Visualizzazione post con etichetta casa editrice Dalai. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta casa editrice Dalai. Mostra tutti i post

domenica 2 giugno 2013

Recensione:Il bambino che cadde sulla terra di Kathy Lette

Il bambino che cadde sulla terra di Kathy Lette

Casa Editrice: Dalai Editore
Pagine:288
Prezzo: 15,90 €
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2013

Trama:
Da quando il padre di Merlin, Jeremy, se n’è andato – subito dopo la diagnosi di autismo – lasciando lei e il figlio, Lucy ha fatto di Merlin il centro del suo mondo. Alle prese con le gioie e le difficoltà di crescere un bambino eccentricamente adorabile, ma impegnativo (se soltanto Merlin fosse arrivato con un manuale di istruzioni!), Lucy non ha tempo per altri uomini nella propria vita, perciò perché darsi la pena di cercarne uno?
Quando Merlin compie dieci anni, Lucy comincia seriamente a preoccuparsi che il Papa possa contattarla per chiederle suggerimenti in materia di castità, perciò decide di rimettere piede (per quanto il pedicure lasci a desiderare) nel mondo degli uomini. Ma a causa della bizzarria di Merlin, le cose non vanno come aveva immaginato. Tuttavia, proprio quando Lucy sta per rassegnarsi a una vita da single, ecco che Archie – il più perfetto, per lei e per suo figlio, degli uomini imperfetti – bussa alla sua porta. E lo stesso fa Jeremy, pronto a implorare perdono e una seconda possibilità… Di cosa ha bisogno Lucy? Di un vero padre per Merlin o di un compagno affidabile per se stessa?

La mia recensione:

Un romanzo decisamente particolare, che narra come possono cambiare la propria vita, le proprie abitudini, la considerazione della quotidianità quando si dà alla luce un bambino affetto da autismo.
Una storia narrata in modo egregio, delicato a volte, forte e duro altre, ma decisamente meraviglioso. Dopo aver iniziato a leggere il romanzo non si riesce più a staccarsene.
Dopo essere arrivata alla fine, per gustare appieno la storia ed i personaggi ho riletto più volte le ultime dieci pagine, un po' per non separarmi dalla storia e un po' per immergermi veramente fino in fondo ad essa.
Questo libro ha il dono di infondere una marea di sentimenti, a volte anche contrastanti al lettore, ma quello che a me ha lasciato alla fine è soltanto tanto amore.
La scrittrice Kathy Lette deve aver fatto molte ricerche per riuscire ad ottenere il risultato di scrivere un romanzo così profondo e reale.
“Il bambino che cadde sulla terra” è la storia di una giovane donna, Lucy, un'insegnate inglese, di origini semplici ma davvero molto eccentriche....leggendo capirete cosa intendo!
La giovane si innamora di Jeremy, un ragazzo molto attraente e proiettato verso la carriera spinto soprattutto da un padre esigente e da una madre che tiene i fili di tutta la famiglia.
Quella di Jeremy è una famiglia ricca e potente mentre quella di Lucy è modesta, animata dall'amore.
Lucy e Jeremy, nonostante le diversità ben presto si sposano e all'arrivo del loro primogenito sono uniti più che mai: la nascita del piccolo Merlin porterà una gioia infinita.
I problemi inizieranno quando Lucy si renderà conto durante la crescita che il suo adorato Merlin è un bambino speciale.
Molti medici lo visiteranno e tutti confermeranno le paure della giovane madre: Merlin è affetto da autismo.
Jeremy di fronte a questa rivelazione si mostrerà distaccato, indifferente a tutto ciò che accade alla sua famiglia.
Lascerà la moglie con le sue paure ed angosce, allontanerà sia lei che il piccolo Merlin al punto che con la scusa del troppo lavoro inizierà a non tornare a casa per giorni.
Un comportamento che Lucy non si sarebbe mai aspettata da suo marito.
La giovane per fortuna avrà il conforto della sua famiglia, soprattutto di sua sorella e di sua madre.
Crescere un bambino autistico non è facile, rendersi conto che c'è tanto disinteresse intorno a lui e persino imbarazzo per una madre è struggente.
Jeremy dopo poco tempo lascerà definitivamente Lucy per andare a vivere in America con una giovane donna in carriera, molto simile a lui.
Dopo questi avvenimenti il bambino si sentirà colpevole per la mancanza del padre e si attaccherà all'amore della madre in modo morboso.
I problemi che dovranno affrontare entrambi nella crescita saranno tantissimi, soprattutto nelle scuole che Merlin frequenterà.
Qui conosceremo la malvagità dei giovani e l'indifferenza degli adulti. L'assenza di un compagno pesa a Lucy ma quando cercherà di rifarsi una vita, dovrà scontrarsi con l'insensibilità dei nuclei familiari che andrà mano a mano a conoscere e conseguentemente a scartare.
Lucy e Merlin, un binomio inscindibile e forse condannato a vivere isolato dal resto del mondo per sempre.
Tutto cambierà però con l'arrivo inaspettato di un australiano, Archie, personaggio alquanto strano ma a modo suo affidabile che per un periodo starà al fianco di Lucy conquistandosi anche l'affetto incondizionato di Merlin.
Quando sembra affacciarsi il sereno ricominceranno i guai con il ritorno di Jeremy che, dopo anni di assenza affettiva ed economica, con insistenza prova a riavvicinare Lucy e soprattutto pretende di farsi amare da un figlio che neppure conosce.
Succederanno molte cose a questo punto: lascio a voi assaporarle per vedere come andrà a finire.
Consiglio questo romanzo a tutti, sia giovani che adulti.
Dona una conoscenza della situazione della malattia ed una carica di accettazione inaspettata, meravigliosa.
Un romanzo che poteva volgere al drammatico ma grazie all'abilità dell'autrice ti fa ridere spesso e sorridere per la simpatia dei meravigliosi personaggi e le situazioni che si vengono a creare.
Un romanzo che educa all'accettazione del diverso che non vuol dire “malato”, assolutamente, forse alieno perchè no, ma sicuramente meraviglioso.
Nessuno dovrà mai pretendere di cambiare un giovane adorato come Merlin, casomai assaporarne la diversità e viverlo fino alla fine nella sua semplicità, schiettezza, con tanto amore.

Vi lascio con alcune frasi del romanzo che mi hanno colpita:

“E' affascinante essere me” dice improvvisamente Merlin.
Con i suoi occhi azzurri, i riccioli biondi e la bocca rossa come un frutto maturo, mio figlio ha l'aspetto di un cherubino malizioso.
“Penso proprio di sì”concordo.
Merlin mi sorride e io faccio altrettanto. Con gli occhi.
E' una lingua che Jeremy non imparerà mai...il linguaggio segreto del cuore.
Merlin....L'ho chiamato così perchè volevo fosse diverso.
E lo è,dice orgogliosa Lucy, Straordinariamente,meravigliosamente,stupendamente diverso.”

