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mercoledì 17 gennaio 2018

Blogtour: Il giorno in cui ho imparato a volermi bene di Serge Marquis

Buongiorno a tutti e benvenuti nella seconda tappa del blogtour dedicato al romanzo:
Il giorno in cui ho imparato a volermi bene di Serge Marquis



Il libro
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Collana: Parole
Data di pubblicazione: 16 gennaio 2018
Pagine: 255
Prezzo: 16.90 €
ISBN: 9788820063924

Trama:
Un romanzo che mette in pace con se stessi.
Maryse, illustre neuropediatra, è una donna bella e intelligente, ma terribilmente narcisista e ossessionata dal bisogno di essere sempre la più brava, la più ammirata - la numero uno. È anche madre di Charlot, un bambino singolare, che sa meravigliarla ed esasperarla al tempo stesso. Come una sorta di Piccolo Principe, fin dalla più tenera età Charlot la disarma con domande sulle verità più essenziali e meno afferrabili: la felicità, il senso della vita e dell'amore. Grazie a Charlot e ai suoi quesiti filosofici che la mettono in difficoltà, Maryse inizia pian piano a spogliarsi delle sue certezze inossidabili. Grazie a Charlot e alle sue lacrime, Maryse capisce che certe ferite inflitte dalla vita non hanno un motivo né una spiegazione, e riscopre il valore dell'umanità nel ruolo di medico. Con il suo candore acuto e il suo coraggio ostinato anche di fronte alle prove più dure, un ragazzino come Charlot sarà in grado di dimostrare agli adulti che l'essenziale nella vita sta nell'assaporare ogni istante del presente, nel riscoprire quella tenerezza che ci permette di entrare in connessione con gli altri, nello spogliarsi del proprio ego e di tutte le maschere che ci impone. Solo così è possibile imparare a volersi bene e lasciarsi andare alla vera gioia, quella che si raggiunge solo con l'intelligenza del cuore. Perché «diventare intelligenti è aver trovato il significato reale della parola amare».

Il mio commento:
Il giorno in cui ho imparato a volermi bene narra il modo in cui il piccolo Charlot ha saputo cambiare la vita di sua madre Maryse.
La donna è una neuropsichiatra infantile e il suo obiettivo nella vita è stato sempre quello di eccellere sugli altri.
Ma la vita le ha donato un figlio speciale, sensibile ed estremamente intelligente che saprà farle capire che la carriera non è tutto, che esistono le persone e soprattutto i loro sentimenti, che soffrire è umano e amare gli altri non può che arricchire noi stessi.
Il libro racconta la storia di Maryse e di Charlot a partire dal momento del parto fino all'adolescenza soffermandosi in particolare nei momenti più duri e difficili, i quali però rappresenteranno dei passaggi fondamentali di crescita per i protagonisti.
Un libro toccante, duro, a volte anche troppo se devo essere sincera, che vi farà versare non poche lacrime ma che merita di essere letto.

Ed ora approfondiamo insieme la figura di Charlot:
Presentato fin dalle prime pagine come un bambino “speciale” Charlot si dimostra fin dalla più tenera età acuto ed intelligente, capace di mettere in seria difficoltà una madre poco attenta alle esigenze di un figlio che mette continuamente in discussione il suo enorme ego.

