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martedì 9 aprile 2013

Vi piacerebbe recensire qualcosa su un blog? Ci pensiamo noi!

Salve a tutti =)
come avete letto dal titolo, oggi siamo qui entrambe per parlarvi di un'idea che a noi sembra molto carina per lasciare la possibilità anche a voi lettori di dire la propria sui libri letti...

Volete pubblicare la recensione di un romanzo su un blog, ma non avete il tempo di gestirlo?
Ci pensiamo noi =D

Ed ecco ora l'idea di base che le nostre menti diaboliche hanno architettato...

Vorremmo creare una nuova rubrica (il nome e la scadenza delle pubblicazioni dipenderà dal vostro entusiasmo per quest'iniziativa e dobbiamo ancora pensarci) dove vorremmo dare la parola a voi lettori, voi che leggete, leggete, leggete, ma che per motivi di tempo non avete la possibilità di gestire un blog, dal punto di vista di anteprime, interviste e altro...
Dove vorremmo pubblicare le recensioni dei lettori del blog, a proprio nome naturalmente...

Penso che sia ovvia la cosa, ma la scrivo ugualmente xD
Le persone che recensiscono un romanzo per il blog non devono essere l'autore del libro stesso...

Inoltre:
- Accettiamo sia recensioni di libri di autori famosi/conosciuti, sia di autori emergenti...
- Prima di pubblicare una recensione vogliamo leggerne una vostra di prova per vedere  il vostro modo di recensire...
- Non diamo né scadenze di tempo, né numeri minimi o massimi di parole (ovviamente recensioni di 3 righe non vanno bene u.u)
- Non saremo noi a darvi i romanzi cartacei o meno da recensire sul blog... dovranno essere vostre copie... chissà poi che magari una volta non capiti che vi chiediamo noi di leggere qualcosa che vi passiamo ;)

Che ne dite?
Vi va come idea?
Fateci sapere, mi raccomando *______* 


Nel caso qualcuno voglia già presentarci una sua recensione di prova o provare a scrivere qualcosa ecco la nostra mail a cui contattarci ^_________^

romance.e.non.solo@gmail.com

A presto



giovedì 15 marzo 2012

Doppia recensione "Fino a mezzanotte" di Lisa Kleypas

Buon pomeriggio a tutti =)
eccomi qui in compagnia di una nostra lettrice accanita che ci regala tante belle recensioni ^^ si avete capito... sto parlando proprio della dolce Cricra...

Come tutti avrete capito certamente io e lei abbiamo gusti molto simili per quanto riguarda i generi letterari ed entrambe amiamo la Kleypas =) Infatti siamo qui per parlarvi delle nostre impressioni sull'ultimo romanzo pubblicato dalla Mondadori di quest'autrice =)

FINO A MEZZANOTTE di Lisa Kleypas

Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 312
Prezzo: 4,50€
Data di pubblicazione: Marzo 2012

Aggiungi la scheda di questo romanzo su aNobii.com oppure su Goodreads.com

Trama:
L’amore è il più pericoloso dei giochi.

Quando un’inaspettata eredità eleva la sua famiglia ai ranghi dell’aristocrazia, Amelia Hathaway scopre che occuparsi delle sorelle minori e dell’imprevedibile fratello è molto più difficile in una tenuta fatiscente dello Hampshire. A rendere la sua vita ancora più complicata, subentra poi l’attrazione per Cam Rohan. Mezzo rom e ricchissimo, Cam è insofferente verso le restrizioni imposte dall’alta società ed è deciso ad abbandonare tutto per tornare a vivere sotto le stelle. Ma quando Amelia entra nella sua vita, le sue certezze si scontrano con il desiderio che li consuma. Potrà un uomo come lui convincere Amelia che la libertà di cui ha bisogno è in realtà una vita accanto a lei?

*Hathaway Series*
1. FINO A MEZZANOTTE
- Mine Till Midnight (2007)
2. Seduce Me at Sunrise (2008)
3. Tempt Me at Twilight (2009)
4. Married By Morning (2010)
5. Love In The Afternoon (2010)

La recensione di Arianna:

Primo romanzo di una nuova serie che ha tutte le carte in regola
per essere emozionante ed intensa come le precedenti...


Un romanzo intenso, travolgente, passionale e intrigante in ogni sua sfacettatura...

Protagonista di questo romanzo è Cam Rohan, il bel mezzo rom, mezzo irlandese, che abbiamo conosciuto nel romanzo PECCATI D'INVERNO dove lo vediamo lavorare nella casa di gioco del padre di Eve, Jenner, che poi diventerà di Sebastian St.Vincent, futuro marito di Eve.

Un protagonista che manda tutte le lettrici in brodo di giuggiole, o almeno io xD un personaggio affascinante, seducente e passionale in tutto quello che fa... Un uomo che sembra essere perseguitato da una particolare maledizione, ovvero continua a guadagnare denaro quando lui cerca in tutti i modi di disfarsene...

No, non è pazzo, è solo un tratto caratteristico del pensiero dei rom, loro non pensano che un bene materiale, come il denaro, sia una cosa importante e quindi vedendo tutti quei soldi si sente sempre più estraniato e sempre meno legato alle tradizioni e ai costumi dei suoi avi.
Tenta in tutti i modi di disfarsene: dona i soldi ad associazioni benefiche, investe in aziende che sono reputate da tutti veri e propri fallimenti.. ma niente, niente riesce a far diminuire il patrimonio ingente di Cam.

