sabato 18 febbraio 2017

Recensione:La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola di Raphaelle Giordano

Buongiorno a tutti lettori,
eccomi finalmente con la recensione di un libro che è un vero inno a godere ogni giorno come se fosse un dono speciale.
















Recensione:

La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola di Raphaelle Giordano è un romanzo salutare, un inno a vivere appieno la vita di tutti i giorni imparando a coltivare i piccoli piaceri quotidiani, gli affetti familiari, le proprie passioni.

L'oggi è un regalo. E' per quello che lo chiamano <presente>
Protagonista è Camille, una giovane donna in salute, sposata con un figlio e un lavoro part-time che apparentemente sembra non aver bisogno di nulla per poter essere felice.

Camille però non lo è, perennemente in ansia vive ogni cosa sotto stress e basa la sua intera giornata su un orologio dal ritmo impossibile.

La donna è sempre irritata, in bilico tra una crisi di nervi e una rabbia costante ha ridotto il suo matrimonio a poco più di una convivenza civile, il rapporto con il figlio di nove anni si basa esclusivamente sugli impegni scolastici ed anche sul lavoro per Camille le cose non vanno bene visto che è in continua competizione con i colleghi.

Lei non immagina quanti siano gli analfabeti della felicità! Per non parlare dell'analfabetismo emotivo! un vero e proprio flagello...Non pensa che non ci sia niente di peggio di questa impressione di sprecare la vita per non aver avuto il coraggio di modellarla a immagine dei propri desideri, per non aver saputo rimanere fedeli ai propri valori profondi, ai bambini che siamo stati, ai loro sogni?

Un temporale e l’auto in panne saranno per lei la goccia che farà traboccare il suo cuore.

Camille si ritroverà in casa di un estraneo per chiedere aiuto e Claude, un uomo apparentemente calmo e in pace con sé stesso si rivelerà la sua ancora di salvezza.

Claude infatti le rivelerà di essere un “abitudinologo”, ovvero una nuova disciplina che aiuta a ritrovare sé stessi, una specie di psicologo che invece di basarsi sulla parola si basa sulle esperienze.


CIRCOLO VIZIOSO: pensiero negativo > postura curva > indolenza > spossatezza, tristezza, scoraggiamento, paure > sciatteria, incapacità di prendersi cura di sé > scarsa autostima "non valgo niente, non ce la faccio" > ripiegamento su sé stessi, timore di aprirsi agli altri > sensazione di trovarsi in un vicolo cieco > visione offuscata, prospettive incerte > fallimento. Obiettivi non raggiunti.

CIRCOLO VIRTUOSO: pensiero positivo o fare "come se"> postura dinamica (schiena dritta, mento sollevato, sorriso) > vivacità, entusiasmo comunicativo > capacità di prendersi cura di sé (mangiare bene, fare moto, viziarsi) > buon livello di autostima, "io valgo, merito di essere felice" > apertura agli altri, opportunità, contatti, capacità di rinnovarsi > creatività, visione costruttiva delle situazioni, soluzioni > successo. Obiettivi raggiunti. 

Camille inizialmente sarà molto titubante ad affidarsi alla miracolosa cura dell’uomo ma poi si deciderà e piano piano,
attraverso le esperienze più originali come salire su di una mongolfiera o attraversare un labirinto degli specchi, guarirà dal male di vivere ed ogni aspetto della sua vita rinascerà letteralmente.
Il tutto scandido da dei deliziosi ciondoli raffiguranti fiori di Loto.

Alla fine del libro, il cui epilogo è stato veramente inaspettato, troveremo una donna nuova, una mamma – amica, una donna di successo ed una moglie desiderabile.

Un libro che mi ha messo il buonumore, che mi ha dato energia e forza e mi ha fatto riflettere tantissimo su come troppo spesso semplicemente trascorriamo i nostri giorni senza viverli, lasciandoci trascinare dagli eventi.

Un romanzo d’esordio degno di nota, unico nel suo genere.