Charlot sa sempre come colpire il bersaglio e se la maggior parte dei bambini fa i capricci perché vuole l’ultimo videogioco uscito sul mercato o perché ha perso la partita a pallone Charlot si fa domande esistenziali, sulla natura del nostro essere profondo e riguardo scopo della vita.
Charlot è la nota positiva in un romanzo che senza la sua ventata di perenne fiducia verso il mondo e verso la vita sarebbe risultato spaventosamente triste e crudele.
Charlot è leggero come un fuscello ma forte come una roccia.
Anche davanti alle continue difficoltà a cui la vita lo sottopone non si spezza e soprattutto con le sue continue domande e riflessioni farà crescere tutte le persone adulte che lo circondano, in primis la mamma che da donna chiusa e volta solo verso il proprio successo all’inizio della storia si risveglierà dal suo torpore e imparerà ad affrontare il dolore, a lasciarsi andare ai sentimenti, a mettere gli altri prima di se stessa.
Un passaggio del romanzo che mi ha davvero emozionata è stato il momento in cui a Charlot è stata diagnosticata l’atrofia del nervo ottico, che lo avrebbe portato alla perdita della vista e forse anche dell’udito.
Al momento della diagnosi Maryse cade nello sconforto più totale e non tanto per ciò che potrà provare Charlot ma per quello che dovrà affrontare lei per supportare un invalido, e proprio quando la donna è quasi catatonica Charlot con la sua vocina (almeno io così me lo sono immaginata) la riporta alla realtà:

< Ma non hai sentito il dottore, mamma? Io ci vedo ancora.> Poi, scandendo ogni sillaba, ha ripetuto: <CI-VE-DO-AN-CO-RA!>.

Da questo passaggio si capisce pienamente il carattere di Charlot.
Un altro punto focale intorno al quale ruota la narrazione riguarda la definizione dell’ego.
Partendo dalla domanda di Charlot alla mamma e passando poi attraverso le riflessioni dello psicologo…l’ego rappresenterà una parte importantissima del romanzo.
L’ego è la malattia più diffusa nel nostro secolo, tutti ne soffrono e più questo cresce più chi ci sta intorno ne subisce le conseguenze.
Nel corso del romanzo seguiremo il nostro piccolo protagonista lungo tutta la sua giovinezza, e proprio l’adolescenza sarà un momento durissimo per lui perché nonostante la malattia e i lutti già affrontati in tenera età dovrà affrontarne uno ancora più grande rappresentato dalla sua migliore amica e fidanzata Marie-Lu, pagine strazianti queste che vi spezzeranno il cuore.
Come avrete capito "Il giorno in cui ho imparato a volermi bene" è un libro duro, che affronta il male peggiore, quello infantile, ma nonostante questo dà al lettore moltissimi spunti di riflessione e una nota positiva, rappresentata appunto da Charlot.


L'autore:

Serge Marquis
è uno medico canadese specializzato nel trattamento dei disturbi da stress e ansia. Conferenziere molto apprezzato, nel 1995 ha fondato e da allora dirige l’associazione Tortue (Organizzazione per la riduzione delle tensioni e dello stress in azienda).


Non perdete le prossime tappe del blogtour per approfondire gli altri personaggi!
A presto,




martedì 6 giugno 2017

Recensione Traveller di Alexandra Bracken

Buonasera a tutti!
Ecco qui la mia recensione al capitolo conclusivo della saga di Alexandra Bracken

Qui potete trovare la mia recensione al primo capitolo della duologia:http://romance-e-non-solo.blogspot.it/2017/04/recensione-passenger-di-alexandra.html


Trama:

Etta Spencer non sapeva di essere una "viaggiatrice" fino al giorno in cui si è ritrovata a chilometri e secoli di distanza da casa sua. Ora, di nuovo sola, in un luogo e in un tempo a lei sconosciuti, derubata dell'unico oggetto in grado di proteggere la linea temporale e salvare sua madre, e lontana da Nicholas, il ragazzo che ama, deve fare i conti con una rivelazione tanto scioccante da mettere in discussione quello per cui lei ha combattuto fino ad ora, e cambiare per sempre il suo futuro. Un futuro che Nicholas è pronto a tutto pur di salvare. Devastato dalla scomparsa di Etta, sta infatti cercando disperatamente di rintracciarla, per aiutarla a risolvere insieme questo disastro, come era destino. Ma, mentre Etta e Nicholas continuano a cercarsi ai confini del tempo e del mondo, e i viaggiatori sono impegnati in una spietata battaglia per il potere, la posta in gioco si alza. Perché esiste qualcosa di ben più potente dell'astrolabio che tutti vorrebbero. Un potere antico e pericoloso che minaccia di sradicare del tutto la linea temporale...

