giovedì 3 novembre 2011

Recensione: "Un opera dalle molte pretese" di Massimo Cortese + Lettera dell'autore all'onorevole Levi

Buongiorno a tutti!!
Oggi vi propongo la mia recensione di

"Un'opera dalle molte pretese" di Massimo Cortese.

Inoltre alla fine della'articolo troverete una lettera dell'autore all'onorevole R.Franco Levi.

Casa Editrice: MontaG
Pagine: 64 circa
Prezzo: 10.00 Euro
ISBN:9788896793619
Data di pubblicazione: Luglio 2011

Trama:
Ci ha fatto sorridere con "Candidato al consiglio d'istituto". Ci ha fatto piangere con "Non dobbiamo perderci d'animo". Ma "Un'opera dalle molte pretese" richiede una riflessione personale. Con questa terza opera si conclude la "Trilogia della speranza". Poi si vedrà.

La mia recensione:

Un'Opera dalle molte pretese è terzo ed ultimo racconto di Massimo Cortese.

Con questo capitolo si chiude la trilogia della speranza, speranza per un futuro migliore, speranza nei giovani, speranza per andare avanti.

Il linguaggio anche in questo ultimo testo è sempre estremamente forbito,una precisione dei dettagli, date, luoghi e nomi impressionante.

Più che un romanzo vero e proprio,lo voglio definire un resoconto personale di accadimenti negativi e a volte positivi che vengono personalmente vissuti dall'autore.

Questo libro però non ha niente dello stile del diario che avevamo trovato nel primo volume, sicuramente l'autore è cresciuto nell'elaborare il suo testo ma mentre avevo trovato simpatico, innovativo il primo non posso dire lo stesso per questo terzo volume, forse le vicende sono un po' troppo fine a se stesse anche se come sempre partendo da esse si arriva a riflettere su situazioni molto più complesse che ci circondano, però come dicevo, mentre nel primo e nel secondo, anche se in maniera diversa, veniva spontaneo farlo, qui è un po' più forzato.

Al centro della questione è il lancio..la vendita del fatidico primo libro,cosa che comporterà una marea di pensieri e guai allo scrittore; il tutto si intreccia con una grana giudiziaria che inciderà notevolmente sull'umore dello stesso.

La lettura è scorrevole,a volte un po' troppo piena di “dettagli”,ma alla fine il lettore non potrà altro che trarne insegnamento di vita quotidiana. 63 pagine ricche di tante sensazioni e soprattutto di SPERANZA!











Ed ora passiamo alla lettera di Massimo Cortese:


L’OPINIONE DI UNO SCRITTORE Lettera cortese all’Onorevole Levi

Ancona, 15 ottobre 2011
Gentile Onorevole Ricardo Franco Levi, mi chiamo Massimo Cortese e scrivo per rivolgerle gli Auguri di fine Anno: infatti, dal dicembre dell’anno 2006, ho preso l’abitudine di fare i miei auguri ad alcune importanti Autorità del nostro Stato, unitamente ad un mio scritto. Inizialmente, scrissi al Presidente della Repubblica ed al Presidente del Consiglio dei Ministri, ma dall’anno 2008 rivolgo gli auguri anche ai Presidenti di Camera e Senato, oltre al Segretario del maggiore Partito Politico di Opposizione.
Quest’ anno, oltre alle cinque persone menzionate, invierò gli auguri anche a lei, in quanto è il primo firmatario della Legge n. 121/2011, recante norme sulla Nuova regolamentazione del prezzo dei libri. E’ una legge che, a mio avviso, penalizza pesantemente la lettura e soprattutto i piccoli scrittori: come è mia abitudine, ho pensato di elevare la mia ferma protesta, articolandola con un breve scritto, redatto appositamente per lei, che mi darà la possibilità di far conoscere la mia opinione sll’argomento.
Naturalmente, oltre agli auguri ed al mio scritto personalizzato, che ho intitolato L’opinione di uno scrittore ( Lettera cortese al senatore Levi), le invio i miei tre libri Candidato al Consiglio d’Istituto (gennaio 2009), Non dobbiamo perderci d’animo (maggio 2010) e Un’opera dalle molte pretese (luglio 2011), che fanno parte del progetto della Trilogia della Speranza, Narrativa di impegno sociale. Alle altre cinque Autorità invierò il mio terzo libro Un’opera dalle molte pretese.
Quando ho pubblicato il primo libro, mi resi conto che le cose non procedevano secondo le previsioni, e allora le riporterò un fatto, che è alla base della riflessione che oggi mi porta a scriverle: verso la fine del mese di febbraio dell’anno 2009 entrai nella più importante libreria della mia città, per acquistare tre copie del mio libro Candidato al Consiglio d’Istituto. Ebbene, alla mia richiesta, senza guardarmi in volto, la commessa rispose: “Questo libro non esiste”. Domandai la ragione di una tale inesistenza, e mi fu risposto: “Non ha il distributore”. In quel momento esplose la mia rabbia: gridai: Il libro esiste, in quanto l’ho scritto io. Il resto glielo risparmio.
Uscendo dalla libreria, mi ripromisi di fare qualcosa per me e per il mio Paese.