Raphaelle Giordano si è rivelata un’ ottima autrice, dalla scrittura coinvolgente e semplice che invoglia a non fermarsi mai.

Il libro è scandito da tanti brevi capitoli che rendono il ritmo incalzante.

La caratterizzazione dei personaggi è ottima, Camille è una protagonista a tutto tondo ma anche Claude, il marito Sèbastien e il piccolo Adrien sono descritti molto bene.

Un romanzo davvero imperdibile che non posso che consigliarvi, vi donerà una boccata di ottimismo e di voglia di vivere.

  

L'autrice:
Raphaëlle Giordano, scrittrice, artista, pittrice, coach di creatività, ha scritto il suo primo romanzo sul tema che le è più caro: l’arte di trasformare la propria vita per trovare la strada del benessere e della felicità.

A presto,









giovedì 16 febbraio 2017

Rubrica Www Wednesday Arimi #2

Buon pomeriggio a tutti!
Eccoci qui con la seconda puntata dell'anno della rubrica Www Wednesday


In questa rubrica risponderò a tre semplici domande:


  • Cosa stai leggendo?
  • Quale libro hai finito di recente?
  • Quale sarà la tua prossima lettura?

Cosa stai leggendo?


Vi ricordo che è in corso un blogtour organizzato dalla Casa Editrice Sperling & Kupfer con in palio una copia del libro!
Il nostro blog ospiterà l'ultima puntata il 10 Marzo^^

Quale libro hai finito di recente?



Recensione in arrivo spero entro il fine settimana!

Quale sarà la tua prossima lettura?

Quasi sicuramente leggerò il prequel di questa saga tanto apprezzata.


E voi cosa state leggendo??
A presto,



domenica 12 febbraio 2017

Letture gennaio Arimi

Buona domenica a tutti!
Oggi vi parlo delle mie letture del mese di gennaio.
Devo dire di essere abbastanza soddisfatta =)




La prima lettura che ho portato a termine è stato un libro delizioso!
Miss Charity di Marie Ande Marail, ambientato nell' ottocento racconta la vita di una ragazzina solitaria che per passare il tempo si circonda di animali da fattoria e non solo e piano piano diventa una bravissima illustratrice di racconti dedicati all'infanzia.
Un vero omaggio alla bravissima Beatrix Potter!
Voto: 5 stelline


Poi ho letto la graphic novel Diciottovoltevirgolatre di Stefano Simeone della quale vi lascio il link alla mia recensione:
http://romance-e-non-solo.blogspot.it/2017/01/recensione-diciottovoltevirgolatre-di.html
Voto: 3 stelline

Terza lettura del mese è stato un saggio che ho amato su una delle mie scrittrici preferite:
Sui passi di Elizabeth Gaskell di Mara Barbuni.
Anche di questo vi lascio il link alla mia recensione:
http://romance-e-non-solo.blogspot.it/2017/01/recensione-sui-passi-di-elizabeth.html
Voto: 5 stelline

Segue La regina delle nevi e altri racconti di Andersen.
Un libro molto bello pubblicato dalla Bur in un'edizione davvero sublime.
Voto: 4 stelline

Ho letto poi in ebook un libro riguardo il quale avevo delle aspettative altissime e che invece mi ha profondamente delusa: Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson.
La prima parte del romanzo è molto bella, gotica e inquietante al punto giusto, la scrittura dell'autrice mi è piaciuta molto, ciò che nonho apprezzato è stata la seconda metà del libro e il finale che mi ha suscitato solamente tanta pena verso le protagoniste.
Voto: 2 stelline

Ho proseguito con: I pirati del lago di Mariangela Camocardi che ringrazio  per aver contattato il nostro blog per avere un parere sul suo romanzo.
Vi lascio il link alla mia recensione:
http://romance-e-non-solo.blogspot.it/2017/02/recensione-i-pirati-del-lago-di.html 
Voto: 4 stelline

Ultima lettura del mese è stato il romanzo di Joel Dicker: La verità sul caso Harry Quebert.
Finalmente dopo tanto tempo che rimandavo la lettura di questo "tomone" mi sono decisa e devo dire di aver fatto veramente bene, il libro mi è piaciuto tantissimo, un thriller scritto in modo magistrale che non posso che consigliare.
Voto: 4 stelline

A presto,






sabato 11 febbraio 2017

Recensione "Half Bad" di Sally Green

Buongiorno a tutti,
oggi sono qui con voi per parlarvi della mia ultima lettura del mese di Gennaio, il primo romanzo di una trilogia completa pubblicata dalla Rizzoli di cui mi sono innamorata dopo poche pagine.