La mia recensione:

Traveller è il capitolo conclusivo della duologia a tema “time travel” nata dalla penna di Alexandra Bracken.

Il romanzo inizia esattamente dove il primo si era interrotto: scopriremo le sorti di Etta che avevamo lasciato in un finale a dir poco sospeso.

La ragazza si ritroverà sola e ferita nella San Francisco del 1906 circondata dalle Spine.

Ma non sembra ciò che appare corrisponde alla verità e tra i suoi nemici Etta scoprirà una realtà familiare che non si sarebbe mai aspettata.

Non vi svelo oltre per non farvi spoiler, ma vi dirò solo che cadere tra le Spine sarà per la nostra protagonista la più dolce delle cadute della sua vita.

Opposti ad Etta, sia in linea temporale che spaziale, troveremo Nicholas e Sophia.

Insospettabili alleati si ritroveranno a combattere contro un nemico comune, in cerca dell’amore della sua vita uno e dell’astrolabio l’altra.

Per tutto l’arco narrativo il romanzo si svilupperà con questo parallelismo dei personaggi, da una parte seguiremo gli spostamenti di Etta e dall’altra quelli di Nicholas e Sophia, per poi avere un ricongiungimento delle loro strade solamente nei capitoli finali.

Una storia sicuramente all’altezza delle mie aspettative, la Bracken in questo secondo volume ha saputo incastrare tutti i pezzi del puzzle che aveva disseminato nel primo capitolo della saga dando al lettore tutte le risposte cercate.

Lo stile dell’autrice è molto descrittivo e cadenzato, i particolari di ogni epoca visitata dai vari personaggi sono studiati nel dettaglio e riportati al lettore minuziosamente rendendo così un’immagine viva e realistica di tempi e luoghi passati.

La ricostruzione storica che ho preferito è stata quella del Palazzo d’Inverno con la corte degli Romanov, periodo storico che mi ha sempre affascinata, ma senz’altro non posso non citare la ricostruzione di Cartagine devastata dalle guerre puniche o la magica Praga del 1430.


Inoltre ciò che soprattutto spicca è l’intricata legge fisica che regola i viaggi nel tempo, l’autrice è stata precisa nel creare un meccanismo tanto complesso e cervellotico quanto straordinariamente reale.

Sebbene in questo romanzo, per quasi tutto l’arco narrativo, Etta e Nicholas sono lontani, il loro forte legame, il loro amore, trasuda da ogni pagina.

Il loro è un sentimento maturo, non una passione fugace, ed è proprio la forza del loro amore che li spinge ad andare avanti nonostante tutte le avversità e che a volte fa compiere loro scelte avventate.

Il personaggio che matura maggiormente in questa duologia è senza dubbio Sophia, da cinica ragazza viziata la viaggiatrice imparerà a rispettare il prossimo e finalmente riuscirà a creare dei legami sinceri.

E forse è proprio Sophia il personaggio che mi è entrato nel cuore, nonostante tutto il lieto fine lo meritano tutti.

Ma la Bracken è una miniera aperta di tesori, leggendo Traveller si approfondiranno legami familiari, d’amicizia, la ricerca dell’eterna felicità, la redenzione, il perdono e la perdita.

Potete lasciarvi sfuggire una duologia così magica?!?




Qui potete trovare la tappa ospitata sul nostro blog del blogtour dedicato al romanzo:

E qui l'intervista all'autrice:

A presto,









martedì 18 aprile 2017

Blogtour Traveller di Alexandra Bracken

Buongiorno a tutti lettori!

Eccoci arrivati all'ultima tappa del blogtour dedicato al romanzo Traveller di Alexandra Bracken, libro conclusivo della duologia a tema time travel.

Le sorprese però non terminano qui, infatti il 24 Aprile, in contemporanea su tutti e quattro i blog che hanno organizzato l'evento potrete leggere un'intervista esclusiva fatta all'autrice, non mancate!