  

L'autrice: Kathy Lette, columnist per diverse testate e scrittrice di sit-com televisive in America e Australia, è approdata al successo internazionale con i suoi romanzi, tradotti in quattordici lingue. Vive a Londra con i due figli e il marito. Ambasciatrice per Women and Children First, Plan International e White Ribbon Alliance, nel 2010 ha ricevuto una laurea honoris causa dalla Solent Southampton University. Per Baldini&Castoldi ha pubblicato Come uccidere il marito (e altri utili consigli domestici) (2007) e Finché divorzio non ci separi (2009).


A presto!!!

 
 
 

sabato 2 marzo 2013

Recensione: Odyssea: oltre il varco incantato di Amabile Giusti

Odyssea: oltre il varco incantato di Amabile Giusti


Casa Editrice: Dalai Editore
Pagine 368
Prezzo: 15.90 €
Data di pubblicazione: Gennaio 2013
Codice ISBN 88-6620-987



Trama:



Se potesse, Odyssea, sedici anni e nessuna bellezza, chiederebbe molte cose a sua madre. Ad esempio perché da anni sono costrette a vivere come fuggiasche, senza una meta, una casa stabile e, soprattutto, senza un padre. Finché in una tiepida notte d’estate, attraversando un varco incantato nascosto nel bosco, sua madre la riporta a Wizzieville, dove è nata, e lei scopre di appartenere a una cerchia di persone speciali, dotate di rari poteri. Incredula, Odyssea si immergerà in un mondo intriso di magia, dove ogni esperienza – per lei che è sempre vissuta lontano da tutto e da tutti – ha il sapore della prima volta, ma si accorgerà presto, suo malgrado, che dietro la facciata idilliaca e fatata di Wizzieville brulica il Male. Un nemico sanguinario – lo stesso che ha ucciso suo padre dodici anni prima – perseguita la sua famiglia da generazioni ed è tornato sotto mentite spoglie per attuare il suo crudele disegno. Mentre la paura di non essere in grado di gestire i propri poteri arriverà a farle rimpiangere la vita fuori di lì – senza amicizie, né legami né radici – e a temere per l’incolumità di chi ama, terribili, inconfessabili incubi la assaliranno come artigli di un doloroso passato. Come se non bastasse, l’amore la coglie di sorpresa. Il misterioso e impavido Jacko, un giovanotto di poche parole che, a differenza di tutti gli altri, la tratta senza solennità e cerimonie, entra nella sua vita e devasta il suo cuore inesperto. Ma come mai tutti lo temono e lo disapprovano? Può fidarsi di lui? Minacciata da un’oscura condanna, Odyssea dovrà crescere e trovare in sé la forza di difendersi. Non può concedersi errori. Il nemico è in agguato. Potrebbe essere ovunque, potrebbe essere chiunque.

La mia recensione: 

 
Trascorso qualche giorno dalla sua lettura posso affermare che Odyssea mi ha completamente conquistato!
Infatti ancora risuonano in me le voci dei suoi protagonisti,i loro pensieri, i rumori della natura che è parte integrante del romanzo...insomma non vedo l'ora che esca il secondo volume!

Ma procediamo con calma....
Devo ammettere che inizialmente il romanzo non mi aveva entusiasmato, non riuscivo a trovare un feeling con la storia nelle prime battute ma non appena Odyssea e la madre attraversano il magico varco nel bosco che le condurrà a Wizzieville tutto cambia, è come trovarsi di fronte ad un nuovo romanzo che mi ha rapita.

La magia con cui Amabile è riuscita a creare il fantastico mondo di Wizzieville strega il lettore, un mondo incantato del quale non è possibile non innamorarsi.
La natura animata, gli oggetti fatati ma soprattutto ho amato Fagola, una minuscola fatina che abita nella pendola dell'orologio.

Pensate un orologio che invece delle ore mostra il cielo, un cielo vero! Stellato di notte e splendente di giorno o nuvoloso...se solo esistesse veramente!!
Odyssea è la protagonista di questa storia, una strega cresciuta nel mondo degli umani come una normale ragazza.

Ma Odyssea non si è mai sentita veramente a casa sua, infatti la madre per tutta la vita l'ha costretta ad una continua fuga da un posto all'altro senza poter mettere radici da nessuna parte.

Ma finalmente ora che Odyssea ha sedici anni la madre si decide a fare ritorno a Wizzieville, unico posto che reputa sicuro per sfuggire ad un misterioso “cattivo” che le cerca.

Odyssea e la mamma abiteranno a casa della nonna di Odyssea,Augusta, anche lei strega e così si aprirà per la giovane un nuovo mondo, un mondo mai sospettato eppure tanto reale quanto i suoi poteri rimasti sopiti per tanto tempo ma finalmente richiamati alla vita.

Odyssea infatti diverrà una delle streghe più potenti in quanto lei possiede i poteri, ovvero per fare maglie non le serve studiare ma le basta desiderare una determinata cosa perché essa accada veramente.

A Wizzieville la nostra protagonista troverà se stessa, il suo passato, degli amici ma soprattutto scoprirà l'amore.
Infatti la giovane si innamorerà di Jacko, un ragazzo schivo e scontroso mal visto dalla società per i crimini commessi dal padre ma ospitato dalla nonna di Odyssea che crede ciecamente nella fedeltà del ragazzo e gli ha affidato la scuderia.
Il loro rapporto mi è piaciuto tantissimo, un rapporto di amore odio.

Entrambi sono testardi, orgogliosi e sarà uno spasso seguire le loro schermaglie d'amore ancora molto acerbo ma già cosi' profondo.

Ed è proprio questo, l'evoluzione della loro amicizia in qualcosa di più, uno dei motivi che mi fa bramare di sfogliare il secondo volume.

La scrittura di Amabile è veramente godibile, fantasiosa incisiva e diretta.
I suoi personaggi sono tutti ben caratterizzati, dai protagonisti ai secondari nulla è lasciato al caso e il lettore ha una visione a tutto tondo di Wizzieville e dei suoi magici abitanti.

Il mistero che Odyssea tenta di scoprire è ben celato e fino all'ultimo non si riesce a capire chi sia il traditore, anzi ad un certo punto del romanzo il lettore è completamente sviato e questo rende la lettura ancora più febbrile, si vuole arrivare alla fine per scoprire la verità.

Nelle formule magiche citate dai maghi si sente un'eco ad Harry Potter, e forse troviamo una sua ispirazione anche per quanto riguarda la rappresentazione di Squartavene, l'antagonista, ma per il resto il romanzo è assolutamente unico e originale.