Tutto ha perso un vero senso per Cam, quando vede che anche le donne non sembrano più soddisfarlo, o meglio... non trova niente di interessante in loro...

Vi cito una discussione particolarmente divertente tra Cam e Sebastian che mi fa ogni volta ridere ^^ Scusate se la tiro per le lunghe con la citazione (è circa di una pagina e mezza)...

Non c'era eccitazione, nè fuoco, nulla se non la sensazione di aver espletato una funzione corporea ordinaria come mangiare o dormire. Era talmente preoccupato da indursi a parlarne con il suo datore di lavoro, Lord St Vincent.
[...]
Quando Cam gli aveva chiesto in tono cupo se fosse normale che un uomo, avvicinandosi alla trentina, registrasse un calo dell'appetito sessuale, St Vincent si era strozzato con il suo drink.
"Buon Dio, no!" aveva esclamato, tossendo convulsamente mentre la sorsata di brandy andata di traverso gli bruciava la gola.
[...]
"Se posso chiedervelo, che tipo di donne vi siete portato a letto?"
"Che cosa volete dire?" aveva chiesto Cam in tono piatto.
"Belle o insignificanti?"
"Belle, immagino."
"Bene, è questo il vostro problema" aveva dichiarato St Vincent pragmatico. "Le donne insignificanti sono molto più appaganti. Non c'è afrodisiaco migliore della gratitudine."
[...]
"Se ho ben capito, signore" aveva riassunto in modo brusco "il rimedio che suggerite per un calo del desiderio è inziare a sedurre donne insignificanti?"
[...]
"Sto facendo del mio meglio per comprendere il vostro problema. Tuttavia, la mancanza di desiderio è qualcosa che non ho mai sperimentato. Dovrei essere in punto di morte per non aver voglia di... No, non è vero, sono stato in punto di morte, poco tempo fa, e anche in quel caso bruciavo dal desiderio di portarmi a letto mia moglie."

Oppure è molto comica anche questa frase ^^ è tratta da una pagina poco dopo questo discorso dove discutevano che andare a letto con la stessa donna o con lo stesso genere di donne rende piatto ogni cosa, insipida, senza interesse alcuno.

"E la vita da sposati? Diventa anche quella un eccesso della stessa pietanza?"
L'espressione di St Vincent era cambiata e nei suoi occhi azzurri si era accesa una scintilla di calore, al pensiero della moglie. "Ho imparato che, con la donna giusta, non si arriva mai ad averne abbastanza. Sarei lieto di un eccesso di una simile felicità: ma dubito che sia umanamente possibile." Dopo aver chiuso il registro con un colpo secco si era alzato. "Se volete scusarmi, vi auguro la buonanotte."
"E la contabilità?"
"La lascio nelle vostre abili mani." Notando l'espressione torva di Cam, St Vincent si era stretto nelle spalle con aria innocente. "Uno di noi due è uno scapolo con notevoli capacità matematiche e nessun progetto per la notte. L'altro è un noto depravato in calore, con una moglie giovane e disponibile che lo aspetta a casa. Chi credete che dovrebbe occuparsi dei maledetti libri contabili?"

Ma tutto questo nella vita del nostro caro Cam cambierà appena farà la sua apparizione la più grande delle figlie della famiglia Hathaway, famiglia che ha solo di recente acquisito un titolo nobiliare e sta per trasferirsi nella tenuta accanto a Stony Cross, la residenza di Lord Westcliff dove Cam sarà ospite per un breve periodo.

Amelia Hathaway è una ragazza di ventisei anni che non crede nell'amore dopo essere stata usata da un uomo di cui si era infatuata. Orgogliosa, testarda e coraggiosa fino all'inverosimile, Amelia guiderà la famiglia e tenterà in tutti i modi di ottenere buoni matrimoni per le sorelline e tentare di far tornare felice e fargli perdere il vizio di bere al fratello.

Sarà proprio in una serata mentre Amelia cercherà Leo nella casa da gioco dove lavora Cam, con l'aiuto di Merripen, un rom che è considerato un membro effettivo della famiglia.

Scintille fin dal primo incontro faranno da sfondo alla vita di questi due personaggi che scoprono di provare un'irresistibile attrazione reciproca che metterà a dura prova il temperamento di entrambi i protagonisti.

Un inizio della serie davvero intrigante... un personaggio maschile intrigante e passionale che tutte le donne vorrebbero avere accanto. Interessante anche il rapporto tra Merripen e la piccola Win.

1/2

La recensione di Cricra:

Fino a mezzanotte è il primo libro della serie degli Hathaway, finalmente tradotto qui in Italia, di Lisa Kleypas, una delle mie autrici preferiti di libri romance, molto amata e stimata appunto per la dolcezza dei suoi racconti.

In questo libro cominciamo a conoscere quelli che sono i membri della famiglia Hathaway partendo dalla protagonista principale che è Amelia, seconda in linea di nascita, un ragazza di ventisei anni, dai caratteri somatici semplici, capelli castani e occhi azzurri, come gli altri suoi fratelli, con alle spalle una triste storia d'amore finita male.