1 UN GRAVE ERRORE DI VALUTAZIONE
A differenza di quanto accade negli altri Paesi Europei, in Italia si legge troppo poco: basta trascorrere qualche ora in un rifugio di montagna o d’estate in un albergo con ospiti stranieri, per rendersene conto. A mio avviso, due sarebbero stati gli interventi da porre in essere per combattere il fenomeno: favorire la lettura con una manifestazione di carattere nazionale, oltre a consentire prezzi accessibili ai lettori. Paradossalmente, è accaduto il contrario, ma andiamo con ordine. Dal 2006 al 2010, il Centro per il Libro e la lettura aveva promosso una manifestazione, denominata “Ottobre piovono libri”, che stava dando grossi risultati: ebbene, questa iniziativa è stata eliminata, proprio nell’anno dell’ Anniversario dell’Unità Nazionale. Quanto ai costi, la legge Levi ha stabilito la disciplina degli sconti da riservare ai testi, colpendo immediatamente i consumatori che cercano di ottenere prodotti a prezzi più a buon mercato, rivolgendosi in genere alle librerie on line. Come ormai è noto, il Legislatore ha inteso dare seguito al desiderio di librai ed editori, ed in questo operato intravedo un macroscopico errore: il mondo dei libri vede come protagonisti una pluralità di soggetti, e di tutti si sarebbe dovuto tenere conto. Peraltro, ad essere danneggiati da questa misura, sempre che non sia riveduta, saranno proprio gli editori e i librai tradizionali.
Ma prima vorrei dire una cosetta.
Ho letto un editoriale di una rivista letteraria, in cui si dice: le librerie stanno chiudendo per colpa degli sconti e delle Librerie online, Amazon in particolare. Ma con la legge Levi, di cui tutti sembrano soddisfatti, qualcosa potrebbe cambiare. Ancora una volta un addetto ai lavori ignora gli scrittori e i lettori, al pari della commessa della libreria, secondo la quale il mio libro neanche esisteva. Eppure tutti gli addetti dovrebbero sapere che per molti piccoli scrittori l’unica modalità di vendere il loro libro è dato dalla Libreria online. Ognuno deve fare il proprio mestiere, per carità, ma se non si vede un po’ più in là, se non si analizzano tutti gli aspetti, che devono essere sviscerati, se non si fa del problem solving, non si andrà lontano.
Esaminiamo allora la pluralità dei soggetti, di cui appunto parlavo nell’introduzione:
1.1. LA PLURALITA’ DEI SOGGETTI
La legge Levi si basa su un presupposto sbagliato: a determinare le sorti del libro sarebbero unicamente le Case Editrici e i librai, che si ritenevano penalizzati dagli sconti. Sono state dimenticate tante, troppe figure, a cominciare dai lettori, che hanno da sempre cercato di acquistare i testi a prezzi bassi: essi saranno portati ad acquistate un minore numero di libri, si rivolgeranno esclusivamente alle librerie online, abbandonando i librai tradizionali, con i quali molti mantenevano un certo rapporto, calcolato anche in termini di visite periodiche se non a cadenza settimanale. Ogni lettore ha un ruolo importantissimo in questa vicenda, perché è lui, con il suo giudizio, positivo o negativo, che determina il successo di un libro. Ci sono scrittori affermati che vanno a presentare il loro ultimo libro alla TV: inizialmente il libro vende, ma se non viene gradito, se non passa al vaglio del grande pubblico, il testo non avrà successo. I nuovi scenari aperti da Internet stanno determinando dei cambiamenti, non è possibile non rendersene conto, emanando una legge contro le librerie online, che colpisce inizialmente i lettori, ma a poco a poco l’intera filiera.
1.2. LE CASE EDITRICI MAGGIORI
Riuscire a pubblicare un libro con una Casa Editrice diffusa in tutta Italia, rappresenta per uno scrittore il più ambito riconoscimento alla sua creatività. La Casa Editrice Maggiore dispone di tutta una serie di operatori che determineranno la diffusione del libro, che sarà pubblicizzato sui giornali, in televisione, mentre i critici nazionali e locali faranno a gara nel recensirlo. Inoltre l’editore organizzerà per lo scrittore un tour adeguato, in compagnia di gente titolata, come esperti, politici e professori universitari, che nella veste di futuri giurati lo premieranno nei vari Concorsi Letterari, consacrandone il successo. Invece, al massimo, ad uno scrittore esordiente, verrà detto che il suo libro non esiste, come è accaduto al sottoscritto.
1.3. I PICCOLI EDITORI
Anche i Piccoli Editori non sono tutti uguali: spesso, a livello locale vengono riprodotte le situazioni che contraddistinguono le Case Editrici Nazionali. In questo caso, il libro viene diffuso presse le librerie tradizionali, dove viene presentato, anche attraverso le televisioni, le radio e i giornali locali, i Premi letterari minori, le Associazioni Culturali, oltre ad altre realtà locali, come Feste Patronali, Sagre, Incontri organizzati dai Partiti Politici ed Associazioni di Categoria locali, nelle Biblioteche e nelle Scuole: in questo caso un piccolo successo è assicurato. Se poi il libro riesce ad avere qualche minuto di notorietà presso una trasmissione televisiva nazionale, il gioco è fatto.
Vi sono poi i Piccoli Editori che non offrono grandi servizi, ai quali in genere si rivolgono gli scrittori che non hanno conoscenze di alcun genere. Il libro, in questo caso, viene affidato massimamente all’intraprendenza dello scrittore, delle Librerie online e dei Blog Letterari. Per quanto riguarda la piccola editoria, vi è il triste fenomeno dell’editoria a pagamento: la Casa Editrice chiede un contributo allo scrittore per pubblicare un suo testo. Infatti, lo scrittore, vista l’impossibilità di pubblicare un testo con una Casa Editrice importante, pur di vedere pubblicato il suo sogno, è disposto a sobbarcarsi un onere. Io ritengo che se la Casa Editrice richiede allo scrittore di assicurare la vendita di un minimo quantitativo di libri, magari un centinaio, non mi pare che si possa rinvenire un fenomeno di editoria a pagamento. Prendiamo il caso di un illustre sconosciuto, che non ha parenti e amici, per non parlare dei critici, che non si abbassano a leggere opere di scrittori alle prime armi: se non diffonde le sue copie, che nessuno acquisterà mai, perché non lo si conosce, non potremo mai scoprirlo. L’editoria a pagamento è una brutta cosa, ma in parecchi dovrebbero fare il mea culpa, senza invece condannare il povero scrittore che ha fatto dei sacrifici, magari illuso dalle promesse del Gatto e della Volpe di turno. In proposito, vorrei riportare un fatto riportato dal giornalista Aldo Cazzullo.
Nel 1919 un giovane studente universitario chiese ad un noto professore universitario di scrivere un articolo per il suo giornalino, ed il docente lo accontentò: lo studente si chiamava Piero Gobetti ed il professore era Luigi Einaudi, senatore del Regno, grande economista e futuro Presidente della Repubblica. Oggi nessun professore universitario ascolterebbe la richiesta di un suo allievo, a meno che sia il figlio di un collega.
Mi pare una riflessione pertinente.
1.4. LE GRANDI CATENE LIBRARIE
Nelle grandi catene librarie vengono venduti i libri maggiormente pubblicizzati. Probabilmente, anche se ciò avverrà non subito, le persone che acquistavano dalle librerie tradizionali, con la legge Levi si rivolgeranno alle grandi catene librarie. Indubbiamente, le grandi catene verranno favorite dalla Legge Levi.
1.5. LE PICCOLE LIBRERIE TRADIZIONALI
Si dice che la Legge Levi è stata emanata per favorire le librerie tradizionali, che dovrebbero vendere un maggior numero di libri, rispetto alle catene ed alle librerie online. Temo che avverrà il contrario, in quanto oggi la piccola libreria deve specializzarsi, favorire le presentazioni, deve diventare un importante luogo di riferimento culturale, recuperare un rapporto privilegiato con il lettore, se vuole rimanere sul mercato. Credo che la Legge Levi danneggerà enormemente le librerie tradizionali, in quanto i lettori forti le abbandoneranno per sempre per rifugiarsi nelle Librerie online.
1.6. LE LIBRERIE ONLINE
Viene sostenuto che la Legge Levi è stata voluta per colpire i maggiori sconti praticati dalle Librerie online, ma io credo che saranno proprio queste Librerie ad avvantaggiarsi maggiormente della Nuova Normativa. Le librerie online, che dovranno praticare sconti più contenuti, con le altre misure (rimanenze, libri editi da più di sei mesi, eccetera) verranno viste dai lettori come l’unica opportunità per spendere meno. Inoltre, le Librerie online non sono importanti solamente per gli sconti praticati, ma per il fatto che sono le uniche strutture dove è possibile acquistare un libro di un qualsiasi scrittore, magari ritenuto meritevole, anche per la pubblicità data dai Blog Letterari, figura assolutamente ignorata dalla Legge Levi. Coloro che acquistavano prevalentemente dalle librerie online, come i lettori forti e i titolari di Blog Letterari, si rivolgeranno esclusivamente alle librerie online. Inoltre, con il tempo, la vendita online si diffonderà sempre maggiormente. Nella scelta della libreria online, oltre al discorso degli sconti e della facilità di reperimento del testo, vi è poi un aspetto, ignorato dal Legislatore, relativo alla Libertà di Manifestazione del Pensiero, che vede nella Rete un formidabile veicolo libero da vincoli ed orpelli d’ogni genere.
1.7 I PREMI LETTERARI MAGGIORI
Passo ora in rassegna le realtà presenti nel mondo dei libri.
Si dice che un libro, con l’aggiudicazione del Premio Letterario importante, come lo Strega ed il Campiello, conquisti la sua consacrazione. Anche la semplice partecipazione alla fase finale del concorso, è motivo di prestigio per lo scrittore e l’Editore. Una piccola Casa Editrice verrà gratificata anche dalla valutazione del proprio testo ad una delle prime eliminatorie, a dimostrazione dell’importanza del Premio. “Vedete - proclamerà la Casa Editrice piccola - il nostro libro è riuscito ad essere selezionato dalla prima eliminatoria del noto Premio: questo è il segno che siamo importanti”.
Non credo che la Legge Levi avrà un riflesso sui Premi Letterari maggiori.
1.8. I PREMI LETTERARI MINORI
In genere si ritiene che questi Premi Letterari siano inutili: non sono affatto d’accordo. Infatti, con i Premi Letterari lo scrittore invia un testo, si esercita, ed anche se non dovessero essere mai premiato o segnalato, il Concorso minore rappresenta una Palestra Culturale Formidabile. Ma in questi Premi vi è un grosso problema: spesso, specie per le opere inedite, annualmente partecipano i premiati degli anni precedenti, che si aggiudicano i primi posti: questo fatto, che talvolta viene apprezzato dagli Organizzatori, come ho avuto modo di riscontrare, fa perdere prestigio al Concorso e soddisfa la bulimia dello Scrittore, impedendo ai giovani di potersi affermare. I Concorsi Letterari minori sono destinati a ridursi, anche per via delle minori risorse disponibili.
1.9 LE ASSOCIAZIONI CULTURALI LOCALI
Spesso costituite da persone di età avanzata, spalleggiate talvolta dai critici locali, non riescono a rinnovarsi e sono destinate ad un lento declino. Ignorano l’esistenza dei Blog Letterari degli scrittori locali, che invece dovrebbero favorire. La loro presenza dovrebbe essere molto importante per la realtà locale nella quale operano, ma questo non accade, perché chi ha un potere, magari piccolo, difficilmente lo cede. Se le Associazioni culturali non avvertono l’esigenza del ricambio, aprendo ai giovani, il loro destino è segnato. Così ai pranzi di queste Associazioni Culturali, l’età dei partecipanti è sempre più elevata. Se non ci sono i giovani, lo sviluppo stenta.