Sto parlando di...



Trama:
La magia esiste, ed è spaccata da una guerra millenaria. Appartenere a un fronte definisce il ruolo di ciascuno nel mondo, garantisce compagni e alleanze; ma soprattutto decide chi sono i nemici, che vanno giustiziati senza rimorso. Nathan vive in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell'Oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia. La stessa guerra che divide il mondo della magia si combatte nel cuore di Nathan, in perenne bilico tra le due facce della sua anima, che davanti alla dolcezza di Annalise vorrebbe essere tutta Bianca, e invece per reagire alle angherie si fa pericolosamente Nera. Ma è difficile restare aggrappato alla tua metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso.

La mia recensione:

Primo romanzo di una serie avvincente che vi terrà con gli occhi incollati alla pagina...

Protagonista di questa serie è Nathan, un ragazzo dal passato difficile e alla continua ricerca di qualcuno che gli voglia veramente bene... Un ragazzo che ha dovuto subire molte angherie alla sua giovane età, persino dalla sorellastra che dovrebbe essere una delle persone che tengono a lui...

Ma non è così... e tutto perchè suo padre è uno degli stregoni oscuri più potente mai esistito e tutti temono che Nathan seguirà le sue orme. Metà oscuro e metà bianco, da parte della madre, Nathan sarà privato a mano a mano di tutte le libertà che dovrebbe avere una persona, fino a quando non lo rinchiuderanno in una gabbia dove dovrà vivere ed essere tenuto costantemente sotto controllo.

Tutto questo non avrà fine fino a quando, durante i vari controlli che gli faranno, non risulterà totalmente Nero oppure Bianco e quindi sarà regolarmente codificato e classificato.

In questo modo distaccato dal nostro, la giustizia è regolata dal Consiglio, un gruppo di maghi e streghe che vigilano per tenere al sicuro tutti dalle possibili minacce. Unico problema: la loro giustizia non è delle più eque visto che se trovano un problema non provano a risolverlo, ma eliminano il problema alla radice. Peccato che in questo modo creano più rivolte che altro...

Una particolarità di questo romanzo è il fatto che i ragazzi non hanno fin dalla giovane età un potere magico, ma il "dono" viene ottenuto solo al compimento dei 17 anni di età dove un parente (genitori o nonni) donano 3 oggetti e fanno bere il loro sangue per farsi che si risvegli nel ragazzo il potere che lo aiuterà a crescere e a saper come e cosa fare durante la sua vita. Per esempio, uno che ha il dono della cura, si impegnerà a creare pozioni in grado di salvare più vite possibili.

Una volta che ho finito di leggerlo, nell'andare a recuperare la trama per questa recensione, ho letto che molti lo paragonano ad Hunger Games e concordo vivamente con loro... l'idea di una città ai giorni nostri, ma distaccata dalla nostra, la divisione in fazioni/parti dove tutti sono classificati come tanti oggetti divisi per tipologia e particolarità.

Un romanzo molto interessante che mi ha colpito fin da subito per la sua trama coinvolgente, inoltre qui troviamo un personaggio, Nathan, in grado di conquistarti subito con la sua timidezza e estraneità a tutto... Non è il classico personaggio perfetto, un eroe senza macchia e senza paura, tutt'altro! Si tratta di un ragazzo comune, molto simile ad un qualsiasi adolescente, taciturno e nella storia iniziamo a conoscerlo meglio attraverso i suoi pensieri ed emozioni. Può sembrare un personaggio debole e di poco conto, ma con lo scorrere delle pagine lo vediamo crescere e maturare sempre di più.