Il fratello maggiore Leo è colui che ha ereditato il titolo di Lord Ramsay, anche lui uscito da poco da una triste storia d'amore finita in tragedia, che in questa trama, verrà più volte sostenuto da tutta la sua famiglia.

Poi abbiamo la dolcissima Winnifred, che come il fratello Leo, in un recente passato è stata vittima di una brutta malattia, che l'ha lasciata talmente indebolita, da provocare in tutti loro grandi timori e ansie, per la sua tardiva guarigione.

Infine abbiamo le piccole Poppy e Beatrix, anche loro molto solerti e disponibili ad affrontare i tanti problemi, che sembrano attorniare la loro famiglia, ma che susciteranno nel lettore, lo stesso interesse, come gli altri protagonisti.

La bellezza di questo primo libro è stata la capacità, da parte dell'autrice, di dare la giusta apertura alla saga e imporre una stuzzicante curiosità, verso le storie di ogni singolo personaggio, sia in questa trama che per quelle che saranno le prossime avventure, ad esempio per lo sfiduciato e scontroso Leo e per quella che dovrebbe essere la storia successiva tra la delicatissima Win e il suo amore segreto Merripen, un rom entrato a far parte della loro famiglia, in circostanze tragiche e confuse.

Togliendosi il sudore e la polvere dal viso, Merripen osservò tutti gli Hathaway.
Il suo sguardo indugiò un attimo di più su Win.
Riportando la sua attenzione su Amelia, fece rapporto concisamente...
Si interruppe, guardando oltre la sua spalla.
La scostò senza cerimonie e raggiunse Win.
Amelia vide il corpo snello della sorella oscillare e le sue ciglia abbassarsi,
mentre si accasciava.
Merripen l'afferrò con facilità e la prese in braccio,
mormorandogli di posargli la testa sulla spalla.

Di quest'autrice posso sinceramente confessare che sto facendo man bassa, dato che mi diletto a leggere i suoi libri e confesso che molte volte mi ritrovo a rileggerli con la stessa voglia e bramosità, affascinata dai luoghi, personaggi e tutto ciò che viene descritto nei loro contesti.

E' un libro affascinante, divertente e al tempo stesso dolce, mentre conosciamo i lati di ogni singolo membro di questa strana e travagliata famiglia; ognuno di loro ha delle caratteristiche particolari, che ti ispirano subitaneamente forti emozioni e allegria, come ad esempio la piccola Beatrix che ogni qualvolta è sottoposta a repentini cambiamenti nella sua vita, viene presa da un irresistibile impulso cleptomane, verso oggetti che non si sognerebbe mai di sottrarre a chicchessia.

Per chi come me, conosce un po lo stile della Kleypas, troviamo una profonda maturazione stilistica, non il propinare il solito romanzetto stereotipato, ma la proposta di un forte sentimento tra due persone, Amelia e l'irresistibile Cam Rohan, un rom dal passato travagliato e misterioso, che per chi come me, ha letto la serie precedente – Le Audaci Zitelle – ha già avuto occasione di iniziare a conoscerlo, nel terzo libro della serie – Peccati d'inverno;

“Tu non somigli a nessuno degli uomini che ho conosciuto - disse - Neanche nei miei sogni.”
“Sei come un personaggio di una favola, scritta in una lingua che nemmeno conosco.”
“Un Principe, spero.” disse lui.
“No, tu sei il drago, un bellissimo drago malvagio.”
La voce di Amelia si fece pensierosa.
“Come si può avere una vita normale accanto a te?.”
Cam la prese tra le braccia e la fece distendere sul letto.
“Forse avrai un'influenza civilizzatrice su di me.”
Si chinò verso la punta dei suoi seni, baciandola attraverso la stoffa sottile della camicia da notte.
“O forse inizierà a piacerti il drago.”
Trovò il capezzolo e inumidì la stoffa che lo copriva con la bocca,
finché la carne sensibile non si inturgidì contro la sua lingua.
“Io c-c-credo che sia già successo.”
Amelia era così agitata che Cam rise.
“Allora stai ferma - le sussurrò - mentre ti sputo addosso un po di fuoco.”

Una storia d'amore che nasce a poco a poco, mettendo da parte pregiudizi e indiscriminazioni razziali, che riguardano la propria classe sociale di appartenenza, contornata allo stesso tempo, da quelli che si dimostrano essere grandi e a volte, gravi problemi, che una vera famiglia, purtroppo orfana di entrambi i genitori, è costretta ad affrontare ogni giorno, cercando di superare episodi tristi e dolorose ferite interne.

“Aiuterebbe – le chiese lui in tono gentile – avere una spalla su ci piangere?”
Amelia si sforzò di nascondere quanto quella domanda la turbasse.
“Vi ringrazio, ma no. Piangere è solo una perdita di tempo.”
“Piangere è abbreviare la profondità del dolore.”
“E' un proverbio rom?”
“Shakespeare”.
La scrutò, vedendo troppo, leggendo quello che si nascondeva sotto la sua calma apparente.
“Avete degli amici che vi aiuteranno a superare tutto questo. Ed io sono uno di loro.”