Una vera chicca fantasy made in Italy da non perdere!!

Unico neo che mi spaventa non poco è che Odyssea, oltre il varco incantato, è il primo volume di un'eptologia, spero vivamente che non si debba aspettare sette anni per la sua conclusione.

  e mezza!!

A presto!!



lunedì 30 luglio 2012

Occhio alle nuove uscite!!

Buon pomeriggio a tutti!!
Oggi vi voglio parlare di alcune  uscite per la Casa Editrice Dalai / La Tartaruga Edizioni veramente interessanti!!
Si tratta per lo più di ripubblicazioni, in edizione tascabile di classici di difficile reperibilità:

In libreria dal 17 Luglio:

Amore e Amicizia di Jane Austen

Pagine: 176
Prezzo: 5.90 €
Trama:
«Sophia era leggermente al di sopra della statura media; con una figura elegantissima. Un soffice Languore le inondava i graziosi lineamenti, ma accresceva la loro Bellezza. Era la Caratteristica del suo Spirito. Era tutta sensibilità ed emozioni.» Così Jane Austen, a soli dodici anni, si accingeva a diventare la geniale narratrice che conosciamo. In questi racconti giovanili troviamo già i temi cari alla scrittrice: gli amori non corrisposti, i viaggi, gli incontri di una giovane educata, inserita nella società inglese contemporanea con i suoi riti e i suoi pregiudizi, ma sono il tono e gli argomenti a sorprendere, rivelando una visione della realtà assai cruda, che nelle opere mature riuscì sempre a velare dietro la perfezione e la limpidezza dello stile.


Il professore di Charlotte Bronte
Pagine:320
Prezzo: 6.90 €
Trama:
Primo romanzo di Charlotte Brontë, Il professore venne pubblicato solo postumo perché giudicato troppo realistico. Un uomo colto e sensibile fugge dalla sudditanza nei confronti del fratello per andare a insegnare in una scuola in Belgio, dove conosce Frances, una ragazza molto giovane e senza mezzi che da allieva diventa insegnante. Dopo alterne vicende, contrattempi e incomprensioni, la storia si conclude con un matrimonio. Dietro il travestimento dell’identità maschile Charlotte Brontë racconta la sua stessa esperienza di insegnamento in Belgio, e l’innamoramento per il suo professore, Monsieur Héger. Un’opera prima in cui si riconosce già il suo tratto sicuro nel dare concretezza psicologica ai personaggi e nel ritrarre fedelmente l’ambiente in cui vivono.

Un sacco di benedizioni di Barbara Pym 

Pagine: 320
Prezzo: 6.90 €
Trama:
Wilmet, donna graziosa, non più giovanissima, felicemente sposata, alla funzione domenicale della vicina parrocchia incontra Piers Longridge, uno scapolo intrigante e seducente. Piers non si è sposato «perché le donne al giorno d’oggi hanno troppe pretese…» Mentre una serie di eventi curiosi e sorprendenti creeranno scompiglio tra i benpensanti amici e vicini, Wilmet deciderà di evadere dalla monotonia della vita coniugale e di frequentare Piers. Condivideranno cenette, confidenze e passeggiate lungo il Tamigi, ma alla fine Wilmet dovrà ricredersi e ammettere che il marito è molto più romantico di quello che pensava.



Giù tra le donne di Fay Weldon 

Pagine: 272

Prezzo: 6.90 €
Trama:
Scarlet è il personaggio chiave della storia. Rimasta incinta alla sua prima esperienza sessuale, cerca di barcamenarsi tra la furiosa indipendenza della madre e l’infelicità di Susan, la sua matrigna. Intorno a Scarlet ruotano le vicende delle varie amiche, la cui vita esiste solo in relazione agli uomini che le schiacciano, le picchiano e le sottomettono ai loro desideri… Storie di donne singolari che cercano di sopravvivere e di riscattare se stesse.

La casa della gioia di Edith Wharton 


Pagine:368
Prezzo:6.90 €
Trama:
New York, inizi del Novecento. Lily Bart sogna da sempre di far parte della buona società, ma per vivere nel lusso – provenendo da una famiglia benestante caduta in disgrazia – deve trovare al più presto un uomo da sposare. Ma come può una ragazza bella e intelligente mantenere la propria integrità morale nei salotti più eleganti di New York? Sfortunatamente Lily si innamorerà di un giovane avvocato dai mezzi limitati, accorgendosi troppo tardi della trappola in cui è caduta: la casa della gioia non è che un mondo fittizio e crudele, che rischierà di portarla alla rovina…

A presto!!


lunedì 25 giugno 2012

Recensione:Un ballo ancora di Katherine Pancol

Un ballo ancora di Katherine Pancol


Casa Editrice: Dalai Editore
Pagine 288
Prezzo: €16.00
Data di pubblicazione 22 Maggio 2012
ISBN 88-6620-574

Trama:

Clara, Joséphine, Lucille e Agnès sono cresciute in un anonimo sobborgo parigino negli anni Settanta condividendo l’infanzia e l’adolescenza, poi ognuna ha seguito la propria strada. Ma non si sono mai perse di vista e si ritrovano spesso: per confidarsi, ricordare il passato e ridere insieme. Quattro donne alle prese con la solitudine, il sesso, la fedeltà e il tradimento, i figli, il lavoro. E soprattutto l’amore. Cinica e dura in apparenza, in realtà fragile e insicura, Clara è legata a un uomo che non ama e vuole lasciare. Non riesce a dimenticare Rapha, il compagno della sua gioventù, diventato un artista geniale, con il quale ha avuto una relazione tempestosa e passionale. Figlia di panettieri, Joséphine si è rifugiata fra le braccia di Ambroise, uno stimato chirurgo, conquistando un’elevata posizione sociale. Ma un’insoddisfacente vita amorosa la spinge, nonostante i tre figli, ad abbuffate di sesso con sconosciuti. Lucille, la più raffinata e affascinante, frequenta il jet set con il marito ricchissimo ma vanesio, che preferisce le battute di caccia in Scozia a lei, inducendola così a tradirlo. Casalinga, madre di due figli, Agnès sembra la più tranquilla: in verità è tormentata da inquietudini che hanno profonde radici nel passato. Sarà una sconvolgente rivelazione a far esplodere il dramma. E l’amicizia che da anni le unisce rischierà di spezzarsi per sempre.