Un particolare che all'inizio mi aveva spiazzato sono i primi piccoli capitoli, lunghi al massimo mezza o tre quarti di pagina dove si vedeva il personaggio di Nathal rinchiuso e senza via di fuga. Nel momento in cui il romanzo prende veramente forma e inizia la storia, ci troviamo in un posto completamente diverso e lascia leggermente spiazzati. Solo dopo circa un terzo del libro ho capito che erano piccoli frammenti di cosa sarebbe successo poco più avanti al protagonista.

Un inizio di serie veramente molto interessante e coinvolgente. Un fantasy con alcune sfumature di romanzo distopico e anche romance, di quest'ultimo è una traccia molto lieve, ma l'autrice, con grande maestria, è stata in grado di collegare ed amalgamare molto bene tutte queste particolarità in un romanzo molto scorrevole e dalla scrittura semplice.





*The Half Bad Trilogy*
1. HALF BAD
2. Half Wild
3. Half Lost

E voi lo avete letto? Lo avete amato come me?

A presto


domenica 5 febbraio 2017

Recensione "I pirati del lago" di Mariangela Camocardi

Buona domenica a tutti!
Oggi vi parlo dell'ultimo romanzo pubblicato dalla nostra regina del Romance^^




Recensione

“I pirati del lago” di Mariangela Camocardi è la nuova edizione rivista e pubblicata da Amazon encor dell’omonimo romanzo del 1992 edito da Mondadori.

Leggere un romanzo della regina italiana del romance storico è sempre qualcosa di magico, dalle sue parole nascono storie che fanno sognare e sfogliando le pagine si viene immersi in un mondo passato fatto di eroine e prodi cavalieri che rimarranno a lungo nel vostro cuore.

“I pirati del lago” è ambientato nel 1400, in una Milano governata dai Visconti.

Qui la protagonista, Cristiana Mariani, dovrà affrontare il suo doloroso passato per poter vivere un sereno futuro.

Ma nulla è facile nella vita e la strada di Cristiana si mostrerà particolarmente irta e disseminata di ostacoli.

Accanto a lei troveremo il prode Fabrizio De Franceschi, un valoroso capitano di ventura che sarà essenziale per la salvezza della giovane.

Tra combattimenti, inganni, amore e odio leggerete una bellissima avventura.

Ciò che ho più apprezzato è stata sicuramente l’ambientazione tutta italiana in un periodo storico poco conosciuto, almeno personalmente.

L’autrice con maestria dissemina per tutta la storia fatti storici davvero interessanti e che mostrano il grande lavoro di ricerca che si cela dietro al romanzo.

Anche i costumi, gli usi e il linguaggio sono particolarmente curati ed adattatati per l’epoca storica rendendo la trama credibile e veritiera.

Non mancano scene d’amore, come il genere del romance storico richiede, ma queste non sono mai volgari.

Un romanzo quindi che conferma la bravura di Mariangela Camocardi, la sua scrittura incisiva, sicura e fluida dà vita ad un romanzo degno di nota che sicuramente si discosta dalla massa di romance storici stereotipati che troppo spesso invadono le librerie.

 

L'autrice:

Mariangela Camocardi è nata a Verbania nell’immediato dopoguerra e ha sempre vissuto nella sua bella e amata Intra. Decide di cimentarsi nella scrittura, che rappresenta una sua grande passione, quando resta  priva di occupazione a causa della grave crisi industriale che colpisce l’alto novarese nel 1983.
C’è un sogno che da anni accarezza: riuscire a pubblicare un romanzo, perché scrivere è un’aspirazione cui ambisce fin dalla giovinezza. Finalmente le circostanze, seppure avverse, le consentono di verificare se possiede realmente le doti indispensabili a intraprendere un mestiere non certo facile.
“Nina del tricolore” è il primo romanzo che firma  e che invia  alla Mondadori. La pubblicazione avviene nel giugno del 1986.
Da allora ha dato alle stampe molti romanzi che hanno appassionato le lettrici e i lettori che la seguono, e che la scrittrice verbanese non può che ringraziare con tutto il cuore.
Mariangela Camocardi è stata definita “La firma italiana che fa sognare”, poiché, come afferma lei stessa, “vale sempre la pena di credere nei propri sogni”. 
Di fatto, i suoi romanzi a sfondo storico riscuotono un notevole gradimento da parte del pubblico.
Penna storica della collana “I romanzi” – Edizioni Mondadori -   si è imposta come apprezzata autrice italiana nel genere “romance”, facendo del suo modello narrativo uno strumento che funziona, piace e che ha un nutrito seguito di estimatrici che non si perdono nemmeno uno dei suoi libri.
Le vicende si snodano sulle suggestive rive del Verbano, in ville ottocentesche che si affacciano sulle placide acque di un lago che Mariangela ama inserire, quale immancabile protagonista, nelle avventurose trame che racconta.
Gli intrecci e i personaggi che descrive acquisiscono così, con la complicità dei paesaggi lacustri e della storia antica, un fascino inimitabile.
L’autrice ha una produzione letteraria cospicua, e con una scioltezza di scrittura che avvince chi legge, con un tocco personalissimo riesce a tratteggiare situazioni, luoghi e protagonisti che sono indimenticabili, consentendo altresì di far conoscere ovunque un pittoresco scorcio di mondo ricco di eventi storici qual è il Lago Maggiore.
Ha soprattutto la capacità di trasmettere, fin dalle prime pagine, emozioni che, in un crescendo di colpi di scena, trascinano il lettore  fino all’epilogo.E se le sue eroine portano la crinolina, non per questo risultano poco attuali, perché le donne create dalla sua fantasia sono assolutamente moderne nell’audacia e nell’intraprendenza caratteriale.
Mariangela Camocardi ha dato alle stampe circa 50 tra romanzi e racconti spaziando dal genere storico all’horror, women’s fiction e steampunk, favole e commedia romantica.
Tra i suoi titoli più apprezzati, Tempesta d’amore, Sogni di vetro,Talismano della dea, La vita che ho sognato, Lo scorpione d’oro, Ciribalà, Un segreto tra noi. L’autrice è stata direttore della rivista Romance Magazine.

A presto,







sabato 4 febbraio 2017

Recensione "Un mondo senza eroi. L'Accademia del Bene e del Male" di Soman Chainani

Buongiorno a tutti,
eccomi qui con tutti voi a parlarvi di un romanzo che ho letto ancora nel 2016 (non ricordo di preciso quando), ma di cui vi voglio dare la mia opinione dato che in questi giorni inizierò a leggere il seguito e capitolo conclusivo della saga di cui questo fa parte.

Preparatevi ad immergervi nelle fantastiche aule di una delle Accademie più belle...


Trama:
Da quando Agatha e Sophie sono fuggite dall'Accademia del Bene e del Male sono diventate autentiche celebrità: hanno infranto le regole e vissuto la Fiaba fino in fondo, si sono conquistate il Lieto Fine che volevano e sono tornate, cosa mai successa. E ora fanno ciò che ci si aspetta da loro. Agatha si lascia imbellettare e vestire di rosa da Sophie che, ormai incapace di tenere a freno la cattiveria, è sempre più insopportabile. Finché l'amica, esasperata, si pente di avere scelto quel Lieto Fine e si rende conto di volere un principe per la sua storia. Basta quel piccolo momento di debolezza perché tutto ricominci da capo. Agatha e Sophie si ritrovano all'Accademia, dove però tutto è cambiato. Che fine hanno fatto le due scuole del Bene e del Male? E dove sono finiti tutti gli eroi, i principi, i maschi?

La mia recensione:
A distanza di tempo dal loro ritorno dall'Accademia del Bene e del Male, ritroviamo i personaggi di Agatha e Sophie che, al contrario di qualsiasi altra persona, sono riuscite a tornare nella loro città natale dopo aver superato mille pericoli e aver vissuto la loro Fiaba.