Come ho già menzionato, troviamo evidenti collegamenti alla serie precedente, altrettanto famosa e molto bella, ritrovando con mio immenso piacere, in un particolare cammeo in questa storia, l'esuberante e simpaticissima Lillian, Lady Westcliff, conosciuta nel secondo libro con il titolo: Accadde in Autunno.

“Non fatele male!” Gridò in tono ansioso Beatrix. “ E' un animaletto domestico!”
Gli occhi dei commensali si spostarono dalle mani di Cam
al viso mortificato della piccola Hathaway.
“Un animale domestico? Che sollievo!” disse Lady Westcliff imperturbabile,
fissando dall'altra parte della tavola il viso impassibile del marito.
“Pensavo che fosse una nuova prelibatezza inglese che stavamo servendo”.

In conclusione, posso aggiungere che la lettura, oltre ad essere piacevole, divertente e molto dinamica, è arricchita quel tanto che basta da un pizzico di mistero che svelerà la triste situazione di Leo, Lord Ramsay e anche da un tocco di modernità – vedasi i razzi esplosivi del capitano Swansea - conducendo questo libro, senza alcun dubbio, tra i miei preferiti e tra quelle che saranno riletture future gradite.



L'autrice

Lisa Kleypas è nata in Texas, Stati Uniti nel 1964.
E’ autrice di romanzi rosa storici e contemporanei.
Ha sempre amato leggere, soprattutto il genere romance. Ha cominciato a scrivere i suoi romanzi durante la pausa estiva dallo studio di scienze politiche al Wellesley College.
E’ una scrittrice di romanzi rosa a tempo pieno e i suoi romanzi scalano la vetta delle classifiche, ha venduto milioni di copie in tutto il mondo e i suoi libri sono stati tradotti in quattordici lingue differenti.
Lisa vive a Washington con il marito e i loro due figli.



A presto


mercoledì 15 febbraio 2012

Recensione "Jane Eyre" di Charlotte Bronte

Buongiorno a tutti ^___^
oggi sono qui con voi per presentarvi la recensione di Cricra del romanzo che ha vinto per lo speciale "Waiting for Christmas"...

Ecco a voi la sua recensione di...

JANE EYRE di Charlotte Brontë

Titolo originale: Jane Eyre
Casa Editrice: Giunti
Collana: Y
Pagine: 720
Prezzo: 7,00€
Data di pubblicazione: 4 Maggio 2011
Codice ISBN: 9788809763197

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Trama:
Dopo un'infanzia difficile, di povertà e di privazioni, la giovane Jane trova la via del riscatto: si procura un lavoro come istitutrice presso la casa di un ricco gentiluomo, il signor Rochester. I due iniziano a conoscersi, si parlano, si confrontano e imparano a rispettarsi. Dal rispetto nasce l'amore e la possibilità per Jane di una vita serena. Ma proprio quando un futuro meraviglioso appare vicino, viene alla luce una terribile verità, quasi a dimostrare che Jane non può essere felice, non può avere l'amore, non può sfuggire al suo destino. Rochester sembra celare un tremendo segreto: una presenza minacciosa si aggira infatti nele soffitte del suo tetro palazzo.

La recensione di Cricra:

"..la bellezza è negli occhi di chi la guarda.."

Il romanzo Jane Eyre a detta di tantissimi lettori è uno di quei capolavori letterali, che sono stati i precursori del loro tempo, e questo lo si capisce dato il fatto che la loro notorietà è arrivata ai nostri giorni, intatta e forse maggiormente amplificata.

La storia di Jane Eyre ci viene narrata dalla sua stessa voce, che si mette a tu per tu con il lettore, coinvolgendolo in ogni singolo momento della sue vicende di vita: Jane orfana di entrambi i genitori, viene accolta a Gateshead, la casa dello zio dove solo lui la ama ma, alla sua morte, iniziano per lei le continue vessazioni da parte della zia e dei cugini, manchevole di ciò di cui un bambino, durante la sua infanzia, avrebbe bisogno: amore, serenità e affetto.

Jane nonostante tutto, si dimostra fin da questa età poco incline alla sottomissione o a compiacere gli altri, pur di non ricevere punizioni fisiche, ma proprio per questa sua caparbietà di carattere, viene mandata da sua zia a Lowood, un Istituto per orfani, per correggere le sue manchevolezze e le sue continue ribellioni.

Qui Jane trascorrerà otto anni della sua vita, tra periodi duri e tristi, riscaldati da pochi raggi di sole portati da una cara amica – Helen – che purtroppo morirà in giovane età a causa della tubercolosi – e di Miss Temple, la direttrice dell'Istituto, dalla quale riceverà sempre una carezza e un appoggio e prenderà la sua passione per l'insegnamento.

Jane dopo aver svolto il lavoro di maestra per due anni nell'Istituto, decide di cercarsi un lavoro come istitutrice in un altro posto e si reca così a Thornfield Hall, per occuparsi dell'educazione di una bimba – Adele – la pupilla di Edward F. Rochester, - un uomo descritto con un aspetto robusto e forte, di altezza media e dalla pelle olivastra, con i lineamenti duri e apparentemente sempre imbronciati - il quale dopo un primo incontro con Jane, davvero rocambolesco, inizia ad avere verso di lei dapprima un comportamento freddo e distaccato, e poi pian piano, imparano a conoscersi e a comprendersi, fino ad arrivare ad innamorarsi profondamente.