La mia recensione:

Un ballo ancora è un romanzo dell'autrice Katherine Pancol, scrittrice che ho apprezzato grazie alla sua trilogia di New York.
Un ballo ancora è stato scritto precedentemente alla trilogia.
Lo stile è quello caratteristico dell'autrice, abile interprete dei sentimenti femminili, riesce a creare personaggi universali, in cui ogni donna riesce a rispecchiarsi.
Ancora una volta le donne sono le protagoniste del suo romanzo, conosceremo Clara, Josèphine, Lucille e Agnès, quattro amiche fin dall'infanzia, divenute donne e pronte ad affrontare i problemi della vita di tutti i giorni.
Per lo più i loro sono problemi riguardanti l'amore, e ognuna di loro, sia sposata che meno dovrà cercare di raggiungere la felicità anche a costo di sacrifici.
Ciò che regna per tutto il romanzo è un senso di insoddisfazione, nessuna è fiera di se stessa, e soprattutto, le donne della Pancol, non riescono ad essere soddisfatte dei loro uomini.
Uomini che in effetti lasciano molto a desiderare nel comportamento, ognuno di loro rappresenta un determinato stereotipo maschile e purtroppo, trascurare la donna che hanno accanto non potrà che mettere a repentaglio la relazione o addirittura il matrimonio, come nel caso di Josephine che cerca la passione tradendo il marito con uomini più giovani di lei e sconosciuti.
Ciò che sottolinea l'autrice è che per portare avanti una relazione non basta essere ricchi e affermati nel lavoro e nelle relazioni sociali, bisogna innanzitutto rispettare il partner, saperlo ascoltare e capire le sue esigenze senza trascurarlo e soprattutto senza dare nulla per scontato.
Il matrimonio non è un contratto, qualcosa che lega indissolubilmente una coppia; è soltanto un nuovo inizio, un punto di partenza.
Nel libro approfondiremo soprattutto Clara, un personaggio molto sfaccettato e interessante, inizialmente apparirà determinata e sicura di sé ma poi si rileverà essere fragile.
Lei è profondamente legata a Rapha, un ragazzo che conosce da sempre.
Ma la loro relazione, fatta di continui tira e molla, sofferenze e ripicche ha qualcosa di sbagliato, che non potrà che portare tormento alla giovane donna.
Un romanzo particolare, per tutte le donne che non potranno fare a meno di identificarsi nelle sue protagoniste.
Rispetto alla trilogia di New York lo stile della Pancol è più acerbo, ma comunque godibile.
Unica pecca del romanzo secondo me è la mancanza di capitoli, tutto il libro è diviso in sole tre parti e la mancanza di interruzioni nella lettura lo rendono a tratti pesante e confuso.
Spesso infatti si passa da una scena all'altra senza interruzioni e a me questo a creato non poche difficoltà. Un libro che comunque consiglio, è una buona lettura estiva e sicuramente tutti gli amanti della Pancol non se lo lasceranno sfuggire.

 

L'autrice:
Katherine Pancol (Casablanca, 1954) giunge in Francia all’età di cinque anni. Dopo aver insegnato lettere classiche, è diventata giornalista, collaborando con «Paris-Match» e «Cosmopolitan». Per Dalai editore ha pubblicato la trilogia di successo Gli occhi gialli dei coccodrilli (2009), Il valzer lento delle tartarughe (2010), Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì (2011).

A presto!

sabato 19 maggio 2012

Anteprima: Affari d’amore di Patrizia Violi


Affari d’amore di
Patrizia Violi
 
Una famiglia di bellissime senza scrupoli vede gli uomini solo come polli da spennare finché non si imbatte in quello pericoloso che fa sballare il sistema.


Casa Editrice: Dalai Editore
Pagine: 224
Prezzo: 15.00  €
Data di pubblicazione: 22 Maggio 2012

Trama:

Tre generazioni di donne disposte a tutto per vivere nel lusso. La nonna, Beatrice, reginetta di bellezza d’antan, è la matriarca e con il suo carattere volitivo e cinico detta legge. Ha addomesticato figlia e nipoti al credo di famiglia: meglio non lavorare ma cercare uomini sponsor, da compiacere e sfruttare. Relazioni senza emozioni e sentimenti per non rischiare di perdere il controllo e di conseguenza anche il reddito. Isabella, la figlia, ex modella, è mantenuta da un ricco e vecchio fidanzato. Mentre Angelica, la primogenita, facendo la ragazza immagine, si è accasata con un uomo che ha il doppio della sua età ma un bel conto in banca. Poi c’è Viola, la sorellina di sedici anni che arrotonda mettendo foto hard sul web. Con qualche inevitabile rinuncia, dovuta alla crisi, la vita di queste donne trascorre secondo la consolidata routine fra shopping, beauty-farm e sesso a comando. Ma un giorno irrompe un elemento destabilizzante: Angelica si innamora. Il suo cuore congelato dal cinismo delle regole di famiglia comincia a sciogliersi per un bel barista, giovane e spiantato. Uno scandalo per mamma e nonna, che non tollerano questo sciagurato cambiamento di rotta e tentano in ogni modo di riportarla sulla «retta» via. La ragazza abdicherà nel nome dell’interesse famigliare o si toglierà gli anelli di Pomellato per preparare insalate nel bar del suo amore?

L'autrice:
 
Patrizia Violi vive a Milano, dove fa la giornalista, occupandosi di attualità, psicologia e costume. È sposata e ha due figlie: dalla sua esperienza famigliare è nato il blog extramamma.net che le ha procurato un grandissimo successo in rete. Ha pubblicato il romanzo Una mamma da URL (Dalai editore, 2010) e Love.com (Emmabooks, 2011).

A presto,
 

mercoledì 9 maggio 2012

Anteprima:Gli alti e bassi di Biancaneve di Emma Dante

Gli alti e bassi di Biancaneve  di  Emma Dante

Illustrazioni di Maria Cristina Costa

Una rilettura visionaria e crudele della favola di Biancaneve e i sette nani,
completamente illustrata e scritta da una grande regista teatrale.

Casa editrice: Dalai Editore
Pagine:48
Prezzo: 18.00 Euro
Data di pubblicazione: 15 Maggio 2012 

Trama:

C’è l’alto che si fa basso e il basso che si fa alto nel mondo di Biancaneve. Al contrario di Alice nel paese delle meraviglie che cresce e rimpicciolisce, Biancaneve vede alzarsi e abbassarsi la realtà intorno a lei, incontrando creature buone e cattive che l’aiutano a diventare adulta. Punita dalla matrigna per la sua bellezza, Biancaneve è ancora una bambina inconsapevole ed è solo quando fugge nel bosco, grazie all’incontro coi nani, che scopre i veri valori della vita, come la bontà e l’accoglienza verso l’altro. Sono proprio i nani, infatti, a costringerla ad abbassare lo sguardo e a essere umile, non solo umanamente ma anche fisicamente, perché i piccoli minatori hanno perso le gambe durante un’esplosione. Per contro, la matrigna rappresenta l’«alto», il pericolo di un’esaltazione del proprio io che rende malvagi e chiusi in se stessi. La regina madre interroga lo specchio, Biancaneve il suo cuore. L’invidia tormenta la regina al punto che desidera uccidere la rivale e, quando con un incantesimo, si trasforma in una vecchia per offrirle la mela avvelenata, diventerà altissima, salvo ricevere una punizione esemplare: perderà la memoria e non troverà più l’antidoto per ritornare giovane e bella. Tutto è sproporzionato come le cose che vedono i bambini. C’è uno specchio che riflette sogni e paure, azioni malvagie e fughe verso la libertà. E un mondo dove anche i mostri insegnano a crescere.