1.10. IL CENTRO PER IL LIBRO E LA LETTURA
E’ un’Istituzione importante, ma deve ascoltare tutte le parti in causa: non mi pare che questo avvenga.
1.11 OTTOBRE PIOVONO LIBRI
La storia che racconterò ora ha dell’incredibile, sembra una favola.
Dall’anno 2006 al 2010 vi è stata questa importante manifestazione sui libri, promossa dal Centro per il libro e la lettura, per iniziativa del Centro per il libro e la lettura: è stata abbandonata, anche se ufficialmente sl è trasformata. Ogni singolo appuntamento iniziativa era a costo zero. Io, per esempio, ho sempre presentato i miei libri con “Ottobre piovono libri”, ma, in sua assenza, non sono riuscito a presentare il libro. Ma c’è un fatto che deve farci riflettere. Nonostante la soppressione, anche quest’anno sono state organizzate numerose iniziative all’intero della campagna “Ottobre piovono libri”, utilizzando il logo del Centro per il libro e la lettura. Sì, ha capito bene: tanti Comuni e Associazioni varie, nei loro comunicati di presentazione dell’iniziativa, parlavano di Ottobre piovono libri, come se ancora esistesse.
Ho scritto al Centro per il libro e la lettura, dove mi è stato risposto che una tale situazione era agli occhi, nonostante che in data 1° marzo 2011 avevano diramato la trasformazione di “Ottobre piovono libri” in “Il Maggio dei libri”, che peraltro già esisteva, sotto un altro nome” Se mi vuoi bene, regalami un libro”. Io stesso vi avevo partecipato il 16 maggio 2010, donando il mio secondo libro alla Biblioteca Comunale, in una pubblica manifestazione. Stranamente, non ero presente nell’indirizzario (mailing list), per tale ragione non ero stato avvertito: ci avrei giurato.
Ciò dimostra che “Ottobre piovono libri” è entrata nel mito, in quanto era ben radicata nel nostro Paese, ed anche se è stata abbandonata, un tale abbandono non ha fatto notizia. La manifestazione non andava soppressa, io spero che per il prossimo anno il Centro per il libro e la lettura ci ripensi, come io avevo suggerito nel famoso articolo pubblicato sul Forum Leggere e scrivere del Corriere della Sera online del 17 agosto 2011, al quale non è seguita alcuna risposta( come diceva la commessa della libreria alla quale avevo chiesto l’acquisto di 3 copie del libro).
1.12 LE REGIONI E GLI ENTI LOCALI
Le Regioni hanno un ruolo importante da assolvere. Ho visto, per esempio, che alcune Regioni promuovono talune iniziative, ma queste dovrebbero essere coordinate per evitare lo spreco di risorse. Le Regioni e gli Enti locali dovrebbero assolvere ad una funzione di programmazione delle iniziative, e non, come di fatto accade, prestarsi ad appoggiare questa o quella iniziativa, escludendo di conseguenza chi non è nelle grazie del politico di turno. Il Centro per il Libro e la lettura, nel coordinare le iniziative di “Ottobre piovono libri “ svolgeva una funzione assolutamente neutrale.
1.13 LE BIBLIOTECHE
Se diventano un punto di riferimento per la realtà locale, potrebbero avere un’altissima funzione, altrimenti sono destinate a non avere storia. Nella mia città da oltre un anno è chiusa la biblioteca, anche se un minimo servizio di prestito viene assicurato, e non sembra che qualcuno se ne sia accorto, a parte me e pochi altri.
Sono penalizzate dalla Legge Levi.
1.14 I CRITICI LETTERARI NAZIONALI
Da qualche tempo la Cultura Italiana soffre di una terribile malattia, che è particolarmente insidiosa per il fatto che coloro che ne sono affetti la ignorano, per cui ci si continua a comportare come se il malanno non esistesse. La malattia in questione prende il nome di Sindrome di Cimabue, dal nome del grande artista che ha scoperto Giotto, dopo averne individuato il grande talento, anche se aveva messo in conto che l’allievo avrebbe potuto oscurare la sua fama: Cimabue amava le cose belle, non la propria convenienza. Oggi l’incontro tra Cimabue e Giotto potrebbe prendere un’altra piega, ma non voglio andare oltre.
1.15 I CRITICI LETTERARI LOCALI
Su scala locale vale quello che ho detto per La Realtà Nazionale: ce ne sarebbe tanto bisogno.
1.16 MEZZI DI COMUNICAZIONE DI INFORMAZIONE (TELEVISIONE, RADIO, GIORNALI, RIVISTE)
Hanno un’importanza fondamentale per la diffusione di un libro. Ma è possibile che per avere qualche spazio bisogna avere le solite conoscenze? Non è deprimente?
1.17 GLI SCRITTORI AFFERMATI
Sono le persone che, dopo aver pubblicato un libro con una Casa Editrice importante, vanno negli spazi televisivi, vincono i Premi Letterari, vantano insomma il migliore successo la loro posizione di persone arrivate.
1.18 GLI SCRITTORI SCONOSCIUTI
Si dice che il loro numero sia in calo, e probabilmente è vero. Spesso per lo scrittore sconosciuto, le uniche due strade da percorrere sono le Librerie online e i Blog Letterari,presso i quali può trovare ospitalità.
1.19 I LETTORI
Consumatori di libri, sono colpiti dalla legge Levi. Il rischio che intravedo con la legge Levi è la fuga dei lettori italiani dalle librerie, ponendo in essere una reazione, diretta conseguenza della Normativa sugli sconti. Inoltre, in massima parte i lettori forti di libri sono giovani, e quindi la legge Levi viene vista come una Normativa penalizzante proprio nei confronti dei nostri figli e nipoti. Sostanzialmente si va creando una certa rabbia tra i lettori e le librerie, che non favorirà certo l’universo dei libri. Colpire i lettori impedendo prezzi bassi ai libri, si dimostrerà un grave errore nel medio e lungo periodo, e questo lo si nota da un piccolo fatto: l’abolizione degli sconti per il mese di dicembre. Il messaggio sembrerebbe bizzarro, ma è fin troppo chiaro: il libro verrà considerato un prodotto di lusso, al massimo lo si potrà acquistare a Natale.
1.20 I BLOG LETTERARI
I Blog Letterari rappresentano la vera novità del Panorama Letterario italiano. Gli unici spazi ove è consentito dare una recensione libera di un libro, dal momento che il mondo della cultura non lo fa, benché dovrebbe farlo, rimane quello dei Blog Letterari, per i quali posso dare la mia piccola testimonianza. Peraltro, le persone che gestiscono questi spazi gratuiti ed ospitali, dove la Cultura con la C maiuscola è veramente tale, sono, nella grande maggioranza dei casi, giovani donne, animate dalla grande passione per i libri: esse fanno parte di un’Italia minore, spesso misconosciuta e sottovalutata. Io non sto parlando dei Blog Letterari altisonanti, gestiti da alcuni scrittori affermati, ma di quelli nostrani, gestiti da persone con cui è possibile mantenere un rapporto epistolare. La cura che queste persone, in massima parte studentesse o neolaureate, hanno per i loro Spazi è veramente qualcosa di prodigioso: poi, c’è un particolare che mi ha subito reso eccellenti questi luoghi. In questi Blog i libri preferiti dalle giovani titolari sono del genere Fantasy, vampiri e compagnia bella, molto distanti dai miei gusti: eppure, è proprio questa lontananza dalla mia scrittura a rendermele più simpatiche. Spesso ho trovato nelle loro recensioni una sensibilità ed un’acutezza di giudizio, che non pensavo potessero appartenere a delle giovani donne: inoltre i loro giudizi sono schietti, senza peli sulla lingua, talvolta anche severi, come quando mi è stato detto che il mio primo libro “Candidato al Consiglio d’Istituto” non avrebbe valore letterario, e quindi non può essere classificato, pur risultando piacevole e interessante. La scoperta dei Blog Letterari ai quali mi sono rivolto mi è di grande