Traveller di Alexandra Bracken


Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 480
Prezzo: 18.90 €
Data di pubblicazione: 18 Aprile 2017

Trama:

Etta Spencer non sapeva di poter viaggiare nel tempo fino al giorno in cui si è ritrovata a chilometri e secoli di distanza da casa sua. Ora, di nuovo sola, in un luogo e in un tempo a lei sconosciuti, lontana dal ragazzo che ama e derubata dell'unico oggetto che avrebbe potuto proteggere la linea temporale e salvare sua madre, Etta deve fare i conti con una scioccante rivelazione. Una verità in grado di mettere in discussione tutto quello per cui ha combattuto fino ad ora, e che potrebbe cambiare pericolosamente per sempre il suo futuro. 

La nostra tappa prevede un fantastico Dream cast^^ 
Spero vi piaccia!


DREAM CAST


Candice Accola in Etta Spencer

Spencer è una talentuosa violinista e la sua vita trascorre tranquillamente fra note e concerti finchè all'improvviso non si trova letteralmente catapultata su di una nave pirata del XVIII secolo nel mezzo dell'Oceano scoprendo di possedere la capacità di viaggiare nel tempo.


Jesse William in Nicholas

Protagonista maschile del romanzo Nicholas è il capitano della nave su cui si ritrova Etta.
Un ragazzo con valori di altri tempi, galante e premuroso.
Viaggerà nel tempo con Etta e insieme scopriranno cosa significa amare.


Willa Holland in Sophia Ironwood

Sophia ostacolerà in tutti i modi Etta e la metterà più volte in pericolo di vita.
Spietata e vendicativa in realtà dietro una facciata dura nasconde un animo fragile e insicuro.
Come tutta la sua famiglia possiede la capacità di viaggiare nel tempo.


Alan Dale in Cyrus Ironwood

Capostipite della famiglia Ironwood è un uomo cinico e spietato.
Pronto a sacrificare chiunque pur di raggiungere i suoi scopi.


Kelly Rutherford in Rose Linden

Madre di Etta ha nascosto alla figlia tutta la verità sulla loro famiglia e sul potere di viaggiare nel tempo pensando di poterla tenere lontana dai rischi e per poter tenere lontani da loro gli Ironwood.

Spero vi sia piaciuto!
Se vi siete persi le altre tappe potete leggerle:


A presto,











giovedì 6 aprile 2017

Recensione Passenger di Alexandra Bracken

Buongiorno a tutti!
Oggi vi parlo di una nuova uscita nel panorama fantasy-Young adult davvero imperdibile!!




Trama:
In una terribile notte, la giovanissima Etta Spencer perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all'improvviso in un mondo sconosciuto, ha un'unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un'abilità di cui lei ha sempre ignorato l'esistenza. Fino a ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell'oceano, e disposta a tutto per ritornare alla propria epoca, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, giovane capitano della nave, alla disperata ricerca di un oggetto misterioso e di inestimabile valore, in grado salvare il suo futuro. Ma i tentativi di Etta trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio e tempo, tradimento e amore.

La mia recensione:


Attendevo la traduzione italiana di questo romanzo dalla sua uscita in America e finalmente è arrivato!!

Passenger di Alexandra Bracken è un romanzo eccezionale, la storia si basa sul time travel e ciò che mi ha conquistato è stata proprio la caratterizzazione di questo elemento.

L’autrice ha curato nel dettaglio le ricostruzioni storiche di ogni salto temporale compiuto dalla nostra protagonista, le immagini descritte sono vivide, reali, coinvolgenti e rendono perfettamente l’idea del luogo visitato, acquarellando con le parole un perfetto dipinto.


E così, tra le pagine del romanzo salperemo i mari con i pirati, ci troveremo a Londra tra i bombardamenti della seconda guerra mondiale, ammireremo una fiabesca Damasco di fine 1500, faremo un salto in una Parigi ottocentesca e sfuggiremo alle insidie di una selvaggia giungla.

La protagonista del romanzo Etta, è una ragazza newyorkese come tante ma possiede un talento come pochi, quello di suonare il violino.

