lunedì 25 settembre 2017

Recensione: Il castello blu di Lucy Maud Montgomery

Buon pomeriggio a tutti!
Oggi nuova recensione di un classico poco conosciuto ma finalmente arrivato in Italia!






Trama:
L'immagine che Valancy Stirling vede riflettersi nello specchio è una figura tristemente scolorita. Ha quasi trent'anni e non ha un marito: quanto basta a renderla motivo di imbarazzo per la sua ingombrante famiglia. Valancy vive secondo le regole imposte da una madre bigotta e accoglie con remissione le scelte che altri fanno per lei. C'è un luogo dei suoi sogni, però, dove si sente libera: il suo "castello blu". La sconvolgente diagnosi di una malattia cardiaca fatale la spinge, però, a uscire dal suo bozzolo di timore e a cercare nel mondo il suo castello: prima, sul limitare di quella "landa desolata" dove abitano i reietti della comunità - Cissy Gay, una ragazza madre malata di tubercolosi, e suo padre Abel, un impenitente alcolista; poi, ancor più lontano, sul Lago Mistawis, dove vive soltanto lo sregolato Barney Snaith, che tutti reputano un criminale in fuga. Ambientato nel Muskoka, dove specchi d'acqua, isole velate dalla nebbia, cascate scroscianti e boschi inestricabili si fondono nel magico silenzio della natura canadese.


La mia recensione:
Il castello blu è uno dei pochi romanzi per adulti scritti dall’autrice dell’indimenticabile saga di Anna dai capelli rossi, Lucy Maud Montgomery, ed a mio avviso è una piccola delizia che non potete perdervi.

Come sempre la Casa Editrice Jo March ci regala delle piccole perle letterarie.

L’edizione è ben curata, con un’interessante prefazione che vi consiglio come sempre di leggere dopo la lettura del romanzo vero e proprio per capirla meglio ed anche la traduzione di Elisabetta Parri è fatta molto bene e a parere mio una buona traduzione è fondamentale per un romanzo classico, troppe volte traduzioni obsolete rovinano romanzi altrimenti stupendi in lingua.

Pubblicato per la prima volta nel 1926 Il castello blu è un castello esistente solo nella fantasia della protagonista, Valancy, che cresciuta in condizioni di totale sottomissione alla famiglia trova nel suo castello blu tutto ciò che la vita vera le cela.

Il castello blu di Valancy in realtà rispecchia il conforto della scrittura dell’autrice stessa, che vivendo una vita matrimoniale deludente trova il suo rifugio nella scrittura facendo vivere ai suoi personaggi vite che avrebbe voluto vivere lei stessa.

Nelle prime pagine troviamo Valancy nel giorno del suo ventinovesimo compleanno, la ragazza è afflitta più che mai perché la sua vita non ha uno scopo, tutto sembra non avere significato e dalla famiglia e dal paese intero è considerata una zitella senza speranza alcuna.

La figura di Valancy in queste prime pagine è quasi sfocata, la sua personalità è repressa e la ragazza non ha la forza di opporsi a nulla.

Ma una sconvolgente notizia del dottore, che le diagnosticherà una malattia cardiaca incurabile con un’aspettativa di vita di non più di un anno, la cambierà per sempre.

Decisa a vivere in quell’ultimo anno tutto ciò che non ha mai vissuto Valancy si ribellerà alla famiglia e la sua lingua diverrà tagliente.

Pagine esilaranti accompagneranno i lettori con una protagonista tutta rinnovata e soprattutto senza peli sulla lingua, caratteristica inammissibile per una donna dei primi del novecento.

In pochi giorni Valancy rivoluzionerà la sua vita, lascerà la casa che in fondo non aveva mai sentito come sua e dopo una breve permanenza accanto ad un’amica di infanzia gravemente malata troverà l’amore.

E ovviamente il suo cuore batterà per il più reietto del paese, un assassino a detta di tutti: Barney Snaith. Sarà veramente così?

Dopo il matrimonio, proposto dalla stessa Valancy con la convinzione di stare per morire e quindi di non diventare un peso per Barney che inizialmente prova simpatia per lei ma non la ama, la nostra eroina troverà ancora un nuovo equilibrio, le sue giornate si susseguiranno tranquille fra la pace dei boschi canadesi.

E proprio in queste pagine l’autrice ci regalerà degli stupendi spaccati bucolici, la protagonista ha trovato il suo castello blu sulla terra e il lettore con lei godrà della bellezza di quei luoghi ameni.

Un finale quanto mai lieto, caratteristico di tutti i romanzi della Montgomery, non potrà che portare gioia e lacrime agli occhi di ogni lettore.

Una lettura assolutamente consigliata!

 

A presto,






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