sollievo, perché in essi si respira l’amore per la lettura che da più parti viene messo in pericolo, almeno nel nostro Paese. Sappiamo tutti che in Italia si legge troppo poco, ed allora ci sarebbe bisogno di adottare dei piccoli accorgimenti in tal senso: invece, paradossalmente, accade proprio il contrario. Esistono delle manifestazioni a carattere nazionale, dove appunto viene favorita la lettura? Se queste manifestazioni dovessero incontrare il successo, prima o poi verranno soppresse, come è accaduto con Ottobre piovono libri, come ho scritto su un Forum di un grande quotidiano online nazionale, senza ottenere alcuna risposta da parte di nessuno. Potrei continuare con il mio libro delle lamentazioni, ma non è il caso di polemizzare: desidero però porre all’attenzione di tutti, addetti ai lavori e non, che, a forza di operare male o di non intervenire affatto, si finirà con il compromettere le nostre creatività, i nostri talenti, la nostra Cultura, favorendo altresì il formarsi di un’inarrestabile e cupa rassegnazione che si sta facendo strada. Ma torniamo alle nostre ragazze, che con tanto entusiasmo dimostrano come sia possibile, anche nel nostro bizzarro Paese, che un’idea povera possa farsi strada senza avere chissà quali risorse al proprio servizio. I Blog letterari sono sparsi in tutte le località della nostra cara Italia, a cominciare dal Comune di Vicchio, in provincia di Firenze, dove ci sarebbe stato lo storico incontro fra Cimabue e Giotto, a dimostrazione che il nostro è un Paese dai mille campanili ma unito da un’unica lingua. Queste ragazze sono le ambasciatrici della Cultura Italiana nel mondo, e nel sostenere questo non intendo fare degli sproloqui o roba del genere, in quanto ritengo che il loro impegno produca dei risultati concreti, primo fra tutti il fatto di non abbandonare gli scrittori poco conosciuti, lasciati soli a lottare contro i mulini a vento dell’indifferenza e dalla mancanza di attenzione. Care ragazze, anche i nomi che avete dato ai vostri Blog hanno qualcosa di pittoresco, che ben si addice alla sensibilità femminile: ne citerò solo alcuni, tanto per dare l’idea. “Ombre Angeliche”, “Romance e non solo”, “Il diario della Fenice”, “il libro eterno”, mi fanno pensare a tante saghe romantiche, ormai integrate con i racconti fantastici di oggi, con quelle fughe dalla realtà che offrono la possibilità di sognare. Si passa poi a titoli più impegnativi, come “ Pane e Paradossi”, “Il magico mondo dei libri”, “Tutto sui libri”, “Studio 83”, dove il numero non è dato dall’insieme degli anni dei suoi componenti, come accadeva per il noto Complesso Musicale degli Anni Sessanta, ma semplicemente da quel 1983 che ha dato la nascita alle fondatrici del Blog. C’è anche la voglia di prendersi un poco in giro, con “La stamberga dei lettori”, che mi riporta alla figura del Piccolo scrivano fiorentino, che aiutava di nascosto il papà a sbarcare il lunario. Non mancano poi i nomi dichiaratamente esterofili, come “The books box”, “Dusty pages in wonderland”, “The sky Boulevard”, “I love books”, fino ad arrivare a quel “Bookland viaggiando tra i libri” che mette d’accordo Shakespeare e Dante. Naturalmente, nei vostri Blog non vi sono le sole recensioni, ma vi è tutta una serie di iniziative, luoghi di dialogo, talvolta di scontro, dove ci si diverte, si scambia la propria opinione, ci si confronta, può capitare che ci si risponda per le rime, ma con quel garbo e il rispetto dell’altro che nella società attuale stanno diventando merce sempre più rara. Inoltre i Blog Letterari sono collegati tra loro, non si fanno concorrenza, anzi si ha l’impressione che le giovani donne collaborino: mi è capitato che un’ intervista che ho rilasciato è rimbalzata subito dall’altra parte della penisola, al punto da ricevere i complimenti dai centri più lontani. Sembra di vivere in un altro mondo, in un posto dove si legge molto, come accade negli altri Paesi dove, quando vai in vacanza, in valigia metti sempre qualche libro. Care ragazze, voi non passerete inosservate nella mia vita: non credo di conseguire chissà quale risultato, ma se un solo rigo di quel che ho scritto dovesse servire a far crescere il nostro Paese, a fargli ritrovare colore e voglia di fare, sono consapevole che un tale risultato sarà soprattutto merito vostro, e pensare che non vi ho mai considerato per molto tempo. Ma certi comportamenti capitano anche nelle migliori famiglie, ed allora vi chiedo scusa per tutte quelle volte in cui ho dubitato della vostra professionalità. Se non ci foste voi, ragazze dei Blog Letterari, saremmo tutti più poveri: allora, anche se incontrerete delle difficoltà, continuate nel vostro lavoro, nel vostro impegno, nelle vostre passioni, nel vostro amore per i libri e per la Cultura in genere. Sappiate che l’Italia migliore è con voi.
I Blog Letterari che fanno le recensioni dei libri pongono in essere un vero e proprio servizio pubblico, in quanto colmano un vuoto: eppure, la Legge Levi non li considera. I critici non ci sono, ma c’è la recensione dei Blog Letterari. I Blog Letterari andrebbero sostenuti, talvolta invece vengono considerati male. Inoltre la recensione del Blog letterario favorisce il libro, ce lo fa conoscere, lo pubblicizza, ed in seconda battuta, le librerie e le Case editrici vengono ad essere favorite da loro. La Legge Levi ha determinato una sorta di scontro tra i lettori forti e li librerie, e questo non è un bene. Bisogna recuperare il confronto. Inoltre, accanto alle recensioni, i Blog Letterari stanno portando avanti una serie di iniziative, come i giveaway, che sono delle messe in palio dei libri, una sorta di simpatica lotteria letteraria, i cruciverba, i quiz, le interviste, con cui uno scrittore si fa conoscere.
1.21 PER FINIRE, IL LIBRO
Dopo aver cercato di analizzare, sicuramente in modo insufficiente, la mia conoscenza del mondo del quale sto parlando, è venuto il momento di parlare del centro della nostra attenzione: del libro, appunto. Ci sarebbero tante cose da fare: tanto per dirne una, nel 1922 in Francia venne pubblicata L’Ulysses di Joyce in tre versione editoriali: su carta più andante, su carta pregiata, in veste di lusso con firma di Joyce, come ha riportato Giampiero Mughini nel libro In una città atta agli eroi e ai suicidi. Trieste e il caso Svevo, Bompiani 2011: praticamente, uno stesso libro per le varie tasche. In Italia i prezzi dell’editoria sono tra i più alti in Europa e continuano ad aumentare, perché noi italiani spendiamo l’8% in più degli altri cittadini europei. Inoltre la lettura deve appassionare anche i bambini.
Ma la prego, nell’interesse del libro, rivediamo la Legge Levi, ascoltiamo tutte le parti, soprattutto non si creino steccati generazionali.
In conclusione, s’inizi un dialogo con i giovani, anzi con le giovani dei Blog Letterari, magari mandando una mail in cui si rappresentano le proprie ragioni.
Ma, per carità, non dobbiamo dilapidare il patrimonio legato ai libri: senza di loro, avremmo meno creatività, mene occasioni di riflessione, magari di svago, per non parlare della legalità.
Ho detto qualcosa, avrei dovuto dire molto di più, ma dobbiamo costruire occasioni per costruire insieme e non per dar vita a misure, magari dettate da esigenze concrete, ma destinate a creare confusione.
La prego, scriva almeno una mail a qualche blog da me menzionato: sarebbe un gesto molto gradito.
La saluto cordialmente
Massimo Cortese