La vita di Etta è scandita dal ritmo delle note e sua madre, insieme alla fidata insegnante di musica Alice, l’ha disegnata lineare e tranquilla quanto le righe di uno spartito.

Questo fino alla rocambolesca scoperta di poter viaggiare attraverso le linee temporali.

Durante un’esibizione al Metropolitan Museum of Art di New York infatti Etta si imbatte in una misteriosa ragazza, Sophia, che la trascinerà letteralmente…su una nave dei pirati del XVIII secolo.

Da questo momento in poi la vita di Etta cambierà per sempre e scoprirà una verità su sua madre e sulla sua intera famiglia che la sconvolgerà.

Etta si ritroverà ad essere una pedina nelle mani di un perfido “tiranno” che vuole sfruttare i viaggi nel tempo per un suo personale profitto a rischio di sconvolgere l’intero mondo conosciuto.

Ma Etta non sarà sola in questa battaglia, infatti un affascinante ragazzo di altri tempi, Nicholas, farà breccia nel cuore della ragazza.

La storia che nascerà tra Etta e Nicholas è dolce e delicata, sicuramente non è il perno centrale della narrazione ma è un elemento essenziale di crescita dei personaggi.

E questo l’ho veramente apprezzato, infatti Passenger non è il classico young adult tutto baci e cuoricini ma è un romanzo di crescita personale e di riflessione su moltissimi temi importanti.

Prima fra tutti la questione raziale, Nicholas è un ragazzo di colore e attraverso la sua storia l’autrice affronterà l’argomento attraverso i vari secoli.

Un altro tema trattato, seppur a tinte leggere, è quello della condizione della donna, troppo spesso relegata ad avere un ruolo marginale nelle decisioni importanti.

Un romanzo davvero ben scritto, curato e approfondito che si distingue sicuramente dalla massa.

Il finale aperto e carico di tensione vi farà anelare di avere fra le mani il secondo volume della serie…. ma state tranquilli, non dovremo aspettare molto fra pochi giorni sarà già in libreria!

E per questo vorrei davvero ringraziare la Casa Editrice, oltre ovviamente al fatto di aver mantenuto la cover originale, a dir poco fantastica!


A presto,



venerdì 10 marzo 2017

Blogtour “La biblioteca sull’oceano” di Ashley Hay

Cari lettori di Romance e non solo buongiorno!!
Eccoci qui con l'ultima tappa dedicata al romanzo "la biblioteca sull'oceano di Ashley Hay edito dalla Sperling & Kupfer




Trama:
In una piccola città affacciata sull'oceano, c'è una biblioteca dove gli abitanti vanno in cerca di pace e di sogni. Affidano le loro richieste ad Ani, bibliotecaria alle prime armi, una giovane donna già segnata da un destino crudele, che le ha strappato un pezzo di cuore e l'ha lasciata sola a crescere la sua bambina. Quell'impiego le è stato offerto per aiutarla ad andare avanti e, se lei ha accettato, è anche un po' per il ricordo che serba della prima biblioteca mai visitata: una sala meravigliosa in cui aveva trovato rifugio in un giorno di pioggia, un luogo solenne che l'aveva incantata. Ora, tra le pagine dei libri, cerca le risposte che non sa darsi da sola e spera di rivivere almeno un briciolo di quella lontana magia. Tra quei vecchi scaffali, anche il dottor Draper vorrebbe ritrovare la sua vita di un tempo, di quando ancora non aveva conosciuto la guerra e il senso di colpa per tutti coloro che non è riuscito a salvare. Mentre il suo amico Roy, che al fronte si è scoperto poeta, vaga alla ricerca delle parole perdute, quell'ispirazione venuta meno proprio ora che è circondato da tanta pace e bellezza. Finché una poesia anonima ricevuta da Ani irrompe in quel tempo sospeso e riavvia il corso di quei tre destini, ormai intrecciati per sempre in un'unica trama. Struggente e poetico, La biblioteca sull'oceano è un romanzo che parla di nuovi inizi e del potere salvifico della letteratura. Una storia di ritorno alla vita, che trafigge il cuore di speranza.