Ma proprio quando Jane sta per convolare a nozze, un orrendo mistero che coinvolge la vita di Rochester, viene smascherato e portato alla luce: lui è già sposato, e da anni colei che è sua moglie – Bertha Mason - è confinata all'interno della casa, chiusa in una stanza sotto stretto controllo da una badante, poiché oramai, a causa di un gene ereditario è divenuta completamente pazza, alla stregua di un animale feroce e pericoloso.

Jane sconvolta da questa scoperta fugge via da Thornfield Hall e da Rochester, e dopo una settimana di duri patimenti, alla ricerca di un lavoro e di aiuto, ai limiti dell'inedia, viene soccorsa in casa dei fratelli Rivers, i quali le daranno cibo e vestiti e l'aiuteranno a trovare un posto come insegnante nel loro piccolo villaggio.

Caso strano del destino, Jane risulterà essere loro cugina e unica beneficiaria, da un lontano parente morto nella città di Madeira, di una grossa somma di denaro, che lei prontamente dividerà equamente con i suoi nuovi parenti ritrovati.

Ancora una volta, Jane si troverà ad affrontare gli ostacoli che la vita le pone davanti; dopo aver rifiutato di seguire il cugino in India e di diventare sua moglie, decide di seguire una volta per tutte la voce del suo cuore e torna a Thornfield Hall, per accertarsi che il suo amato Rochester stia bene.

Jane viene a sapere che la casa è andata distrutta dopo un incendio provocato dalla stessa Bertha e che lui è rimasto gravemente menomato nel disastro. Convinta oramai sempre più del suo profondo amore, va da Rochester il quale, totalmente incredulo che lei sia ancora viva, la riaccoglie tra le sue braccia, portando a compimento ciò che il destino oramai aveva scritto nelle stelle. Lei e Lui si appartengono e si apparterranno per l'eternità.

...”io sono la vita di mio marito, e lui è la mia.
Mai è esistita una donna così vicina al proprio compagno quanto lo sono io,
carne della sua carne.
Non sono mai stanca della compagnia del mio Edward
né lui della mia, come se avessimo un solo cuore che batte nei nostri petti...”

Analizzando la storia nella sua complessità e totalità, risalta subito agli occhi, di quanti siano stati gli aspetti che hanno reso la persona di Jane Eyre così importante e particolare.

Lei è una donna anticonvenzionale, anticonformista e progressista nell'intelletto, specie per le sue convinzioni nei confronti delle donne e nel loro ruolo nella società :

“... è insensato condannare le donne o deriderle
se cercano di fare qualcosa di più,
di imparare più di quello che la società
ritiene necessario per loro.”

Jane è una donna colta, sicura di se stessa, descritta come una persona “di scarsa bellezza” della quale non sembra proprio curarsene; ama incondizionatamente ed è capace di perdonare, specie coloro che le hanno procurato grandi sofferenze nella vita – vedi appunto il perdono verso la zia, le sue cugine e verso Rochester stesso, il quale a differenza di lei, appare in un primo momento un uomo forte, deciso e sicuro delle proprie azioni, ma che una volta smascherato, rivela tutte le sue debolezze e i suoi errori, facendo perdere a Jane la fiducia riposta in lui e procurando ad entrambi grande dolore.

E' solo grazie a Jane e alla sua forza interiore e al suo spirito indomito -“come una canna al vento, che sempre si piega, ma mai si spezza”- che la storia volge al termine, verso quel lieto fine che ogni lettore, pagina dopo pagina, si aspetta. E anche se agli occhi di pochi (mi auguro) questo potrebbe passare come il classico “cliché romanzesco”, è sempre bello quando infine .. tutto è bene, ciò che finisce bene!



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L'autrice

Charlotte Brontë (21 aprile 1816 - 31 marzo 1855) fu una romanziera inglese, la più vecchia tra le tre sorelle Brontë, i romanzi delle quali sono diventati dei classici della letteratura inglese.

La Brontë nacque a Thornton, nello Yorkshire, Inghilterra, terza di sei figli, da Patrick Brontë, un sacerdote irlandese, e dalla moglie, Maria Branwell. Quest'ultima muore nel 1821 e i bambini saranno accuditi da una zia, Elisabeth, e da una governante, Tabita Aykroyd.
Nel 1825 le due sorelle maggiori di Charlotte muoiono.
Nel 1831 Charlotte viene iscritta alla scuola di Roe Head dove ottiene ottimi risultati e qui otterrà un posto come insegnante nel 1835. In seguito, per alcuni anni, Charlotte svolgerà la professione di govenante presso alcune famiglie, ma nel 1842, insieme alla sorella minore Emily, si reca a Bruxelles per studiare francese.
Tornata in Inghilterra nel 1844 comincia a cullare il progetto di scrivere, insieme alle sorelle, alcuni romanzi. Nel 1847 tutte e tre le sorelle pubblicano il loro romanzo: Charlotte propone dapprlima "Il professore" che viene rifiutato, poi "Jane Eyre", subito accettato e dato alle stampe con lo preudonimo di Currer Bell.
Seguirà la pubblicazione di altri romanzi.
Nel 1854 dopo tensioni con il padre, Charlotte sposa il reverendo Nicholls. La felicità conquistata durerà poco poiché Charlott si spegnerà l'anno seguente, in attesa di un figlio.