mercoledì 2 novembre 2011

Anteprime saga Twilight

Cari fan di Twilight queste succulente novità sono tutte per Voi!!
Ringraziamo la Gentile Fazi per tutte queste belle novità in anteprima!!

Come ben sapete il 16 Novembre arriverà nelle sale italiane BREAKING DAWN. PARTE 1
attesissimo nuovo capitolo della saga blockbuster di Twilight.
La saga di Stephenie Meyer, fenomeno editoriale di immensa portata, pari soltanto a Harry Potter, ha venduto oltre 4 milioni e mezzo di copie in Italia e 118 milioni nel mondo.

Per l’occasione saranno disponibili in libreria:

Twilight: la graphic novel.
Volume 2


Casa Editrice: Fazi
Pagine: 176 ca.
Prezzo: 14,50 euro
Data di pubblicazione: 18 novembre 2011

L'autrice Stephenie Meyer afferma:
«E’ stato divertente lavorare a questa nuova interpretazione di Twilight. Young Kim ha fatto un lavoro fantastico riuscendo a trasformare le parole che ho scritto in bellissime immagini. I personaggi e le ambientazioni sono molto simili a ciò che avevo immaginato mentre scrivevi la serie»









Breaking Dawn – Parte 1. Il backstage del film
a cura di Mark Cotta Vaz - traduzione di Marco Astolfi


Casa editrice:Fazi
Fuori collana
Pagine:140
Prezzo: euro 19,90
Data di pubblicazione: 16 dicembre 2011


Attraverso il montaggio di immagini e appunti dal set, il backstage rivela tutti i retroscena del primo episodio (il secondo episodio sarà nelle sale nel novembre 2012) del film diretto da Bill Condon, il regista di Demoni e dei, per cui ha vinto l'Oscar alla migliore sceneggiatura non originale. Comprende le foto a colori del cast, delle scenografie e dei set, lo storyboard, le interviste agli attori e al regista e tutti i dettagli sulla realizzazione degli effetti speciali.

«Sono entusiasta all'idea di portare sullo schermo il climax di questa saga. Come i fan sanno, si tratta di un libro unico nel suo genere, e speriamo di creare una esperienza cinematografica ugualmente unica». Il regista Bill Condon


Inoltre troverete in edizione tascabile:


Eclipse di Stephenie Meyer
Traduzione di Luca Fusari
Tascabili Lain
Pagine:. 512 – euro 13,00


La breve seconda vita di Bree Tannerdi Stephenie Meyer
Traduzione di Luca Fusari
Tascabili Lain
pagine: 224 –
Prezzo: euro 9,90

A presto,

Sondaggio!!

Ciao Ragazzi!!
Questo breve post per dirvi che abbiamo aperto un sondaggio sulla nuova veste "autunnale" del blog.

Ci farebbe piacere sapere se vi piace o no (il sondaggio è nella colonna di destra) e poi se avete suggerimenti dite pure!!