Recensione:

“La biblioteca sull’oceano” di Ashley Hay è un romanzo che ti entra nell’anima, entra in sordina, poco a poco, ma vi scava un solco indelebile.

Un romanzo dove la malinconia regna sovrana, in cui le occasioni perdute e i destini spezzati echeggiano tra le onde dell’oceano e i fumi dei treni.

Ma “la biblioteca sull’oceano” è anche un romanzo sulla forza di saper andare avanti, senza dimenticare, ma imparando a convivere con il dolore più profondo.

La storia si articola tra le vite di tre personaggi principali: Ani, la protagonista femminile del romanzo, una donna che impara ad essere forte per sé stessa e per sua figlia dopo l’improvvisa morte, causata da un incidente ferroviario, del marito Mac.

Roy, che durante la guerra, al fronte, ha scoperto la sua vena poetica ma che, una volta finito di combattere ha trovato un vuoto nella pace, un vuoto che lo logora e che non riesce a colmare e o rende, giorno dopo giorno, sempre più fragile.

Infine Frank, il medico del piccolo paesino australiano in cui è ambientata la vicenda, anche lui ritornato dal fronte completamente straziato, segnato per sempre dalle centinaia di vite che non è riuscito a salvare.

Vite che la Guerra si è presa e continua a prendersi.

Infatti pur essendo finita la Grande Guerra è un elemento onnipresente nel romanzo e tutti i personaggi ne sono fortemente influenzati.

Anche Mac, pur essendo deceduto è un personaggio che impariamo a conoscere a fondo tra le pagine del libro, il giovane infatti vive attraverso i ricordi di Ani, della figlioletta Isabel e di tutti gli abitanti di Thirroul.

Leggendo questo romanzo mi sembrava di essere in riva all’oceano, di respirarne il suo odore ma allo stesso tempo, altro elemento che compare quasi in ogni pagina è il treno che con i suoi vapori, i suoi stridori è il cuore pulsante della città.

E proprio nella piccola biblioteca della stazione Ani, alla morte del marito, riceverà un impiego che le permetterà di vivere dignitosamente.

E così potrà stare tra i suoi amici di sempre, i libri, compagni fedeli che l’hanno accompagnata per tutta la vita sostenendola nei momenti più difficili e segnando quelli più felici.
Posti affascinanti le biblioteche. Chiude gli occhi.
Basta entrare per trovarsi coinvolti in un delitto, una storia d'amore, nel resoconto accurato della vita di qualcun altro, o in un ammutinamento in mare aperto.
Un ventaglio infinito di possibilità, di avventure; mettersi nei panni altrui ha il fascino del proibito.

Un romanzo che merita di essere letto, una storia semplice, di vita, di dura realtà che vi farà riflettere.

Un libro che vi rimarrà nel cuore e che vi accompagnerà molto tempo dopo aver girato l’ultima pagina.




Visto che in questo romanzo i libri sono molto importanti abbiamo inserito delle curiosità personali legate al mondo libresco:

Qual è la mia biblioteca ideale?
La mia biblioteca ideale sarebbe un posto magico, un libreria piccina da portare sempre con sé con all'interno tutti i libri possibili ed immaginabili che all' occorrenza si ingrandiscano delle giuste misure per essere letti e poi ritornino al loro posto una volta terminata la lettura.
Massima comodità minimo ingombro^^

Due libri che mi hanno salvato?
Allora sicuramente il mio romanzo preferito: "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen che è la mia àncora di salvezza tutte le volte che cado in blocco del lettore e poi "Il giardino dei segreti" di Kate Morton che anni fa risvegliò in me la passione per la lettura che si era assopita durante le scuole superiori...

