolti nel romanzo, con la loro drammaticità e i loro risvolti oscuri. Contrariamente alla sensazione di serenità evocata sia dal titolo sia dalla foto della copertina, i colori primaverili delle campagne francesi fanno in realtà da sfondo alle atmosfere noir di una storia sospesa tra passato e presente. Questo perché, come lo stesso Francesco, il protagonista del romanzo, avrà modo di appurare poco dopo essere arrivato in Borgogna, niente è come sembra…


A&A: Durante la scrittura dei tuoi romanzi, il luogo dove ti rifugi a scrivere deve essere silenzioso? O preferisci un sottofondo di musica? Hai un’atmosfera particolare che ti aiuta a rilassarti durante la scrittura?

Luca: Quando scrivo, lo faccio soprattutto di sera, senza nessun sottofondo musicale. In effetti, sia per cercare di creare una certa intimità con i personaggi della storia che sto scrivendo, sia per riuscire a mettere nero su bianco quello che gli stessi vogliono comunicarmi, ho bisogno di lavorare in un ambiente silenzioso.


A&A:Come ha preso forma il tuo romanzo? Un sogno, pura fantasia...

Luca: Come ho già avuto modo di affermare nella risposta ad una delle tue precedenti domande,
il soggetto di “Primavera in Borgogna” ha iniziato a prendere lentamente forma nella mia testa, fino ad arrivare alla stesura vera e propria del romanzo. Dal momento che la storia è ambientata in un’azienda vinicola francese ho pensato subito alla Borgogna, che ho avuto la possibilità di visitare proprio durante la stagione primaverile. Il fatto di essere stato in quei luoghi mi ha permesso di dedicare, all’interno del romanzo, uno spazio importante alle descrizioni paesaggistiche di quella stupenda regione.

A&A: Ti rispecchi nel protagonista? Ti sei ispirato a qualcuno in particolare per la caratterizzazione dei personaggi?

Luca: Io e Francesco siamo molto simili caratterialmente. Siamo coetanei, svolgiamo un lavoro simile, abbiamo diverse passioni in comune, ma a parte questo abbiamo avuto esperienze di vita e aspirazioni totalmente differenti.
Per me è stato come “vedermi vivere” in un contesto diverso da quello in cui mi sono trovato e mi trovo abitualmente a operare.
“Primavera in Borgogna” è essenzialmente la storia di un quarantenne di successo che a un certo punto della propria vita si vede crollare il mondo addosso, dopo essere stato abbandonato dalla sua fidanzata storica a pochi mesi dal giorno previsto per il loro matrimonio.
Ma proprio quando pensa di essere finito su di un binario morto e che la vita non abbia più nulla in serbo per lui, ecco che gli si presenta l’occasione per ricominciare da zero, sebbene durante il suo soggiorno in Borgogna arriverà anche a mettere seriamente in pericolo la propria esistenza.
A questo proposito il messaggio che vorrei giungesse ai lettori di “Primavera in Borgogna” è, molto semplicemente, che non bisogna mai “gettare mai la spugna”, perché l’occasione per poter ricominciare tutto da capo può essere già “dietro all’angolo”; sta solamente a noi saperla riconoscere e cogliere al momento opportuno.

A&A:Quali sono i tuoi progetti futuri o idee in cantiere? Naturalmente solo se puoi e vuoi renderlo noto ai lettori ^^

Luca: Compatibilmente con i miei impegni lavorativi ufficiali sto scrivendo una nuova storia, anche questa di ambientazione francese. Un giorno sarei ovviamente felice di vedere pubblicata anche questa! :-D


A&A:Bene con questo è tutto… Ti ringraziamo di cuore per la tua disponibilità Luca. In bocca al lupo per il tuo lavoro. C’è qualcosa che vorresti ancora aggiungere?