A presto e grazie ancora a Cricra ^^

martedì 17 gennaio 2012

Recensione "La bambina di neve" di Eowyn Ivey

Buonasera a tutti ^^
eccomi qui con il mio ultimo post della giornata u.u

Per chiudere in bellezza questa giornata vorrei proporvi la recensione di Cricra, nostra assidua lettrice del blog che ci vuole far conoscere la sua impressione su un romanzo che ha appena finito di leggere...

LA BAMBINA DI NEVE di Eowyn Ivey

Casa Editrice: Einaudi Editore
Collana: Stile Libero big
Pagine: 409
Prezzo: 19,00€
Data di pubblicazione: 29 Novembre 2011
Codice ISBN: 9788806209087

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Trama:
Alaska, 1920. Un luogo incontaminato e brutale. Specie per Jack e Mabel, giunti in questo territorio selvaggio da lande molto meno aspre. La coppia, un po' avanti negli anni, e senza figli, ha una vita dura, col lavoro atroce alla fattoria. Mabel, in particolare, oppressa dal rammarico di non avere figli, è sull'orlo della disperazione. La prima notte d'inverno Mabel e Jack tornano per un momento ragazzi e, tirandosi palle di neve, finiscono per costruire un pupazzo. Che prende la forma di una incantevole bambina di neve. Ma al mattino non c'è più nulla. E, in lontananza, una bimba bionda corre via tra gli alberi.
La piccola, che dice di chiamarsi Pruina, torna più volte da loro. Pare una creatura dei boschi. Va a caccia di animali con a fianco una volpe, del tutto a proprio agio nelle lande innevate, è in grado di sopravvivere nell'asprezza dell'Alaska. Ma quale che sia la vera natura di Pruina, la bimba sembra destinata a cambiare per sempre la vita di Mabel e Jack.

La recensione di Cricra:
Possiamo decidere i finali che vogliamo? La gioia che vince sul dolore? Oppure il
mondo crudele ci dà e ci toglie, ci dà e ci toglie, mentre noi ci dibattiamo nella natura selvaggia?
(Mabel)
Siamo nel Novembre del 1920 in Alaska, in uno di quei territori molto impervi ed ostili all’uomo, dove i lunghi e rigidi inverni si alternano a brevi stagioni più miti, durante le quali per chi vive di ciò che la terra offre, deve prodigarsi molto duramente nel lavorare i campi, prepararli a nuove colture per procacciarsi così le provviste necessarie a superare l’inverno successivo.

In questo scenario conosciamo i due protagonisti iniziali di questa storia.
Mabel e Jack, sono una coppia di mezza età sposata oramai da anni, che vive qui dopo aver lasciato i loro cari e le comodità di una cittadina più moderna senza rimpianti, per cercare di creare un luogo, una casa, che possa appartenere solo a loro dove però sfortunatamente, col passare degli anni, la provvidenza ha negato loro il dono di figli e questo ha reso la loro vita consapevolmente incompleta.

Un giorno d’inverno, dopo che una grande nevicata ha ricoperto tutto, i due si mettono a giocare, decidendo di fare un pupazzo di neve, dandogli le sembianze di una piccola bambina, seguendo minimi dettagli come un cappellino, dei guanti e una sciarpa; succo di bacche per delineare il colore delle labbra e fili di erba secca per i capelli.

Al loro risveglio il giorno successivo, il pupazzo di neve non c’è più, compresi tutti i piccoli oggetti che erano stati usati per dargli quell’aspetto. Fino a quando dal bosco lì vicino, gli appare una piccola bambina dai capelli biondi con addosso proprio quegli indumenti che Mabel aveva usato per il pupazzo.

Da qui iniziano un susseguirsi di giornate, in cui Mabel e Jack cercano di capire e conoscere questa piccola splendida bambina, Pruina – sarà il suo nome – con occhi azzurri come il cielo terso d’inverno, capelli biondi così chiari da sembrare quasi bianchi e una bocca rossa come un bocciolo di rosa; lei si dimostrerà molto restia anche solo ad avvicinarsi ma poi, a poco a poco, prenderà confidenza e aprirà i loro cuori feriti e manchevoli di ciò che la natura ha mancato di dargli.

Dalla lettura traspare subito questo sottofondo di puro rammarico malinconico per ciò che si è perso, per ciò che la natura non ha portato a termine, strappando ad una madre il suo primo ed unico figlio, nato morto.
Questo è ciò che rende Mabel all’apparenza, una donna chiusa in se stessa e nel suo dolore, tanto da avvicinarla col pensiero a gesti estremi, ma che poi alla fine si rivelerà una donna forte, intelligente e davvero molto creativa – cosa che si vedrà perfettamente dalla sua abilità nel disegnare - con una capacità di pensiero al di sopra della media.
E Jack d’altro canto si presenterà come un uomo forte, tenace e caparbio nei suoi principi morali.
Con il suo grande amore,verso la sua compagna di vita, affronterà gli ostacoli che gli si porranno davanti con grande pazienza, cercando con ogni suo possibile sforzo di non far mancare mai niente a sua moglie e a quella splendida creatura, che diverrà come una figlia per lui e ovviamente per la sua compagna.