Noi facciamo quel che si può...non siamo molto abili con la grafica ma ci mettiamo tutto il nostro impegno per rendere il blog un luogo , seppur "virtuale" speciale per noi e per voi!
A presto!!!!


Recensione "Iris Saga" vol.1 e 2

Buongiorno a tutti =)
oggi sono qui con tutti voi per parlarvi di due romanzi, rispettivamente il primo e il secondo di una serie di un autore italiano che mi ha travolto e mi ha fatto incantare per tutta la lettura di entrambi i romanzi =)

*Iris Saga*
1. Iris - Fiori di cenere
2. Iris - I sogni dei morti
+ ancora uno

Il primo romanzo di cui vi vorrei parlare è...

IRIS - FIORI DI CENERE di Maurizio Temporin

Casa Editrice: Giunti
Pagine: 378
Prezzo: 14,90€
Data di pubblicazione: Ottobre 2010
Codice ISBN: 978-88-09-75289-4

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Trama:
Thara, 17 anni, ha una vita apparentemente normale, tranne per il fatto che si addormenta di colpo nelle situazioni più imprevedibili e che si sente in forze solo all'alba e al crepuscolo. Per il resto, le sue giornate di adolescente scorrono regolarmente tra rivalità scolastiche, pochi amici scelti e il difficile rapporto con la madre, senza immaginare quello che si nasconde dietro la scomparsa prematura del padre, che non ha mai conosciuto.
Tutto cambia all'improvviso, per colpa di un profumo, quello degli iris.
Un giorno, cercando di rubarne alcuni dal giardino di una villetta misteriosa, cade in un sonno profondo che la trasporta in un mondo parallelo, un deserto di cenere pieno di edifici, navi e aerei bruciati, in cui vagano creature mostruose e in cui vive, ignaro della sua storia e della sua provenienza, Nate, ragazzo tanto malinconico quanto affascinante. Da quel momento, Thara comincia un viaggio alla scoperta delle proprie origini, tra segreti inconfessabili e terribili verità.

La mia recensione:

Un romanzo intenso e piacevole come il profumo degli Iris.
Primo romanzo di una trilogia intensa e travolgente.

Protagonista di questo romanzo è Thara, una giovane ragazza di diciasette anni molto particolare... Infatti ha seri problemi nello stare sveglia durante la giornata e gli unici momenti in cui sembra non soffrire di questo problema sono al crepuscolo e al sorgere del sole.
Come se non bastasse ha anche degli intensi occhi viola, viola come gli Iris.

Vive in una casa con sua madre, si nutre principalmente di caffè, bevande contenenti caffeina pe poter contrastare questa sonnolenza.

Tutto sembra procedere normalmente finchè un giorno, annusando dei fiori di Iris, non perde conoscenza all'improvviso e si trova in un mondo sconosciuto che sembra essere interamente fatto di cenere.

Nel Cinerarium, il nome che Thara ha dato a quel posto incontrerà un ragazzo di nome Nate che stranamente non si ricorda niente della sua vita, ma Thara è decisa a salvarla da questo destino oscuro e vuole riportarlo sulla Terra.

Il Cinerariu, infatti, è il luogo dove, tutte le cose che vengono incendiate sulla Terra, riappaiono magicamente, e lo stesso avviene anche per le persone che sulla Terra sono in coma.

Un personaggio che resterà impresso nella mente di molte persone poi sarà sicuramente Ludkar... ma per capire meglio qualcosa di lui vi lascio il piacere di leggere questo romanzo.

Cenere, Iris, azione, paura, coraggio, amore. Ecco gli ingredienti, e non solo quelli, che creano questo romanzo.

Un romanzo fuori dal comune, piacevole, scorrevole, avventuroso, appassionante, intenso.

Un romanzo da non perdere.



IRIS - I SOGNI DEI MORTI di Maurizio Temporin

Casa Editrice: Giunti
Pagine: 352
Prezzo: 14,90€
Data di pubblicazione: 5 Ottobre 2011
Codice ISBN: 9788809769083

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Trama:

*CONTIENE SPOILER PER CHI NON HA LETTO
"IRIS - FIORI DI CENERE"*

La vita di Thara sembra aver ripreso il verso giusto. Nate, seppur nel corpo di Ludkar, le è finalmente vicino nel "mondo reale"; suo padre, il Nocturno, è rientrato nella vita della famiglia e sembra riavvicinarsi alla moglie, che piano piano sta sciogliendo la diffidenza e la paura che l'avevano spinta a lasciarlo. La scoperta di essere una "Vampira dei fiori" aiuta poi Thara a risolvere il problema che l'ha afflitta tutta la vita: la narcolessia. Ma probabilmente è tutto troppo bello per essere vero. Sono molti gli enigmi rimasti senza soluzione, e dal Cinerarium, forse, c'è ancora qualcuno che vuole tornare...

La mia recensione:
Eccoci qui con il secondo capitolo di una saga emozionante e piena di colpi di scena.

Ritroviamo tutti i personaggi che ci eravamo lasciati alle spalle alla fine del precedente romanzo: Thara, Nate, Christine, Leonard, Kolos, Julia...

Tutto sembra andare tranquillo, l'amore tra Thara e Nate aumenta sempre di più, ma per Nate convivere giorno e notte con i pensieri di Ludkar diventa sempre più difficile e stare insieme a Thara sempre più pericoloso.

Insicurezze, paure, fraintendimenti creeranno una spaccatura sempre più grande tra i due ragazzi e li allontanerà...

Come può Thara aiutare Nate a superare tutto questo?

Una cosa ancora più spaventosa è l'incapacità di Thara di ritornare nel Cinerarium, infatti ora non può più tornare lì, ma, stranamente, può mandare chi la guarda intensamente negli occhi.

Come mai gli Iris non fanno più il loro magico effetto?

Nuovi personaggi entreranno nella vita dei protagonisti, alcuni conosciuti ai margini del precendete romanzo, mentre altri faranno la loro prima apparizione qui, come Margareth, una ragazza ricca con una famiglia assente.

Passione, mistero, avventura, scoperte sconcertanti...

Questo e molto di più in un romanzo che resterà nel cuore di molte persone.

Io non attendo altro che di poter leggere le nuove avventure di Thara.



L'autore

Maurizio Temporin è nato il 1° agosto 1988, sceneggiatore e illustratore, vive tra Novi Ligure e Barcellona. All’età di quindici anni ha scritto un testo (Tutti i colori del Buio), mai pubblicato, notato però da un produttore americano che ne ha acquistato i diritti cinematografici. Il Tango delle Cattedrali è la prima opera pubblicata da un promettente enfant prodige, che riesce a unire una fantasia irrefrenabile a una personalità del tutto fuori dal comune.
Ne “Il Tango delle Cattedrali” Lisa, una ballerina di tango nella Buenos Aires del 1950, riceve da una grottesca scultura di pietra l’invito a presentarsi a una grandioso “tango delle cattedrali”, che riunisce ballerini di tutto il mondo per una danza senza fine. A Organizzarlo è Oscar Wilde: dopo aver cercato di procurarsi l’immortalità attraverso un dipinto, e aver raccontato la sua esperienza ne “Il Ritratto di Dorian Gray”, Wilde è alla ricerca di un nuovo modo per procurarsi una infinita energia creativa. Tra il gioco letterario e il puro fantastico, il romanzo rivela un giovanissimo autore che farà molto parlare di sé.