Tutto sembra tornato come prima, con Sophie che si impegna sempre di più a far diventare più popolare Agatha vestendola bene, ma sotto sotto, la ragazza ha degli scatti di cattiveria che rendono quasi insopportabile starle vicino, anche dopo che Agatha, alla fine del precedente romanzo, ha scelto lei come suo lieto fine invece del Principe Tedros.

Questi continui scatti di cattiveria di Sophie e l'insoddisfazione nascosta dentro di sé di Agatha che sente di aver perso il suo vero lieto fine, esprimono un desiderio, all'apparenza innocuo, ma che cambierà la storia aprendo uno spiraglio tra il loro mondo e quello dell'Accademia, facendo si che le due ragazze si ritrovino catapultate in quel modo...

Ma la vita alla scuola non sembra affatto come se la ricordano loro... Si trovano nell'Accademia del Bene, ma oltre ad alcune principesse, iniziano a vedersi anche visi noti a Sophie, ovvero ragazze dell'Accademia del Male...

Come è possibile tutto questo? Perchè non c'è più la distinzione tra Bene e Male?

Altro fatto molto curioso è la mancanza di tutti i ragazzi dalla scuola... Cosa sarà successo al Principe Tedros e a tutti gli altri ragazzi?

La risposta arriva molto più velocemente di quello che ci aspettiamo...

Nel finale del primo romanzo dell'Accademia del Bene e del Male, Agatha, rinunciando a baciare il suo principe e decidendo di salvare la vita dell'amica Sophie, hanno completamente stravolto la vita della Fiaba. Ora la storia non prevede un principe dall'armatura scintillante che corre a salvare la principessa, ma quest'ultima è completamente in grado di salvarsi da sola. Per questo motivo non ci troviamo più nell'Accademia del Bene e del Male, ma nell'Accademia delle femmine e dei maschi...

Cosa succederà ora? Come faranno le nostre ragazze a far tornare tutto come prima?

Ma la domanda vera e propria è... Tutte e due vogliono che torni come prima?

Molto bello il personaggio di Agatha, durante la narrazione vediamo come la ragazza cresce e acquisisce sicurezza e si assume sempre più il ruolo di Principessa della fiaba...

Per quanto riguarda, invece, il personaggio di Sophie iniziamo a scoprire più il passato della ragazza e capiamo maggiormente il perché di certe cattiverie gratuita con cui bersaglia quelli accanto a lei... Un modo di difendersi dalla mancanza di certezze e sicurezza interiore derivata da un passato difficile con i genitori.
Altro personaggio molto simile in queste insicurezze è sicuramente Tedros... specialmente dopo essersi visto davanti al viso che la sua Principessa ha preferito stare con una cattiva piuttosto che baciare lui e creare un loro Lieto Fine...

Libro e storia bellissima, emozionante e coinvolgente dalla prima all'ultima riga...

Non vedo l'ora di leggere il seguito e scoprire cosa succederà nella nostra amata Accademia!!



*The School of Good and Evil Trilogy*
1. L'Accademia del Bene e del Male (qui la mia recensione)
2. UN MONDO SENZA EROI - L'ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE
3. L'Ultimo Lieto Fine - L'Accademia del Bene e del Male

E voi? Lo avete letto?
Che ne pensate?

A presto



giovedì 2 febbraio 2017

Book haul gennaio 2017 Arimi

Buonasera a tutti!!

Ecco il mio book haul fotografico del mese di Gennaio 2017
A questo link invece potete scoprire quello di Arianna che ha preferito girare un video^^
https://www.youtube.com/watch?v=nyWFRMJOwgw



















I Medici. Una dinastia al potere di Matteo Strukul


Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de' Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato i due fratelli conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli affari con l'amore per l'arte e la cultura. Mentre i lavori per la realizzazione della cupola di Santa Maria del Fiore procedono sotto la direzione di Filippo Brunelleschi, gli avversari di sempre continuano a tessere le loro trame. Fra loro c'è anche una donna d'infinita bellezza, ma dal fascino maledetto, capace di ghermire il cuore di un uomo. Nell'arco di quattro anni, dopo essere sfuggito a una serie di cospirazioni, alla peste e alla guerra contro Lucca, Cosimo finirà in prigione, rischiando la condanna a morte. Fra omicidi, tradimenti e giochi di palazzo, questo romanzo narra la saga della famiglia più potente del Rinascimento, l'inizio della sua ascesa alla Signoria fiorentina, in una ridda di intrighi e colpi di scena che vedono come protagonisti capitani di ventura senza scrupoli, fatali avvelenatrici, mercenari svizzeri sanguinari...