Mentre leggevo, questa trama mi ha fatto ricordare alcune storie come “La casa nella prateria” o le avventure di Jack Frost o le splendide immagini del film In to the Wild e anche l’intramontabile storia di Pinocchio; tutte storie che con i loro scenari e similitudini mi hanno aiutato a rendere viva nella mia mente questa dolcissima storia, la quale a sua volta prende spunto da un’antica leggenda russa: Snegurochka, la ragazza della neve e che la stessa Mabel, nel libro, riporta come esempio da un libro a lei molto caro di ricordi.
Tutto ciò che fa parte del contesto è descritto molto minuziosamente sia che parli della variegata fauna – vedi per esempio il Wolwerine, da noi si traduce in Volverina o Ghiottone o Gulo Gulo - sia della rigogliosa e affascinante flora
sia essa invernale che estiva, per non tralasciare le alte ed eterne vette innevate che fanno da contorno come una virtuale cartolina di saluti.


In conclusione posso senza dubbio dire che questo è un libro affascinante, ricco di tutto ciò che si vorrebbe trovare in una lettura: sentimento, emozione, gioia, dolore, verità e fedeltà, con un semplice tocco di magia; mi ha davvero conquistata, lasciandomi sinceramente soddisfatta e sazia una volta giunta a girare l’ultima pagina e posso dire che non è sempre facile trovare un testo che copra tutti questi canoni.



Clicca sul banner qui sopra per leggere un estratto del romanzo

L'autrice

Eowyn Ivey è cresciuta in Alaska dove vive col marito e le figlie. Il suo nome, Eowyn, è un omaggio al personaggio de Il signore degli anelli di J. R. R. Tolkien. Prima di lavorare in una libreria indipendente nella quale cerca di trovare il libro giusto per il lettore giusto, ha scritto per l'«Anchorage Daily News» e l'«Alaska Magazine».
Nel 2011 ha pubblicato per Einaudi La bambina di neve.

Il sito ufficiale dell'autrice

A presto

mercoledì 7 dicembre 2011

Recensione "Blue" di Kerstin Grier

Buonasera a tutti ^__^
sono qui con voi per proporvi una nuova recensione di una nostra lettrice del blog =)
L'avete già conosciuta tempo fa quando aveva recensito come me ed Arimi, Il bacio eterno di Lara Adrian...

Cricra è tornata qui con noi infatti per parlarci delle sue impressioni sul secondo romanzo della Trilogia delle Gemme di Kerstin Grier!! (io lo ammetto non ho letto neanche il primo u.u ma devo rimediare xD)

BLUE di Kerstin Gier

Casa Editrice: Corbaccio
Pagine: 350
Prezzo: 16,60€
Data di pubblicazione: 1 Settembre
Codice ISBN: 9788863802771

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Trama:
Viaggiatrice nel passato suo malgrado per un dono di famiglia, Gwen, giovane londinese che vorrebbe avere a che fare con i problemi tipici della sua età e dei suoi compagni di scuola, si trova catapultata da un secolo all’altro con una pericolosa missione da compiere. Peccato che non sappia di chi può fidarsi, dei Guardiani del Tempo o del terribile Conte di Saint Germain, dell’affascinante ma scostante Gideon o dell’invidiosa cugina Charlotte. A un certo punto l’unico vero amico sembra essere Xemerius… un gargoyle col muso di gatto…

La recensione di Cricra:

"Attenzione:Non contiene vampiri...

può provocare dislocazioni spazio/temporali.
Pericolo di assuefazione ai viaggi nel tempo."

Eccoci arrivati al 2° appuntamento di questa nuova e a mio parere molto originale Trilogia.
La cosa originale, di sicuro, è che in questo libro, una volta tanto, non si parla di Vampiri, Demoni o Angeli e così discorrendo, ma di un argomento che al pari di essi, riscontra grande successo come appunto “i viaggio nel tempo”.

Posso solo dire che adoro i fantasy che trattano l'argomento travel, perchè hanno la capacità di farti viaggiare con la mente e portarti con la fantasia, in epoche e in luoghi, che non ti sogneresti mai di poter raggiungere.

In questo nuovo appuntamento ritroviamo tutti i protagonisti del libro precedente RED, sia quelli simpatici - vedi Madame Rossini - sia quelli antipatici - vedi ad esempio la cugina Charlotte e il saccente Giordano, che si pensa di essere un dio sceso sulla terra, altamente snob ed irritante.

Man mano che la lettura prende vita, la storia dei due protagonisti principali,Gwen e Gideon, sembra fare dei passi avanti sotto il lato sentimentale, ma allo stesso tempo sembra irta di ostacoli continui, tra i quali spicca quello più importante di tutti, che a parer mio è quello della fiducia reciproca e di cui Gwen ne cade vittima inconsapevolmente.

New entry, davvero e sottolineo davvero ESILARANTE e straordinaria è il personaggio di Xemerius, un Demone Doccione fantasma, che solo Gwen può vedere e sentire, grazie alla sua capacità appunto di vedere i fantasmi di umani e non.

Un susseguirsi di segreti, di profezie da svelare, di codici da decifrare, intervallati da momenti intercalari davvero affascinanti, divertenti, ironici nelle battute sia della protagonista, Gwen e sia del suddetto demone.

