giovedì 25 novembre 2010

Recensione "Lover unbound - un'amore indissolubile" di J.R.Ward

Ciao a tutti...
ricontrollando le varie recensioni ho notato che ho mancato di scrivere questa O_O
mamma mia.. è da una vita che dovevo scriverla, ma mi sono scordata letteralmente...
Rimedio subito U_U

LOVER UNBOUND - UN' AMORE INDISSOLUBILE di J.R.Ward
Casa Editrice: Euroclub
Pagine: 448
Prezzo: 14,10€
Data di pubblicazione: Settembre 2010

Trama:
Bentornati nel sobborgo di Caldwell, avamposto segreto della Confraternita del Pu-gnale Nero nonché luogo in cui si combatte l´eterna lotta dei vampiri contro i lesser, ex umani privati dell´anima. In primo piano questa volta c´è Vishous, il Vizioso. Figlio del sanguinario Carnefice e cresciuto dal padre in un campo di addestramento, ha subito violenze fisiche e psicologiche di ogni tipo, tanto che ora si ritrova perseguita-to dai demoni di una sessualità oscura e brutale. Quando, a causa di una ferita mor-tale, Vishous viene portato d´urgenza al St. Francis Medical Center, viene operato dall´affascinante dottoressa Jane Whitcomb, che gli salva la vita. Fra i due è amore a prima vista, anche se lei è un´umana. E anche se lui è destinato a congiungersi soltanto con le sacerdotesse del tempio per generare vampiri dotati dei suoi stessi poteri. Ma Jane lo aiuterà a liberarsi dei suoi tormenti interiori e, per la prima volta, gli svelerà il piacere infinito di un erotismo senza vittime né carnefici...

Citazioni:
Mia, pensò V. Non tua. MIA.
disse lei.
ripetè il bastardo, e sorrise.
V scoprì le zanne e si mise a ringhiare. Quell'unica parola gli mulinava nel cervello, una granata pronta a esplodere: MIA.
disse la sua dottoressa.
l'umano abbassò gli occhi su V e parve sorpreso. <>
Puoi scommetterci, cazzo, pensò V. E se provi a toccarla, ti stacco il braccio di netto con un morso.
Butch si mosse, strusciando le gambe contro le sue sotto le coperte. In preda al senso di colpa, V ripensò a quante volte aveva sognato di stare con lui, a quante volte aveva sognato loro due a letto insieme, come in quel momento, a quante volte aveva sognato che loro due....bè, potessero "guarirsi" a vicenda, anche se questo concetto non rendeva neanche lontanamente l'idea di quello che lui aveva sperato, in realtò. Strano, però: adesso che stava succedendo davvero non aveva nessuna fantasia erotica su Butch.
No...il desiderio sessuale e quell'aggettivo che esprimeva il possesso erano focalizzati sull'umana silenziosa e palesemente scioccata all'altro capo della stanza.
Forse la vista di due uomini insieme era troppo, per lei? Non che lui e Butch stessero veramente insieme.
Per qualche ridicola ragione disse, "E' il mio migliore amico".
Lei parve sorpresa; non si aspettava che le fornisse una spiegazione. Allora siamo in due, pensò V.
Quando rialzò gli occhi, lei si stava passando in fretta le dita sotto gli occhi. Come se stesse piangendo. Si voltò di scatto dandogli la schiena e andò nell' angolo, le spalle curve. Non emise alcun suono. Il suo corpo restò immobile. La sua dignità intatta. V buttò le gambe giù dal letto e toccò terra con i piedi. "Se si azzarda ad avvicinarsi"disse lei con voce roca"troverà il modo di farle male. Forse non sarà granchè, ma in un modo o nell' altro ci riuscirò. Sono stata chiara? Mi lasci in pace." Lui appoggiò le mani sul letto e chinò il capo. Quel pianto silenzioso era straziante. Avrebbe preferito che lei lo prendesse a martellate. L'aveva fatta soffrire. D'un tratto lei si voltò di scatto inspirando a fondo. Non fosse stato per gli occhi cerchiati di rosso, non si sarebbe mai detto che aveva pianto. "Okay. Si arrangia da solo a mangiare oppure ha davvero bisogno di aiuto con coltello e forchetta?" V battè le palpebre, incredulo. Sono innamorato, pensò guardandola. Sono perdutamente innamorato.
Datemi una S! Una T! Una O! Una C! E poi un'altra C seguita da O-L-M-A!Cosa viene fuori? Bho!Pazzesco.
"Penso sia per questo che Jane mi piace".
"Eh?".
"Quando la guardi, tu la vedi, e quand'è stata l'ultima volta che ti è capitato?".
"V si tirò su, poi fissò Butch negli occhi, serio.
"Ho visto te. Anche se era sbagliato, ho visto te".
Recensione:
Eccoci qui con il 5° libro della Confraternita del Pugnale Nero.
Personaggio principale della storia è Vishous, un vampiro, un guerriero, un fratello con un passato difficile, doloroso, solitario e un potere che può uccidere e spaventare la gente tanto da stargli alla larga se non si è convinti di conoscerlo e averlo come amico.

Una delle cose che caratterizzano principalmente Vishous, a parte il suo potere, è la sua perversione sessuale.
Tutto questo è causato dal passato che ha alle spalle, dal comportamento del padre nel farlo diventare un guerriero.

Un personaggio altrettanto forte è la dottoressa Jane Whitcomb, colei che lo salverà con un'intervento quando viene ferito.
Fin dall'inizio vediamo come Jane, per quanto spaventata da Vishous, lo tratta come un comune paziente senza rivelare le tormentose e confuse sensazioni che sente.

La nostra dottoressa oltre a questo è convinta di avere la sindrome di Stoccolma.
La sindrome di Stoccolma è una condizione psicologica nella quale una persona vittima di un sequestro può manifestare sentimenti positivi (talvolta giungendo all'innamoramento) nei confronti del proprio sequestratore.
Infatti quando V viene trasportato da Butch, Phury e Rhage a casa costringe i ragazzi a portare con loro anche la dottoressa... infatti in un certo senso la sente già come sua.

Tutta la storia è intervallata da spezzoni del passato di Vishous, di come veniva trattato oppure cosa era costretto a fare...

Dopo aver letto Lover revealed io avevo sperato di vedere finalmente ben spiegato il rapporto tra Butch e Vishous... di come l'ingresso burrascoso di Jane nella vita del secondo avrebbe condizionato l'amicizia profonda istaurata tra i due... Ma sinceramente a parte qualche momento iniziale dove viene esposta bene questa forte amicizia non c'è altro... mi sembra che l'autrice abbia voluto nascondere oppure eclissare troppo facilmente tutto questo.

Un libro bello, ben scritto, scorrevole, appassionante e una buona continuazione della serie...

Una cosa però che non mi è molto piaciuta e per la quale ho tenuto un punto in meno nel giudizio finale, oltre al rapporto tra V e B, sta nel finale ... naturalmente non ve lo racconto ma sinceramente la soluzione che ha scelto l'autrice non mi è piaciuta... troppo fantasiosa...

4 stelle

1 commento:

Anonimo ha detto...

ciao, il libro della feehan è tornato indietro all'editore. Potresti darmi via email un'altro indirizzo a cui inviarlo?

weirde

Premi del blog

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità .
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Ti piace il mio blog?