Il luogo in cui preferisco leggere?
Io leggo ovunque però sicuramente il mio posticino preferito è il mio letto^^


Eccoci giunti al termine della nostra tappa, spero vi sia piaciuta!
Vi lascio il riepilogo di tutte le tappe del blogtour :


A presto!



venerdì 21 ottobre 2016

Quarta tappa blogtour "The siren" di Kiera Cass

Buongiorno a tutti!!


QUARTA TAPPA BLOGTOUR THE SIREN



Oggi il nostro blog ospita la quarta e ultima tappa del blogtour dedicato al nuovo libro di Kiera Cass


"The siren"  

thesiren_300x__exactCasa editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 300c.ca
Prezzo: 17.90 cartaceo 6.99 ebook
Data di pubblicazione 18 Ottobre 2016
ISBN:9788820061074

Trama:

Kahlen è una sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell’Oceano. Ma non è sempre stato così. C’è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l’Oceano l’ha salvata e le ha regalato una seconda possibilità. Anche se a un prezzo terribile. Per ripagare il suo debito, Kahlen infatti ha dovuto rinunciare a una vita normale e ai suoi sogni, primo fra tutti quello di amare ed essere amata, per attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, altri esseri umani. Per cento anni. Solo allo scadere di questo tempo, potrà finalmente tornare a parlare, ridere e vivere liberamente. Fino ad allora una sua parola sarà sufficiente a uccidere un uomo. Così, quando un giorno incontra Akinli, Kahlen sa bene che legarsi a lui è l’errore peggiore che possa fare. Innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell’Oceano. Ma Akinli, gentile, premuroso e bellissimo, è il ragazzo che ha sempre sognato. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore? Dopo il successo della serie The Selection, con oltre cinque milioni e mezzo di copie vendute nel mondo e un film in arrivo per la Warner Bros., Kiera Cass torna alle origini pubblicando in una versione nuova e completamente riscritta il suo romanzo d’esordio, The Siren, finora inedito in Italia: una straordinaria storia d’amore che saprà far volare il cuore e la fantasia delle sue tantissime lettrici.  


La nostra tappa prevede un fantastico Dream cast^^ 
Spero vi piaccia!
Ho cercato di scegliere dei personaggi che, in base alle descrizioni fatte dall'autrice nel romanzo, assomigliassero il più possibile ai protagonisti di The siren.


DREAM CAST



Evangeline Lilly in Kahlen.

Kahlen, la protagonista del romanzo è la sirena più ubbidiente a "Madre Oceano" ma, anche se è stata trasformata da 80 anni, conserva viva in sè la fiamma umana.
Kahlen è molto sensibile, ama davvero Madre Oceano, pur odiando la sua natura assassina e ciò che la obbliga a fare riesce a capire nel profondo l'inevitabilità di Oceano, della sua natura e del suo destino e non si ribella ad esso.
Almeno finchè non incontra Akinli che rappresenta il suo più grande sogno, il vero amore, l'anima gemella che si incontra solo una volta nella vita.





Chace Crawford in Akinli

Akinli è un bravo ragazzo, solare e profondo che riesce a vedere oltre la bellezza di Kahlen, riesce a leggere il suo cuore.
Con radicati valori familiari, il protagonista di questo romanzo è davvero un ragazzo dolcissimo da amare.





Katherine Heigl in Aisling

Aisling è la sirena più "anziana". Vive per lo più isolata ma è un punto di riferimento per la nostra protagonista.
Aisling riuscirà a nascondere in sè un importantissimo segreto.





Jamie Chung in Miaka

Miaka è la migliore amica di Kahlen, un'artista dalle mille sfaccettature.




Emma Stone in Elizabeth

Elizabeth è la ragazza più frizzante nel gruppetto di sirene, bellissima e vivace ama la sua vita da immortale ed è intenzionata a viverla fino in fondo provando tutte le esperienze possibili.





Shay Mitchell

Padma, l'ultima arrivata è una ragazza che in vita ha sofferto moltissimo a causa della famiglia.
Dimenticare sarà quasi impossibile per lei.