Un libro divertente e pieno di suspance, che ti tiene col fiato sospeso portandoti fino alla fine, che ti rende impaziente di leggere come andrà a finire questa storia, armandosi di buona pazienza fino al prossimo libro che chiuderà la trilogia: Green.



*Trilogia delle Gemme*
1. Red
2. BLUE
3. Green (Smaragdgrün)

L'autrice

Kerstin Gier è nata nel 1966 e vive con marito e figlio vicino a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua attività di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. I suoi romanzi, come Männer und andere Katastrophen, da cui è stato tratto un film, Für jede Lösung ein Problem e Die Mütter-Mafia sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti, ma è con Red che Kerstin Gier ha raggiunto il successo mondiale. Un successo da 600.000 copie e diritti venduti in 15 Paesi.
Il sito ufficiale dell'autrice è http://kerstingier.com/

A presto

mercoledì 28 settembre 2011

Ri - Recensione "Il bacio eterno" di Lara Adrian

Salve a tutti =D
sapete perchè ho scritto Ri - Recensione nel titolo??

Ebbene =D come voi saprete abbiamo già commentato sia io sia Arimi questo romanzo, ma una dolcissima sostenitrice del nostro blog, CriCra, ci ha mandato la sua recensione di questo romanzo... e ci sembra opportuno oltre che molto bello pubblicare anche la sua recensione del romanzo ^^

Quindi =D ecco a voi =D

IL BACIO ETERNO di Lara Adrian

Casa editrice: Leggereditore
Pagine: 352
Prezzo: 10.00 Euro
Data di pubblicazione: 1 settembre 2011
ISBN: 978-88-6508-098-6

Trama:

Quando cala la notte, Claire Roth è costretta a fuggire... Una minaccia che proviene dall’inferno stesso la spinge lontano da casa. Poi, dal fuoco e dalla cenere sorge un guerriero vampiro. Si tratta di Andreas Reichen, suo antico amante ora ridotto a un perfetto estraneo, un essere accecato dalla vendetta. Nulla placherà l’ira di Andreas: è determinato ad annientare il vampiro che ha ucciso un compagno della Stirpe. È disposto a tutto, persino a usare la sua ex amante come pedina della sua missione mortale.
Profondamente attratta dal suo insidioso nemico, Claire deciderà di affiancarlo in questa avventura, ma il loro sarà un viaggio disseminato di pericoli e seduzione... Perché Claire è l’unica donna che Andreas dovrebbe tenere lontana ma anche l’unica che abbia mai voluto possedere.Entra in un gioco insidioso e attraente, dove il confine fra la vittima e il carnefice è sfocato, dove le fiamme di una passione infinita potrebbero risucchiare tutto ciò che si trova sul tuo cammino...

La recensione di CriCra:

Con questo nuovo titolo - Il Bacio Eterno di Lara Adrian - siamo arrivati al sesto appuntamento con la serie de -La Stirpe di Mezzanotte-.

Qui incontriamo due protagonisti: Andreas Reichen e Claire Roth. La particolarità di questa coppia è che, a differenza degli altri protagonisti dei precedenti libri, loro due già si conoscevano, con alle loro spalle, un breve ma intenso passato.

Andreas sebbene non sia uno degli effettivi componenti appartenente all'Ordine,ma un rilevante collaboratore, si dimostra un predatore mortale, armato di un potere terribile - la pirocinesi.
La sua profonda sete di vendetta e il grande dolore per la perdita della sua intera famiglia, dopo uno spietato attacco al suo rifugio, lo rende capace di manifestare questo fuoco, che ha celato dentro se stesso, per oltre trent'anni, rendendolo letteralmente un "Vampiro Torcia".

Sinceramente questo potere, mi mancava! Mi ha fatto un po' sorridere questa idea e ripensare al personaggio dei Fantastici 4 la Torcia Umana! Un vampiro che si accende letteralmente se lo fai incavolare, un pò da ridere non trovate?

Al suo fianco, ci sarà la Compagna della Stirpe Claire Roth. Claire ha la capacità psichica di apparire nei sogni altrui, in special modo nel suo compagno di sangue, che - ahimè - per una serie di sfortunati eventi, non è Andreas, ma quello che si rivelerà essere il colpevole degli eventi passati per entrambi.

In pratica ci troviamo di fronte al, se vogliamo chiamarlo così, classico "triangolo amoroso": lei sta con lui, ma ama l'altro. Un classico certo, ma per chi come me ama le storie d'amore con il loro risvolto romantico, non potrà non apprezzare.

Ciò che traspare, in maniera evidente, man mano che la lettura procede, è il senso di intensa fratellanza e, di conseguenza, di grande collaborazione, tra i guerrieri dell'Ordine, ma non solo, coinvolge anche le loro compagne che non dimostrano meno e ne sono pienamente all'altezza, nessuna esclusa facendo cadere così lo stereotipo della "dolce donnina di casa".

Questo libro, come gli altri, è stato di mio gradimento senza cadere nella banalità o nella ripetizione, anzi l'ho trovato stimolante e ricco di dinamicità di contenuti, coinvolgendo tutti i protagonisti della serie, non limitandosi alla coppia principale della storia.



Grazie mille ancora a CriCra e a presto ^^

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