L'autrice:
Emma Dante, drammaturga e regista, ha costituito nel 1999 la compagnia Sud Costa Occidentale con cui ha vinto il premio Scenario 2001 per il progetto mPalermu e il premio Ubu 2002 come novità italiana. Seguono numerosi riconoscimenti: il premio Lo Straniero; il premio Ubu (con Carnezzeria); il premio Gassman e il premio della critica; il premio Golden Graal e il premio Sinopoli per la cultura. Ha scritto Carnezzeria. Trilogia della famiglia siciliana e via Castellana Bandiera (Premio Vittorini 2008 e del Super Vittorini 2009). Nel 2009 inaugura la stagione del teatro alla Scala con la regia di Carmen di Bizet diretta da Daniel Barenboim. Sono stati in repertorio in Italia e all’estero: mPalermu, Carnezzeria, Vita mia, Mishelle di Sant’Oliva, Medea, Il festino, Cani di bancata, Le pulle, Anastasia, Genoveffa e Cenerentola, La trilogia degli occhiali e Gli alti e i bassi di Biancaneve. 

A presto, 


Anteprima:Il linguaggio nascosto della vita di Richard Paul Evans

Il linguaggio nascosto della vita di 
 Richard Paul Evans
 Quando pensi che la tua vita sia finita,
è il momento di mettersi in cammino

Casa editrice: Dalai Editore 
Pagine: 336
Prezzo: 16.00 Euro
Data di pubblicazione: 15 Maggio 2012

Trama:
Cosa faresti se in un solo istante perdessi tutto? La tua casa, il tuo lavoro, la persona che ami? Quando la tragedia piomba nella vita fino a quel momento perfetta di Alan Christoffersen il suo primo pensiero è di farla finita. Non ha più niente per cui vivere, l’unica cosa che gli è rimasta è il tubetto di pillole che stringe nella mano… Ma all’improvviso, come colto da un’illuminazione, decide di non lasciarsi andare alla disperazione e di intraprendere un viaggio. Non un viaggio qualunque, ma una traversata a piedi degli Stati Uniti da Seattle, dove vive, al punto più lontano della mappa: Key West, Florida. Le persone che incontrerà nel cammino, la condivisione delle loro storie e delle loro esperienze gli salveranno la vita.

«Quando ho iniziato Il linguaggio nascosto della vita mi è apparso subito chiaro che non avrei potuto scrivere il libro se non avessi fatto lo stesso percorso del protagonista. Così ho preso un volo per Seattle con mia figlia, una volta lì abbiamo noleggiato una macchina e abbiamo iniziato il nostro viaggio. Attraversare l’America in automobile con lei è stata un’esperienza formidabile.»
Richard Paul Evans

 «Io sono. In ognuno di noi c’è qualcosa, nel bene o nel male, che vuol far sapere al mondo che esistiamo. Questa è la mia storia: testimonianza di me stesso e il più grande viaggio della mia vita. Tutto è iniziato quando meno me l’aspettavo. In un periodo in cui pensavo che nulla sarebbe potuto andare male.»
  
 
Un autore sempre presente ai primi posti delle classifiche di vendita del «New York Times»
Il viaggio proseguirà presto con il secondo libro della serie

 L'autore:
Richard Paul Evans è uno degli autori di maggior successo negli Stati Uniti. Tutti i suoi romanzi, tradotti in oltre venti lingue, sono entrati nella lista dei bestseller del «New York Times» subito dopo l’uscita in libreria. Ha ricevuto moltissimi premi per i suoi libri e numerosi riconoscimenti per il suo impegno in difesa dell’infanzia violata. Attualmente vive a Salt Lake City con la moglie Keri e i loro cinque figli. 

A presto,


martedì 14 febbraio 2012

Proposte per San Valentino dalla Dalai e La Tartaruga Edizioni

Le proposte Dalai Editore e La Tartaruga Edizioni per un San Valentino magico!

Una stagione di felicità inattesa di Laura Munson
Quello che ho imparato dall’amore… nel momento in cui l’ho quasi perso.

Casa Editrice: Dalai
Pagine: 352
Prezzo: 16.00 Euro
Data di pubblicazione: Febbraio 2012

Trama:
«Non sono più sicuro di amarti.» Laura vacilla. Suo marito le ha appena inferto un colpo mortale. La prima reazione sarebbe quella di scagliarsi contro di lui o di crollare. Eppure, Laura ci stupisce, e stupisce se stessa, rispondendogli: «Non ci credo». Inizia così il lungo viaggio di Laura attraverso i ricordi, le gioie e gli scogli del suo matrimonio, viaggio a cui è costretta, in un certo senso, dalla crisi profonda in cui precipita l’uomo che le sta accanto da vent’anni – l’altra metà «della coppia d’oro, baciata dal sole» − conosciuto durante la festa di una confraternita universitaria tanto tempo prima. Il compito di Laura sembra impossibile: resistere al desiderio di abbandonarsi alla paura e allo sconforto, tentare di capire le difficoltà che sta attraversando suo marito, guardando la realtà con logica spietata. Laura ne è certa, non è il loro matrimonio a essere in discussione. La crisi è profonda, ma riguarda solo lui. Lei, il loro rapporto, non appartengono all’equazione. Calma, determinazione a «porre fine alla sofferenza», la serenità dei figli sono i mantra di Laura, che per un anno dovrà confrontarsi con i fantasmi del passato e le sofferenze del presente. Ciò che affascina di questa narrazione, ciò che sorprende, è la reazione inaspettata di questa donna – moglie e madre – che con insolita lucidità si rifiuta di cedere alle lusinghe della disperazione, combattendo per salvare la propria storia d’amore senza lasciare il proprio uomo, ma concedendogli lo spazio necessario per trovare, da solo, la via d’uscita a una crisi che potrebbe spazzare via tutto. Un’esplorazione del matrimonio, dei suoi compromessi, di quanto si è pronti alla sopportazione quando un rapporto, «nella buona e nella cattiva sorte», prende una brutta china. Il pubblico americano ha risposto in modo straordinario a questo romanzo autobiografico. Una storia, e un finale, che non ti aspetti.