A presto

Anteprima: Il dono incantato del brigante di Schami Rafik

Buon pomeriggio a tutti!!
Vi voglio parlare oggi di un libro speciale, dalle illustrazioni straordinarie dedicato ai bambini e agli adulti che anche crescendo hanno saputo conservare il loro cuore "nell'isola che non c'è"

Il dono incantato del brigante di Schami Rafik
Storie per bambini di tutte le età


Casa Editrice: Garzanti
Pagine: 128
Prezzo: € 18.50
Data di pubblicazione: 3 Novembre 2011
ISBN 978881160063-3

Trama:
Il libro è nascosto in fondo a un armadio segreto, protetto da occhi estranei. Quando il piccolo Adel lo apre si ritrova improvvisamente avvolto da una spessa coltre di fumo bianco. Una dolce brezza profumata di caffè soffia tra i suoi capelli. La stanza è scomparsa. E al suo posto si trovano una distesa di sabbia assolata, una tenda e un vecchio arabo seduto su un tappeto. È il brigante più famoso del deserto siriano, e la sua casa è ora tra le pagine dell'antico libro. Se qualcuno lo sfoglia può ascoltare la sua voce profonda e orgogliosa che racconta la storia del cammello parlante e mille altre favole provenienti da un regno fantastico. Un regno dove i pavoni temono i corvi e fanno la ruota una sola volta al giorno, dove un leone può diventare vegetariano, un elefante e una topolina si innamorano perdutamente e alberi e pesci diventano amici inseparabili. A ogni pagina una storia e un'avventura, doni magici che provengono da un mondo fantastico. Con Il dono incantato del brigante Rafik Schami, uno dei più grandi narratori contemporanei, autore di bestseller in testa alle classifiche mondiali, ci regala un tuffo in un mondo pieno di magia.
Una raccolta di racconti incantati in cui l'autore rinnova con la sua fantasia la fiaba tradizionale e quella moderna.

Ne parlano così:

«Un narratore in stato di grazia. Senza alcuna arroganza trasmette una profonda morale con parole che incantano tanto chi ascolta quanto chi legge. (Un'opera che non dovrebbe mancare in nessuna cameretta!)»
«Rheinischer Merkur»

« Schami ha una scrittura straordinariamente arguta e vivace. E anche se sono ambientate nel deserto o nella giungla, le sue storie sembrano svolgersi proprio qui dietro l'angolo…»
«Neue Zürcher Zeitung»

«Rafik Schami, il grande affabulatore, evoca la più pura dimensione immaginifica.»
«Die Welt»

L'autore:
Rafik Schami è nato nel 1946 nel quartiere cristiano aramaico di Damasco. Figlio di un fornaio, nel 1971 è stato costretto all'esilio, si è rifugiato in Germania e ha studiato chimica a Heidelberg. Oggi è tra i più noti scrittori di lingua tedesca. I suoi romanzi sono stati tradotti in ventun lingue e hanno vinto numerosi premi. Il lato oscuro dell'amore, pubblicato in Germania nel 2004, è stato per mesi ai vertici della classifica dei best seller.

A presto,

martedì 1 novembre 2011

Recensione "Melodia al crepuscolo" di Christine Feehan

Buon pomeriggio a tutti =)
rieccomi qui con voi con un'altra recensione sempre dell'autrice di cui vi ho recensito stamattina un altro romanzo ^__^

Questa volta, però, vi voglio parlare di...

MELODIA AL CREPUSCOLO di Christine Feehan

Titolo originale: The Twilight Before Christmas
Casa Editrice: Leggereditore
Collana: Narrativa
Pagine: 224
Prezzo: 10,00€
Data di pubblicazione: 27 Ottobre 2011
Codice ISBN: 9788865080948

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Trama:
Kate ha deciso di tornare a Sea Haven, e non è solo il richiamo della sua famiglia a riportarla a casa, anche per lei è giunto il momento di guardare il proprio destino negli occhi. È una scrittrice di successo, e una grande viaggiatrice, ma ora ha bisogno di fermarsi. Un mulino abbandonato nei dintorni della città le sembra il luogo adatto per ricominciare, e decide di trasformarlo in una libreria. L’affascinante Matt Granite si offre di aiutarla nei lavori di ristrutturazione: l’amore che cova in segreto per lei lo spingerebbe a far di tutto pur di starle accanto. C’è qualcosa in lei che lo attira inesorabilmente, e non si tratta solo della sua voce dolce e sensuale.

Quando un leggero terremoto fa cedere le fondamenta del mulino, Kate sente che una forza maligna e centenaria è stata liberata... ed è qui per lei. Nonostante Matt la segua giorno e notte, lei sa che questo non basterà a proteggerla, e che sarà necessario raccogliere i poteri di tutte le sorelle Drake per sconfiggere l’oscurità che minaccia di cancellare per sempre la tranquillità di Sea Haven.

La mia recensione:
A distanza di 11 mesi dall’uscita del primo e terzo romanzo di questa serie racchiusi in unico volume “Magia del vento – Oceani di fuoco” (qui la mia recensione) eccoci qui con l’atteso secondo capitolo di questa serie…

In questo romanzo troviamo come protagonista Kate Drake, una ragazza intelligente, potente e coraggiosa che dopo aver vissuto parecchi anni all’estero decide di tornare nella sua città natia, Sea Heaven…

Come tutti ben ricorderete le sorelle Drake sono ragazze dotate di formidabili abilità/poteri che permettono loro di aiutare chi le circonda anche se usare il loro potere per loro comporta un grande dispendio di energia.

Kate, in particolare, ha il dono della Voce, ovvero grazie alla sua voce melodiosa riesce a tranquillizzare le persone e a rasserenarle di fronte a quello che è loro accaduto.

Scrittrice di romanzi e grande viaggiatrice, ma oramai stanca di viaggiare, decide di comprare un vecchio rudere, un mulino vicino ad un promontorio che vuole restaurare e trasformare in un enorme libreria.

Ad aiutarla in questa impresa ci sarà Matt Granite, un ragazzo più grande di lei e da sempre innamorato di questa ragazza che sembra così irraggiungibile.
Strano per uno che è definito da molte donne come un donnaiolo, un uomo da una notte e via… ma stranamente con Kate è sempre impacciato e combina talmente tanti disastri che i fratelli non possono far a meno di renderlo protagonista di inevitabili scherzi… tanto che Kate pensa più di una volta che ridano di lei, perché non la credono all’altezza.

Mentre tutto sembrava pronto per poter far iniziare la restaurazione del mulino, una scossa di terremoto fa cedere le fondamenta del mulino.

Nel visitare il mulino Kate sente una presenza oscura nell’edificio, una presenza inquietante che sembra avercela con lei…

Spaventata ritorna a casa delle sorelle dove, dopo che si sono riunite, tenteranno di capire cosa succede e come contrastare tutto questo.

Al suo fianco ci sarà anche l’inseparabile Matt che tenterà sempre di più di catturare il suo cuore e incatenarlo al suo.