Meryl Streep in Madre Oceano

Infine Oceano, una figura predominante nel romanzo e nella vita delle protagoniste.
Un personaggio ambiguo la cui natura complessa è stata resa ottimamente dall'autrice.


Spero vi sia piaciuto!
Questa è l'ultima tappa del blogtour per cui vi ricordo di compilare il Form per partecipare all'estrazione di una copia del libro che trovate a fine articolo!!
Se vi siete persi le altre tappe potete leggerle:


Per il giveaway clicca qui!



A presto,


sabato 18 giugno 2016

Recensione: The Crown di Kiera Cass

Buon pomeriggio a tutti!
Oggi la mia recensione al volume conclusivo di una saga che ho amato, THE SELECTION.


The Crown di Kiera Cass


Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 292
Prezzo: 17,90 € disponibile anche in ebook
Data di pubblicazione: Maggio 2016
ISBN: 9788820060374

Trama:
Nel regno di Illéa è iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A vent'anni di distanza dall'inizio dell'amore tra America Singer e il principe Maxon, infatti, è la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla. Ora, anche per lei, è arrivato il momento di una scelta. La più difficile e la più importante. E non ci potrebbe essere periodo peggiore per farla. Perché a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn però sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun senso. La sua unica e ultima speranza è che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci...  

La mia recensione:


The Crown è il volume conclusivo della serie The Selection di Kiera Cass.

La pentalogia è formata da una prima trilogia dedicata ad America Singer e da un duologia, ambientata vent' anni dopo i primi tre romanzi, che vedono come protagonista Eadlyn, la figlia di America e futura regina di Illèa.

Devo dire che mi è dispiaciuto arrivare all'ultima pagina di questo romanzo perchè mi sono molto affezionata ai suoi protagonisti ma soprattutto al mondo creato da Kiera Cass che si differenzia dagli altri romanzi in circolazione.

Infatti la Cass ha saputo creare, con la sua scrittura fluida, semplice e contemporanea una serie coinvolgente, a metà tra la distopia e la favola, che con i suoi abiti da sogno e situazioni surreali regala a tutte le sue lettrici un sogno ad occhi aperti.

Riguardo questa serie ho sentito diversi pareri, c'è chi l'ha amata e chi l'ha detestata, io sicuramente faccio parte del primo gruppo perchè questa pentalogia, con la sua freschezza e la sua leggerezza ha saputo regalarmi momenti di relax e spensieratezza che altri libri, magari più profondi o ricchi di suspance non sono riusciti a darmi.

The Crown riprende esattamente dove avevamo lasciato il volume precedente, ovvero con Eadlyn e tutto il regno in ansia per le sorti della regina America.

E sarà proprio questo evento che farà crescere la nostra futura regina spingendola a prendersi con largo anticipo la responsabilità del regno e dei suoi sudditi per donare ai genitori la serenità di vivere il loro amore senza altre preoccupazioni.

E così oltre alla Selezione seguiremo la nostra protagonista anche nei problemi relativi al suo paese che, seppur in modo minore rispetto alla prima trilogia, ci faranno comunque conoscere meglio il mondo fuori del palazzo reale.

Nel frattempo la Selezione vedrà la sua conclusione, approfondiremo la conoscenza degli ultimi ragazzi rimasti e assisteremo alla fatidica scelta.

Chi sarà il fortunato?

Devo dire di essere rimasta soddisfatta dal finale che mi aspettavo ma non ne sono stata completamente certa fino alla fine.

Una protagonista che se nel precedente volume non mi aveva convinta del tutto con il suo carattere spesso altezzoso e mi aveva fatto rimpiangere l'ironia di America in questo secondo romanzo a lei dedicato è cambiata, è cresciuta, ha abbassato la sua barriera difensiva per aprire il suo cuore conquistando anche il nostro.

Veramente un bel romanzo e una saga stupenda che vi consiglio caldamente!!



La serie:

The Selection
The Elite
The One
The Heir
The Crown

Extra:

The Selection stories: The Prince & The Guard
Il mondo di The Selection


A presto,



Premi del blog

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