«Non ti amo più. Non sono sicuro di averlo mai fatto.» Le sue parole mi colpirono come un pugno improvviso, eppure in quell’istante riuscii a incassare senza cadere. Non appena mi ripresi, dissi: «Non ci credo». Perché era la verità. Lui fece un passo indietro, stupito. Forse si aspettava che scoppiassi a piangere, che m’infuriassi, che lo minacciassi con una battaglia per la custodia dei bambini. O che lo implorassi di cambiare idea… Io volevo davvero litigare. Infuriarmi. Piangere. Ma non lo feci. Al contrario, calmissima, ripetei: «Non ci credo». Avevo appena raggiunto un accordo non negoziabile con me stessa. Mi ero impegnata nel «porre fine alla sofferenza». Avevo deciso di essere responsabile della mia felicità. E parlavo sul serio.


Ne parlano così:

«Amare è dare all’altro lo spazio per ritrovare se stesso anche se talvolta ci fa paura, riuscire a essere felici e infelici insieme.»
Elle magazine

L'autrice:
Laura Munson vive con la sua famiglia nel Montana dove scrive romanzi, racconti e saggi.
il sito: www.lauramunsonauthor.com

Odore di ferro e di cacao di Alessandra Dragone
Una storia di amore e anarchia


Casa Editrice: La Tartaruga Edizioni
Pagine: 400
Prezzo: 16.00 Euro
Data di pubblicazione: Febbraio 2012

Trama:

Maggio 1919. Le quattro figlie del tranquillo notaio Musino, improvvisamente deceduto, partono per Cento, vicino a Ferrara, allo scopo di prendere possesso di «Villa Libera», di cui ignoravano l’esistenza. La troveranno abitata da Errico Guastoni, un giovane anarchico, che dieci anni prima ha ricevuto dal notaio, rimasto nell’anonimato, il privilegio di viverci gratuitamente. All’origine del suo generoso gesto, sembra apparentemente esservi stata la grande ammirazione per gli ideali politici di Errico e il rimpianto per aver scelto una vita borghese. Motivi, questi, che a suo tempo erano sembrati sufficienti a Errico – che accanto a slanci idealistici mostra anche debolezze e abi­tudini inconfessabili – per accettare il dono senza porsi troppe domande, ma che adesso lo sono molto meno agli occhi delle quattro sorelle. Tutti gli interrogativi sorti potranno essere risolti solo riscoprendo gradualmente e, con l’aiuto di un vecchio amico di famiglia, il passato sconosciuto del padre delle ragazze. Durante la famosa rivolta del Matese nel 1877 era accaduta una sequenza di fatti drammatici – compreso un omicidio – che aveva cambiato per sempre il destino della fami­glia di Errico e la vita dell’allora giovane Musino. Questa rivelazione progressiva si intreccia con le piccole vicende del paese, con le grandi vicende della storia di quel periodo (le lotte socialiste e anarchiche e il sordo avanzare del fascismo) e con i tormenti sentimentali dei vari protagonisti. Errico sarà trascinato da Vera – un personaggio dannunziano-futurista – in un rapporto controverso che sintetizza lo scontro fra opposte culture e concezioni del mondo che caratterizzava quegli anni difficili, mentre in Violetta, l’unica figlia del notaio che ne seguirà l’eredità morale, troverà l’amore. Che non gli impedirà di dare una svolta drammatica alla sua esistenza di uomo e di militante.


L'autrice:
Alessandra Dragone vive e lavora a Roma. Oltre a numerosi saggi e racconti, ha pubblicato Bambine cattive e Se cade il mondo mi sposto.
Il sito: www.alessandradragone.com


Così in terra di Davide Enia

Casa Editrice: Dalai
Pagine: 302
Prezzo: 17.50 Euro
Data di pubblicazione: 24 gennaio 2012

Trama:
In una Palermo sporca e violenta, un bambino di nove anni sale per la prima volta sul ring. La sua è una famiglia di pugili. Da lui ci si aspetta che un giorno vinca il titolo nazionale, sfuggito prima allo zio poi al padre.
Il romanzo di Davide Enia intreccia boxe, memoria e guerra, percorrendo la storia italiana dal secondo conflitto mondiale fino al tragico ’92 palermitano, quando dopo cinquant'anni le bombe tornarono a Palermo, portando con sé le stimmate di una battaglia. Enia usa, con una maestria da togliere il fiato, tutti i registri narrativi, dal tragico all'onirico al comico al sentimentale. Interpreta le aspettative, i fallimenti, i pugni presi e dati di tre generazioni partecipi del crollo impietoso del sogno dell'Italia post-bellica, restituendo il ritratto di un mondo ricolmo di ironia e violenza, con una scrittura carnale, epica, dolce e feroce.

Il romanzo d’esordio di Davide Enia è già stato venduto in

STATI UNITI D’AMERICA, FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA, BRASILE, SVEZIA, DANIMARCA, OLANDA, ISRAELE, GRECIA, POLONIA, TURCHIA, UNGHERIA, FINLANDIA, AUSTRALIA

“e sono qui
al massimo della mia bellezza
ancora in piedi
le mani sporche di sangue
davanti il grano scuro della sua bocca di gelso
lei che mi prende le dita insanguinate
le porta alle labbra
le bacia
una per una
si chiama Nina
è il mio amore
ha nove anni”

L'autore:
Davide Enia nasce a Palermo il 2 aprile 1974. Passa l'infanzia a giocare a calcio in mezzo alla strada. Possiede, di allora, ricordi nitidi e a volte davvero felici. Si diploma al classico a Palermo e si laurea, incidentalmente, in lettere moderne alla Cattolica di Milano nel 1997. È autore ed interprete di Italia-Brasile 3 a 2 (2002) e Maggio '43 (2004). Con "SCANNA" consegue, con la giuria che lo vota all’unanimità, il premio Tondelli per la drammaturgia al Premio Riccione per il Teatro nel 2003. Lo spettacolo poi debutta con la sua regia nell’ottobre 2004 alla Biennale di Venezia.

A presto,

mercoledì 16 novembre 2011

Recensione "Changeless" di Gail Carriger

Buon Pomeriggio a tutti!!
Ecco la mia recensione ed un libro fantastico, imperdibile!!

Changeless di Gail Carriger
Una scrittrice deliziosa. L’incrocio perfetto tra Jane Austen e P.G. Wodehouse.