La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola di Raphaelle Giordano


Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, quando sotto un incredibile diluvio si trova con l’auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Tutte le sfortune del mondo sembrano concentrarsi su di lei. Ma Camille non sa che quello è il giorno che cambierà il suo destino per sempre. Un uomo le offre il suo aiuto. Si chiama Claude, e si presenta come un «ambasciatore della felicità». Le dice che lui è in grado di dare una svolta alla vita delle persone. Camille sulle prime non dà peso alle sue parole.
Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile: l’aiuterebbe ad andare di nuovo d’accordo con il figlio ribelle e a ritrovare la sintonia di un tempo con il marito. Così decide di ricontattare Claude e di seguire le sue indicazioni. Per liberarsi delle cattive abitudini c’è ogni giorno un semplice esercizio da compiere, un piccolo passo alla volta: ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata.
A volte basta solo ringraziare per quello che di buono accade, dal profumo del caffè la mattina a una realizzazione personale. Camille comincia a mettere in pratica questi consigli, e intorno e dentro di lei qualcosa succede. Con il sorriso sulle labbra, non è più così difficile parlare con suo figlio e riscoprire con suo marito i motivi per cui si erano scelti. Ma c’è una cosa ancora più importante che Camille ha imparato. Non c’è felicità se non la si divide con qualcuno.
Questo è davvero l’ultimo tassello per fare di ogni giorno un giorno speciale, di ogni istante un istante da ricordare. Un debutto che è un caso editoriale unico. Con più di 200.000 copie vendute a pochi giorni dall’uscita, ha scalato le classifiche francesi solo grazie al passaparola. La stampa ha poi consacrato il suo successo.

I pirati del lago di Mariangela Camocardi


Milano, 1412. Cristiana è giovane, bella, sola e circondata da nemici, finché non incontra gli splendidi occhi azzurri del capitano di ventura Fabrizio. Lo fa quando tutto sembra perduto: il padre Jacopo è morto, il fratello Mattia è lontano e la madre Ippolita è succube del nuovo marito, Arrigo, che l’ha sposata solo per la sua ricchezza e sta cercando, aiutato dalla figlia Clarice, un modo per impadronirsi definitivamente delle fortune della famiglia.
Nel momento in cui Ippolita viene uccisa e la colpa ricade su Cristiana, il piano diabolico dei due sembra avere successo. È però solo l’inizio di una vicenda che ci trascinerà nel cuore della Milano dei Visconti, fra intrighi, congiure, tradimenti, ma anche amori inaspettati e bruciante desiderio. Perché ci sono incontri che non si possono evitare, e quello con Fabrizio sembra scritto nel destino: il suo è uno sguardo che scalda, rassicura, fa battere forte il cuore di Cristiana. Basterà – quello sguardo – a placare la sua sete di giustizia e di amore?


Edizione rivista: L’attuale edizione di I pirati del lago include revisioni editoriali.



La lettera d'amore di Cathleen Schine

Una libreria tinta di rosa, sulla costa atlantica degli Stati Uniti. Una bella libraia, divorziata senza rimpianti e appassionata del suo mestiere. Un variegato ventaglio di clienti e commessi. Infine, una lettera d'amore che sbuca fra la posta. Non si sa chi l'abbia scritta, non si capisce a chi sia rivolta. Ma quelle parole si insinuano nella mente della libraia e creano una serie di eventi. Fino alla sorpresa finale

Infine il Funko Pop di Belle che volevo da tantissimo tempo, non è stupendo!!!

A presto,










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