Un buon secondo romanzo della serie, scorrevole, piacevole, misterioso ed intrigante… sempre più interessante è anche l’atteggiamento tra Hannah e Jonas oltre che tra Ellie, la sorellina più piccola e Jackson, un amico di vecchia data di Jonas e Matt.



Clicca sul banner qui sopra per leggere un estratto del romanzo

*Dark Series - Sea Heaven*
1. Magia nel vento (Magic in the Wind - qui la mia recensione)
2. MELODIA AL CREPUSCOLO (The Twilight Before Christmas)
3. Oceani di fuoco (Oceans of Fire - qui la mia recensione)
4. Dangerous Tides
5. Safe Harbor
6. Turbulent Sea
7. Hidden Currents
8. Sea Storm

L'autrice

Christine Feehan è l’autrice di oltre quaranta romanzi e di quattro serie. Ognuna di esse ha esordito al primo posto della classifica del New York Times. Ha ricevuto numerosi premi ed è stata pubblicata in diversi Paesi. La serie Drake Sisters è ormai arrivata all’ottavo titolo negli Usa, riconfermando a ogni uscita lo straordinario successo di questa prolifica autrice.

Nel 2010 Leggereditore ha pubblicato in un unico volume i romanzi Magia nel vento e Oceani di fuoco.
Il suo sito ufficiale: http://www.christinefeehan.com/

A presto

Recensione "Il principe vampiro - Magia Nera" di Christine Feehan

Buongiorno a tutti e buon 1 Novembre,
oggi sono qui con tutti voi per parlarvi di un romanzo che ho letto in pochi giorni e mi era stato gentilmente inviato dalla Newton Compton...

Il romanzo in questione è...

IL PRINCIPE VAMPIRO - MAGIA NERA di Christine Feehan

Casa Editrice: Newton Compton
Collana: Vertigo (n°82)
Pagine: 352
Prezzo: 14,90€
Data di pubblicazione: 13 Ottobre
Codice ISBN: 978-88-541-3319-8

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Trama:
Savannah Dubrinsky è la regina dei sortilegi, una maga famosa in tutto il mondo, capace di incantare chiunque con la sua abilità e il suo fascino magnetico. Giovane, fiera e indipendente, non ha paura di nulla, e nessuno è mai riuscito a domarla. Ma ora Gregori, uno fra i più antichi e potenti carpaziani, è venuto a reclamarla dopo secoli di vuoto e solitudine, e, grazie alla magia nera che lui solo conosce, ha preso a sussurrare alla sua mente che il fato vuole vederli uniti e che lei è nata per salvare la sua anima immortale. E per Savannah sarà difficile resistergli, perché solo lei può illuminare il buio in cui l’oscura anima di Gregori si trova… Un capitolo ancora più dark della saga di Christine Feehan, pieno di disperazione, amore, rituali antichi come il tempo e ineluttabili come il destino.

La mia recensione:
Quarto capitolo della oramai acclamatissima serie di Christine Feehan, DARK, portata in Italia dalla Newton Compton.

Protagonisti principali di tutti i romanzi sono i Carpaziani, creature dotate di poteri molto forti, come i vampiri sono costretti a uscire solo di notte, in più i Carpaziani maschi se non trovano la donna a loro destinata diventano cattivi e molto pericolosi… scoprono di aver trovato la loro anima gemella perché finalmente vedono il mondo a colori… infatti i Carpaziani maschi che non l’hanno ancora trovata vedono tutto in scala di grigi…

Protagonista principale di questo romanzo è Gregori, uno dei più potenti Carpaziani ancora in vita e che sta attendendo da anni la sua anima gemella che lo salverà dal diventare un vampiro pericoloso per chi gli sta attorno.

Tenebroso, perennemente scorbutico, misterioso, Gregori è sicurissimo che la sua anima gemella non è altri che Savannah Dubrisky, la figlia di Mikhail Dubrisky e Raven Whitney Dubrisky, i protagonisti del primo romanzo di questa serie, IL PRINCIPE VAMPIRO – ATTRAZIONE FATALE.

La ragazza ha un carattere intraprendente, coraggioso e ostinato ereditato dalla madre che vuole lasciare alla figlia la scelta finale di questa storia… Non vuole, infatti, che la figlia sia costretta a sottostare alla scelta di altri.

Non vado oltre con la spiegazione della trama perché racconta già abbastanza qui sopra.

Per quanto riguarda le miei impressioni su questo romanzo è una cocente delusione.

Con un personaggio del calibro di Gregori che nei precedenti romanzi è stato decantato così tanto mi aspettavo molto di più.

Cambierà l’ambientazione, cambieranno i personaggi, ma la storia di base è sempre quella…

- La bella è in pericolo

- Arriva il nostro lui intrepido e la salva

- Lui scopre che lei è la sua anima gemella

- Lei si oppone

- Lui le fa cambiare idea
- Lei lascia perde tutte le sue idee di libertà

- Litigano verso il finale

- Poi si riappacificano

Possiamo affermare che per quanto riguarda il terzo punto citato qui sopra, per Gregori è superfluo dato che lo sapeva già…
Però l’idea di fondo c’è interamento…

Arrivando al quarto romanzo di una serie creata da ben 21 romanzi speravo in un minimo cambiamento perché se tutti i romanzi sono così mamma mia che noia =.=.

La lettura è sempre fluida, scorrevole e piacevole, ma queste ripetizioni annoiano parecchio il lettore…



Clicca sul banner qui sopra per leggere un estratto del romanzo

*Dark Series*

1 - Dark prince, 1999 - Il Principe Vampiro - Attrazione Fatale 2010
2 - Dark Desire, 1999 - Il Principe Vampiro - Desiderio 2011
3 - Dark Gold, 2000 - Il Principe Vampiro - L'oro nero 2011
4 - Dark Magic, 2000 - IL PRINCIPE VAMPIRO - MAGIA NERA 2011
5 - Dark Challenge, 2000
6 - Dark Fire, 2001
7 - Dark Dream, 2001
8 - Dark Legend, 2001
9 - Dark Guardian, 2002
10 - Dark Symphony, 2003
11 - Dark Descent, 2003
12 - Dark Melody, 2003
13 - Dark Destiny, 2004
14 - Dark Hunger, 2004
15 - Dark Secret, 2005
16 - Dark Demon, 2006
17 - Dark Celebration, 2006
18 - Dark Possession, 2007
19 - Dark Curse, 2008
20 - Dark Slayer, 2009
21 - Dark Peril, 2010
22 – Dark Predator, 2011

L'autrice

Christine Feehan ha all’attivo oltre 40 romanzi, ha vinto numerosi premi ed è stata più volte ai vertici delle classifiche di vendita degli Stati Uniti. Con la saga Il principe vampiro, di cui la Newton Compton ha già pubblicato i primi tre episodi (Attrazione fatale, Desiderio e L’oro nero), ha ottenuto uno straordinario successo in tutto il mondo, conquistando pubblico e critica, e vincendo numerosi e prestigiosi premi riservati alla narrativa fantasy.
Il suo sito è www.christinefeehan.com

A presto

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