Casa Editrice:Dalai editore
Pagine: 328
Prezzo:15.50 Euro
Data di pubblicazione: Novembre 2011

Trama:
È metà pomeriggio, per ogni lupo mannaro che si rispetti dovrebbe essere il momento della giornata dedicato al sonno più profondo, eppure a casa di Alexia Tarabotti oggi qualcosa non va: svegliata di soprassalto da un grido, la nostra eroina si accorge che suo marito, Lord Maccon, non è tranquillamente a letto addormentato, ma sta ululando alla finestra. Neanche il tempo di capire che cosa succede che questi fugge. Scompare. Lasciandola sola ad affrontare un esercito di soldati dai poteri soprannaturali, una pletora di fantasmi e, soprattutto, la Regina Vittoria. Infuriata come non mai. Ma Alexia è in possesso di due armi di difesa micidiali che la proteggono da ogni insidia: il suo parasole all’ultima moda e una ammaliante cortesia. Le indagini la condurranno fin nella remota e selvaggia Scozia in mezzo a clan di licantropi di cui riuscirà – con incredibile abilità, e grazie ai suoi poteri di «senz’anima» – a rovesciare le dinamiche interne volgendole a proprio favore. Tra un’avventura e l’altra avrà anche il tempo per rintracciare il maritino scomparso? Dopo Soulless, che ne ha rivelato il talento, il nuovo brillante romanzo di Gail Carriger.

La mia recensione a Changeless:

Qui potete trovare la mia recensione al primo volume : Souless
http://romance-e-non-solo.blogspot.com/2011/07/recensione-soulless-di-gail-carriger.html

Finalmente è tornata Alexia Tarabotti con le sue avventure.

Changeless è il secondo capitolo della saga di Gail Carriger incentrata sulle avventure di Alexia Tarabotti.

Spesso i successivi capitoli di una saga non sono mai all'altezza del primo...questo però non si può dire per Changeless.

Gail Carriger ha veramente superato se stessa e ci propone un'avventura nuova, originale e sopra le righe per una fantastica protagonista.

Alexia, per chi ancora non la conoscesse è una preternaturale, una senza anima al cui tocco gli esseri soprannaturali come vampiri e licantropi ritrovano temporaneamente la loro umanità mentre i fantasmi vengono definitivamente esorcizzati.

In Souless avevamo seguito Alexia nell'indagine che coinvolgeva gli scienziati dell'Hypocras Club e nel sua avventura di odio-amore con Lord Maccon terminata con i due che convolavano a nozze.

Ora ritroviamo Alexia perfettamente adattata nel suo ruolo di femmina Alpha, moglie del licantropo più potente di Londra e al tempo stesso la simpatica italiana è diventata parte attiva del governo Ombra.

Questa volta, oltre a dover fare i conti con un marito geloso e dal comportamento alquanto sospetto, Alexia dovrà vedersela con una rara forma di umanizzazione che colpirà Londra.

Le sue ricerche la porteranno fino in Scozia, dove era corso in tutta fretta e senza avvertire Lord Maccon e la coppia di sposi richiederà ospitalità al vecchio branco del conte.

Ma Alexia non sarà da sola, la accompagneranno infatti la sorellastra Felicity, la cara amica Miss Hisselpenny, il fedele clavigero del marito ed una nuova conoscenza, madame Lefoux.

Battute esilaranti, dialoghi imperdibili e misteri sempre più fitti ci accompagneranno fino alla fine dove un'inattesa sorpresa attenderà il lettore facendogli agognare il terzo capitolo della saga.

Gail Carringer mi ha stupito ancora una volta, non pensavo infatti che riuscisse a mantenere un livello così alto, i suoi personaggi sono semplicemente perfetti, nulla è tralasciato e l'intreccio del romanzo sa come destare l'attenzione del lettore.

In questo nuovo volume incontreremo vecchie conoscenze e le approfondiremo, come Miss Hisselpenny che tra il suo lessico veramente poco adatto ad una signoria di buone maniere fa degli “strafalcioni” assurdi, per non parlare dei suoi gusti nel vestirsi e nello scegliere cappellini, direi che è addirittura peggiorata!

Tra le nuove conoscenze invece, oltra che al vecchio branco di Lord Maccon conosceremo Madame Lefoux, un personaggio senz'altro di spicco, difficile da catalogare perfino per un tipo sveglio come Alexia, vi basti sapere che la signora è una moderna inventrice che se ne va in giro vestita in modo elegantissimo ma...usa abbigliamento da uomo...non potete perdervela!!

Come nel primo volume è presente la tematica steampunk e forse è proprio questo a rendere il romanzo unico nel suo genere.

Una cosa che tengo a precisare è che, mentre il primo volume aveva ricevuto delle critiche riguardo l'editing del libro, al secondo non si può dire assolutamente nulla, l'edizione è impeccabile.

Per il resto consiglio a tutti questo libro, chi ha già letto Souless non può perderlo, chi ancora non ha avuto il piacere di conoscere Alexia invece dovrebbe farlo al più presto, non ve ne pentirete!!



La saga è così composta:
Souless (Dalai 2011)
Changeless (Dalai 2011)
Blameless
Heartless
Timeless

A presto,

martedì 18 ottobre 2011

Anteprima: "Changeless" di Gail Carriger

Buon pomeriggio a tutti!!
Oggi vi presento in anteprima un libro che molti di noi aspettano da un pò^^

La data da segnare sull'agenda è l'8 Novembre!!!

Changeless di Gail Carriger
Una scrittrice deliziosa.
L’incrocio perfetto tra Jane Austen e P.G. Wodehouse.


Casa Editrice:
Dalai editore
Pagine:
336
Prezzo:
18.50 Euro
Data di pubblicazione: 8 Novembre 2011

Trama:
È metà pomeriggio, per ogni lupo mannaro che si rispetti dovrebbe essere il momento della giornata dedicato al sonno più profondo, eppure a casa di Alexia Tarabotti oggi qualcosa non va: svegliata di soprassalto da un grido, la nostra eroina si accorge che suo marito, Lord Maccon, non è tranquillamente a letto addormentato, ma sta ululando alla finestra. Neanche il tempo di capire che cosa succede che questi fugge. Scompare. Lasciandola sola ad affrontare un esercito di soldati dai poteri soprannaturali, una pletora di fantasmi e, soprattutto, la Regina Vittoria. Infuriata come non mai. Ma Alexia è in possesso di due armi di difesa micidiali che la proteggono da ogni insidia: il suo parasole all’ultima moda e una ammaliante cortesia. Le indagini la condurranno fin nella remota e selvaggia Scozia in mezzo a clan di licantropi di cui riuscirà – con incredibile abilità, e grazie ai suoi poteri di «senz’anima» – a rovesciare le dinamiche interne volgendole a proprio favore. Tra un’avventura e l’altra avrà anche il tempo per rintracciare il maritino scomparso? Dopo Soulless, che ne ha rivelato il talento, il nuovo brillante romanzo di Gail Carriger.