Luca: Per concludere, vorrei consigliare questo romanzo a tutti coloro che amano le atmosfere francesi e a cui piace scoprire aspetti nascosti nelle storie.
Vi ringrazio ancora una volta per lo spazio che avete voluto dedicarmi e ricordo il blog di “Primavera in Borgogna”: www.primaverainborgogna.blogspot.com dove potete leggere, tra l’altro, alcuni estratti dal libro. A presto!

sabato 26 marzo 2011

Recensione "Tutta colpa del Prof" di Anita Book

Ciao a tutti!!
Oggi vi propongo la recensione del libro "Tutta colpa del prof" di Anita Book e un grazie speciale va a Glinda di Atelier dei libri per aver organizzato il Give-away di questo libro!!



.
Tutta colpa del prof di Anita Book

Casa editrice
: Gruppo Albatros Il Filo
Collana: Nuove voci
Pagine: 217
Prezzo: € 13,90
Data di pubblicazione: Gennaio 2011
Codice ISBN: 9788856736168

Trama:

Sarah è una diciannovenne alle prese con l'università e con il resto del mondo che sta aspettando che cresca. E' una ragazza di un'esuberanza speciale che vi accoglierà nel suo mondo con un dolce, dolcissimo sorriso. Sarah vi racconterà la sua vita di giovane studentessa alle prese con una struggente storia d'amore. Lui è il suo professore, giovane uomo che incarnerà le sembianze di un angelo, tanto è bello. Tutto appare "fantastico": Sarah è bravissima a disegnare con le parole la sua vivace realtà. Vi presenterà i suoi genitori, i suoi compagni, la sua migliore amica Martina. Vi ritroverete in casa sua mentre discute con i genitori, p nelle aule dell'università o al bar. Sarete testimoni della grandezza del sentimento che avvolge lei e il suo prof. Attenzione, però, non distraetevi, sarete coinvolti nella rappresentazione e, all'improvviso, Sarah vi farà una sorpresa. In fondo la vita è piena di sorprese; il segreto per affrontare situazioni inaspettate sta forse nella grande vitalità che Sarah esprime come tutti i suoi coetanei: la sensazione di vivere in una realtà parallela, con le sue forme, con il suo linguaggio, con le più scanzonate e rosee prospettive. E con uno schermo buio, che Sarah riaccende subito e velocemente riempie di colore.

La mia recensione:

Avete voglia di leggere un romanzo ricco di bollicine come lo spumante??
Bhè allora non potete perdervi “Tutta colpa del prof ” di Anita Book!

La protagonista di questo romanzo, Sarah (con l'h come lei specifica sempre) è una studentessa universitaria alle prese con il suo primo anno universitario e con il suo privo vero, grande amore.

Durante la lettura impareremo a conoscere Sarah, le sue idee e soprattutto la sua voce interiore, la sua coscienza che non sempre sarà in accordo con il suo cuore.

Ho trovato veramente esileranti i discorsi tra lei e Voce, l'altra se stessa
.
Ma la vita è fatta di gioie e dolori e nel romanzo troveremo entrambi, tra cui un evento inaspettato, che spiazzerà totalmente il lettore e sconvolgerà la vita di Sarah; in positivo o in negativo? A voi la scelta.

Tutta colpa del prof è un romanzo di crescita, infatti la ragazza che incontriamo nelle prime pagine alla fine sarà molto cresciuta interiormente, avrà imparato ad affrontare le difficoltà e ad ascoltare se stessa.

Ma alla fine del libro sarà cresciuto o meglio migliorato anche il suo rapporto con la mamma che riscoprirà complice e non estranea della sua vita.

Ho trovato la lettura di questo romanzo molto piacevole, il ritmo scorre veloce e ti tiene incollata letteralmente alle pagine.

Certo è che la scrittrice sa stupire, e Tutta colpa del prof non è mai prevedibile anche quando si pensa il contrario.

Emozioni, secondo me è questa la parola con cui si potrebbe definire questo libro che sa essere dolce come il cioccolato al latte e amaro come quello fondente.

e 1/2.




A presto e buone letture!!

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