Un libro che promette veramente bene!! Io il primo l'ho adorato^^
Qui potete trovare la mia recensione:
http://romance-e-non-solo.blogspot.com/2011/07/recensione-soulless-di-gail-carriger.html

La saga è così composta:
Souless (Dalai 2011)
Changeless
Blameless
Heartless
Timeless

L'autrice:
Gail Carriger ha esordito con Soulless, primo romanzo con protagonista Alexia Tarabotti, inserito da «Publishers Weekly» nella lista dei migliori libri del 2009. Un successo consolidato da Changeless e dal terzo capitolo della serie, Blameless, di prossima pubblicazione per Dalai editore.

A presto!!

https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvdq_eKtqp2DVk0h3v7Aq6MplOgBi4XZhrEZs1YVsrZMBxt3xo4xqhKv0ot8HI4PqTjEbE6T1NczoeLjmX6-6I8tlBc9lCe6TgcUmy-0prf78jhrHR44MUxvLeR-gt5M5Uu2ctABZE7OU/s1600/untitled.jpg

lunedì 17 ottobre 2011

Recensione "La verità nascosta" di Angelica Garnett

La verità nascosta di Angelica Garnett


Casa Editrice: Baldini Castaldi Dalai
Collana:La tartaruga Edizioni
pagine.320
prezzo: 18.50 Euro
Data di pubblicazione: 6 Settembre 2011

Trama:
Angelica Garnett evoca in questo libro cosa abbia significato per lei crescere all’ombra di grandi artisti, e lo fa intrecciando realtà e finzione nelle figure di quattro personaggi femminili che rispec­chiano, allo stesso tempo, l’autrice nelle diverse fasi della sua esistenza.
In Se tutte le foglie fossero verdi, amor mio seguiamo le vicende della ingenua Bettina, il membro più giovane di un ménage che include sua madre, il marito della madre, due fratelli più grandi, e un altro uomo che si rivelerà essere il vero padre della ragazza. Pur rendendosi conto di apparte­nere a una famiglia «diversa», Bettina desidera essere accettata dal loro circolo salvo sentire, una volta adulta, una barriera dentro sé che vorrebbe abbattere. Aurore è il racconto del rapporto tra la timida Agnes, che si è trasferita a Parigi per affermarsi come attrice, e Juliana, artista anche lei. Agnes fallirà e si accontenterà di diventare moglie e madre, finché la figlia di Juliana, Aurore, rive­lerà delle doti innate per la recitazione e Agnes, accecata dalla gelosia, compirà un gesto crudele che avrà conseguenze terrificanti. La festa di compleanno e Amicizia narrano rispettivamente le ultime ore di vita di una fragile artista, Emily, e il fiorire e lo sfiorire di un’amicizia tra l’anziana pit­trice, Helen, donna riflessiva e arguta, piena di desideri e sensi di colpa, e due artisti più giovani.
Vicende familiari ambigue, amicizie, piccoli tradimenti e intense emozioni danno vita a un mera­viglioso affresco di storie che pone al centro la creatività dell’artista e al contempo il bisogno di contatti umani, ma anche quello, per Angelica, di capire il proprio posto non solo all’interno del circolo della propria famiglia, ma anche all’interno di un mondo in perpetuo cambiamento.


La mia recensione:

Angelica Garnett è la nipote di Virginia Woolf, cresciuta in un'atmosfera di artisti indubbiamente non poteva che essere un'autrice di talento.

Ne “la Verità nascosta” racconta la sua infanzia, o almeno parte di essa ed altri passaggi della sua vita attraverso le 4 protagoniste.

Il libro infatti è articolato in 4 racconti:
Com'era verde la mia valle
Aurore
La festa di compleanno
Amicizia

Nel primo troviamo una protagonista molto giovane, Bettina, che crescerà nell'ombra di una madre che vuole apparire perfetta ma in fin dei conti non lo è affatto, l'unico momento che la ritrae vera è quando si dedica alla sua passione, dipingere.

“Maman era un monumento, e come tale andava rispettata.
In apparenza era una donna saggia, tollerante e gentile, oltre che dotata di uno straordinario senso dell'umorismo, mentre dietro di lei c'era qualcosa di primordiale, di arcano e spietato.”

La bambina cresce abbastanza solitaria, in una famiglia di adulti e la sua infanzia ne risente molto, viziata ed insicura vuole piacere per forza a tutti e finirà per far soffrire diverse persone.

L'unico con il quale instaurerà un bellissimo rapporto sarà il fratello maggiore.

La famiglia di Bettina è una famiglia benestante e nel racconto vengono ricordati soprattutto i momenti trascorsi nella casa di campagna.

La figura paterna è vista in modo molto distaccato, mancano i gesti teneri tra padre e figlia ma la causa di ciò si svelerà piano piano nel racconto.

Il secondo testo “Aurore” è quello che ho preferito.

L'ho trovato il più completo, la protagonista è seguita dall'adolescenza alla maturità ed anche qui il rapporto con i genitori non è dei migliori, semplici spettatori della vita della ragazza.

Le vere persone che lasceranno un tocco indelebile nella sua vita saranno Juliana, Gilles e successivamente la loro figlia Aurore con cui la protagonista andrà presto in competizione.
Anche in questo racconto l'arte è molto importante ed è impersonificata dalla figura di Juliana, una pittrice e dalla stessa protagonista, Agnes, che sogna di diventare attrice.

Il terzo racconto,”festa di compleanno” è molto breve e vede una giovane donna comparire al capezzale di un anziano pittore nel giorno del suo compleanno.

Ma tutto è avvolto nel mistero e non si sa bene chi sia l'artista e il ruolo della ragazza, forse si tratta di un maestro, o una persona importante per l'autrice che dedicandogli questo breve racconto gli ha voluto fare omaggio.

L'ultimo brano infine vede protagonista una anziana artista, Helen, che imbattutasi per caso in una coppia di artisti dovrà vedersela con gelosie e infatuazioni inaspettate.

Le protagoniste di Angelica Garnett sono tutte donne tutt'altro che perfette, ognuna commette errori, alcuni anche piuttosto criticabili, rappresentano figure vive, reali.

Sono donne che amano, che vogliono farsi notare, sono gelose e al tempo stesso provano ammirazione per le loro rivali.

Un libro dal profumo di un classico, la scrittura è molto curata, il ritmo è ben cadenzato.
I racconti diventano sempre più definiti, come le protagoniste, dalle molteplici sfocature iniziali piano piano si fanno strada chiare e nette le emozioni che l'autrice vuole trasmetterci.

Da sfondo ai primi due racconti inoltre troviamo la Guerra Mondiale, con tutti i suoi orrori e le sue sofferenze che non potranno che ripercuotersi sulle azioni e sui sentimenti dei personaggi descritti.

Una piacevole lettura!!


e mezza!

A presto,

Premi del blog

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità .
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Ti piace il mio blog?